Giurisprudenza commentata

Omessa o ritardata fissazione degli obiettivi di retribuzione variabile: finzione di avveramento o responsabilità risarcitoria da inadempimento?

27 Marzo 2018 |

Corte di app. Milano.,

Retribuzione di produttività

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In ipotesi di mancata fissazione degli obiettivi cui il pagamento della retribuzione variabile contrattualmente concordata è subordinato, non trova applicazione l’art. 1359 c.c.. Tale norma riguarda, infatti, la condizione in senso tecnico, ossia un evento futuro e incerto dall’avveramento del quale viene fatta dipendere l’efficacia del negozio giuridico, mentre la fattispecie riguarda un’obbligazione contrattuale accessoria e strumentale per ricevere il premio aziendale annuale. Nel caso in cui il contratto di lavoro o il regolamento aziendale non richieda una particolare formalità di comunicazione degli obiettivi collegati alla retribuzione variabile risulta astrattamente ammissibile una definizione degli obiettivi comunicata verbalmente.

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