Giurisprudenza commentata

La Cassazione definisce il campo di applicazione del “contratto a tutele crescenti”

03 Febbraio 2020 |

Cass., sez. lav.

Jobs act

Sommario

Abstract | Il campo di applicazione del “contratto a tutele crescenti” | Gli orientamenti contrastanti espressi dalla giurisprudenza di merito: l'ordinanza del Tribunale di Roma, sez. III lav., 6 agosto 2018, n. 75870 | L'opposta interpretazione fornita da Tribunale di Parma, sez. lav., 18 febbraio 2019, n. 383 | L'intervento chiarificatore della Cassazione | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

All’indomani dell’introduzione, ad opera del Jobs Act, del nuovo “contratto a tutele crescenti” i riflettori sono stati puntati sul campo di applicazione del decreto. Infatti, nella sua formulazione originaria, il nuovo “contratto a tutele crescenti” prevedeva un evidente indebolimento delle tutele offerte al lavoratore in caso di licenziamento illegittimo. Tale marcata diversità di trattamento tra “vecchi” e “nuovi” assunti rendeva, senza dubbio, dirimente la determinazione del corretto ambito di applicazione del nuovo regime di tutela in caso di recesso datoriale illegittimo. La portata innovativa del nuovo “contratto a tutele crescenti” è stata, tuttavia, progressivamente affievolita..

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