Giurisprudenza commentata

Licenziamento disciplinare e il principio del “ne bis in idem”

Sommario

Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

L'avvenuta irrogazione al dipendente di una sanzione conservativa per condotte di rilevanza penale esclude che, a seguito del passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna per i medesimi fatti, possa essere intimato il licenziamento disciplinare, non essendo consentito, per il principio di consunzione del potere disciplinare, che un'identica condotta sia sanzionata più volte a seguito di una diversa valutazione o configurazione giuridica” (in linea con quanto affermato dalla Corte EDU, sentenza 4 marzo 2014, n. 18640, Grande Stevens ed altri contro Italia, che ha affermato la portata generale, estesa a tutti i rami del diritto, del principio del divieto di “ne bis in idem”).

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