Giurisprudenza commentata

Il nesso di causalità tra licenziamento per soppressione del posto di lavoro e ragione organizzativa: irrilevante la comparazione tra più lavoratori

15 Dicembre 2017 |

Cass. sez. lav.,

Licenziamento individuale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Il licenziamento individuale per soppressione di un determinato posto (nella specie, di un determinato servizio legato alla cessazione di un appalto) richiede, ai fini della legittimità, la prova della sussistenza del nesso di causalità tra recesso del dipendente addetto al servizio soppresso e ragione organizzativa senza che sia necessaria né la comparazione tra tutti i dipendenti dell’azienda che svolgono mansioni fungibili né l’applicazione analogica dei criteri di scelta dettati dall’art. 5 della L. n. 223 del 1991.

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