Giurisprudenza commentata

Specificità della contestazione e molestie: rileva anche il contesto nel quale si sono svolti i fatti

29 Maggio 2018 |

Cass. sez. lav.,

Contestazioni disciplinari

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La contestazione disciplinare deve delineare l'addebito come individuato dal datore di lavoro e tracciare i contorni della condotta ritenuta disciplinarmente rilevante, salva la successiva verifica da parte del giudice dell'idoneità della condotta contestata a costituire giusta causa o giustificato motivo soggettivo di recesso. Devono, dunque, essere fornite le indicazioni necessarie ed essenziali per individuare, nella loro materialità, il fatto o i fatti nei quali il datore di lavoro abbia ravvisato infrazioni disciplinari o violazioni.

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