Giurisprudenza commentata

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: repêchage e mansioni inferiori

27 Gennaio 2020 |

Cass., sez. lav.

Licenziamento economico

Sommario

Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo a causa della soppressione del posto cui era addetto il lavoratore, il datore ha l'onere di provare non solo che al momento del licenziamento non sussistesse alcuna posizione di lavoro analoga a quella soppressa per l'espletamento di mansioni equivalenti, ma anche, in attuazione del principio di correttezza e buona fede, di aver prospettato al dipendente, senza ottenerne il consenso, la possibilità di un reimpiego in mansioni inferiori rientranti nel suo bagaglio professionale.

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