Giurisprudenza commentata

Revoca degli sgravi contributivi e violazione delle norme a tutela della salute dei lavoratori

11 Luglio 2019 |

Cass., sez. lav.

Sicurezza sul lavoro

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzione giuridica | Osservazioni |

 

Ai fini della revoca degli sgravi contributivi è sufficiente la violazione delle prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori. Tali si identificano con tutte le misure preventive che garantiscono la sicurezza e la salute del lavoratore senza che vi sia la necessità di alcun giudizio in ordine alla gravità della violazione posta in essere dall'imprenditore. Ne consegue che rientra tra le violazioni sanzionabili con la revoca degli sgravi contributivi anche la mancata comunicazione all'Ispettorato del Lavoro del nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (c.d. RSPP), posto che tale figura riveste un ruolo di garanzia dell'osservanza delle prescrizioni tecniche o di cautela generica della sicurezza sui luoghi di lavoro.

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