Giurisprudenza commentata

L'atto legittimo di recesso unilaterale da un accordo sindacale non costituisce condotta antisindacale

20 Gennaio 2020 |

Tribunale La Spezia, sez. lav.

Condotta antisindacale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Premesso che nell'interpretazione degli atti unilaterali occorre guardare all'intento di chi li pone in essere, non costituisce condotta antisindacale ai sensi dell'art. 28, l. n. 300 del 1970, il recesso unilaterale per fatti concludenti da un accordo sindacale in cui sono contenute specifiche prerogative sindacali laddove il recesso non risulti illegittimo in quanto posto in essere con fine ritorsivo determinante e connotato da abuso del diritto, dovendosi intendere tale fattispecie configurabile allorché il titolare di un diritto soggettivo lo azioni con modalità ultronee ed irrispettose del dovere di correttezza e buona fede, causando uno sproporzionato ed ingiustificato sacrificio della controparte contrattuale ed al fine di conseguire risultati diversi ed ulteriori rispetto a quelli per i quali quei poteri o facoltà sono attribuiti.

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