Giurisprudenza commentata

Abbandono del luogo di lavoro: considerazioni sull’incidenza dell’elemento volitivo

Sommario

Massima | Il caso | La questione giuridica | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La fattispecie dell’abbandono del posto di lavoro, tipizzata fra le cause di recesso per giusta causa dall'art. 140, comma 2, CCNL per i “Dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata”, presenta una duplice connotazione, una di carattere oggettivo, in base alla quale, dovendosi identificare il concetto di abbandono nel totale distacco dal bene da proteggere, rileva l'intensità dell'inadempimento agli obblighi di sorveglianza, e un’altra di carattere soggettivo, consistente nella coscienza e volontà dell’agente di voler realizzare la condotta incriminata, fatta salva l’eventuale configurabilità di cause scriminanti, restando irrilevante il motivo dell'allontanamento.

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