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Legge sul contrasto alla povertà: il via libera del Governo al reddito di inclusione

Venerdì 9 giugno 2017, a Palazzo Chigi, si è svolta la riunione del Consiglio dei Ministri n. 33. Il dibattito ha interessato il reddito di inclusione, la crescita del mezzogiorno e la riforma della P.A. in materia di società a partecipazione pubblica. Inoltre, è stato conferito il nuovo incarico di Direttore dell’Agenzia delle Entrate ad Ernesto Maria Ruffini.

 

REI e contrasto alla povertà. Il Governo ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali.

Il reddito di inclusione o REI, quale unica misura a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, vedrà la sua introduzione definitiva a decorrere dal 1° gennaio 2018. Il REI sarà riconosciuto ai nuclei familiari con un valore ISEE, in corso di validità, non superiore a 6mila euro e con un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ai 20mila. In particolare, avranno la precedenza i nuclei familiari con a carico figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantenni.

Nello specifico, il reddito di inclusione si compone di un beneficio economico erogato su 12 mensilità che va dai 190 ai 490 euro mensili e di servizi mirati ad una persona identificata del nucleo familiare. Sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e, prima di poterlo richiedere, dovranno trascorrere almeno 6 mesi dall’ultima erogazione.

 

Mezzogiorno. La riunione del Consiglio dei Ministri è proseguita con l’approvazione del decreto che legge che introduce disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno. Il provvedimento ha come fine ultimo quello di incentivare, anche con significative risorse aggiuntive, la nuova imprenditorialità, prevedendo una specifica disciplina per l’istituzione di zone economiche speciali, dette anche ZES, soprattutto in prossimità delle aree portuali. Non solo, il decreto introduce misure dirette a semplificare e velocizzare gli investimenti, pubblici e privati, nel Mezzogiorno.

 

Società a partecipazione pubblica. Infine, su proposta del Ministro Madia, il Governo ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo di attuazione della legge di riforma della P.A. che integra e modifica il Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica.

Non da ultimo, il Consiglio dei Ministri ha conferito l’incarico di Direttore dell’Agenzia delle Entrate all’avvocato Ernesto Maria Ruffini.

 

Fonte: dirittoegiustizia.it

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