Giurisprudenza commentata

L‘insussistenza del giustificato motivo oggettivo di licenziamento e la prova del motivo illecito ex art. 1345 c.c.

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L’irrogazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, manifestamente insussistente, in occasione della ripresa dell’attività lavorativa dopo lungo periodo di sospensione per malattia del prestatore, fa presumere l’esistenza di un motivo illecito del recesso ex art. 1345 c.c.

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