Giurisprudenza commentata

Il diritto dell’agente alla provvigione: le “circostanze imputabili al preponente” e le “circostanze attribuibili al preponente”

08 Settembre 2017 |

CGUE, 17 maggio 2017, n. C-48/16

Provvigioni

Sommario

Massime | Il caso | Le questioni | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La clausola contrattuale che preveda il rimborso parziale della provvigione percepita in caso di parziale mancata esecuzione del contratto è in linea con le previsioni dell’art. 11, paragrafi 2 e 3, della Direttiva 86/653, a condizione che la quota di provvigione oggetto dell’obbligazione di rimborso sia proporzionata alla portata della mancata esecuzione del contratto e che la stessa non sia dovuta a circostanze attribuibili al preponente". La nozione di “circostanze attribuibili al preponente” di cui all’art. 11, paragrafo 1, secondo trattino della Direttiva 86/653, si riferisce non soltanto alle cause giuridiche che hanno determinato l’estinzione del contratto stipulato tra il preponente e il terzo, ma riguarda tutte le circostanze di diritto e di fatto comunque imputabili al preponente che sono all’origine della mancata esecuzione del contratto”.

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