Focus

L'irrilevanza disciplinare del fatto contestato al lavoratore equivale alla sua insussistenza (materiale) anche nel Jobs Act

29 Luglio 2019 |

Cass., sez. lav.

Jobs act

Sommario

Abstract | Il caso esaminato nella sentenza della Cassazione n. 12174 del 2019 | La questione: la “perimetrazione” della tutela reintegratoria fra legge Fornero e Jobs act nell'ermeneutica dell'insussistenza del fatto contestato | "Fatto materiale” e “fatto giuridico”: il dibattito in dottrina | L'insussistenza del fatto contestato ex art. 18, comma 4, st. lav. novellato nell'interpretazione della giurisprudenza di legittimità | La soluzione adottata da Cass. n. 12174 del 2019 nel contesto del d.lgs. n. 23 del 2015 | Conclusioni |

 

In tema di licenziamento disciplinare, l'insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, ai fini della pronuncia reintegratoria di cui all'art. 3, comma 2, del d.lgs. n. 23 del 2015, rispetto alla quale resta estranea ogni valutazione circa la sproporzione del licenziamento, comprende non soltanto i casi in cui il fatto non si sia verificato nella sua materialità, ma anche tutte le ipotesi in cui il fatto, materialmente accaduto, non abbia rilievo disciplinare.

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