Giurisprudenza commentata

Giustificato rifiuto a svolgere le mansioni superiori: illegittimo il licenziamento

02 Dicembre 2016 |

Cass. sez. lav.

Ius variandi

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzione giuridica | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

È illegittimo il licenziamento comminato dal datore di lavoro a seguito del rifiuto del lavoratore a svolgere la prestazione lavorativa; prefigura, inoltre, gli estremi dell’eccezione di inadempimento, nel caso in cui tale rifiuto sia determinato dal mancato riconoscimento del superiore livello, maturato dal lavoratore a fronte dello stabile svolgimento delle nuove mansioni da oltre tre anni.

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