Giurisprudenza commentata

Inapplicabilità della disciplina sulla sorveglianza ai controlli effettuati dal datore tramite un’agenzia investigativa

15 Settembre 2017 |

Cass. sez. lav.,

Videosorveglianza

Sommario

Il caso | Le questioni | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

L’attività investigativa svolta da un’agenzia privata e connessa a una specifica indagine su pretese violazioni di un dipendente in relazione a compiti esterni fuori sede ricade nella figura del “controllo difensivo” del datore di lavoro, in una sfera eccedente i luoghi di lavoro, per cui non trovano applicazione gli artt. 3, 4, 8 St. Lav. In caso di contestazione unica, frazionata in una pluralità di condotte, l'infondatezza di una singola condotta non può comportare, quale effetto sostanziale, la reintegra del lavoratore per insussistenza del fatto materiale (ex art. 18, c. 4 L. n. 300/1970), ma semmai, qualora risultino comunque sussistenti i fatti considerati nella loro globalità, dare luogo alla tutela indennitaria ex art. 18, c. 5 L. n. 300/1970.

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