Schede CCNL

Aziende di servizi energetici - Gas e acqua (comprende metano)

Sommario

SCHEMA DI SINTESI | INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE | ASPETTI RETRIBUTIVI | RAPPORTO DI LAVORO | PREVIDENZA COMPLEMENTARE E ASSISTENZA INTEGRATIVA | MATERIE DEMANDATE ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO |

SCHEMA DI SINTESI

  

Fonti di riferimento

c.c.n.l. 18 maggio 2017

accordo 18 maggio 2017 rinnovo

accordo 27 giugno 2017 premio medio di settore Assogas

ipotesi 7 novembre 2019 rinnovo

comunicato 27 marzo 2020

verbale 5 giugno 2020

 

Parti stipulanti

UTILITALIA

ANFIDA

ANIGAS

ASSOGAS

IGAS

e

FILCTEM-CGIL

FEMCA-CISL

UILTEC-UIL

 

Decorrenza e durata

1° gennaio 2019 - 31 dicembre 2021

 

Campo di applicazione

Imprese che gestiscono i servizi relativi alla distribuzione ed alla vendita del gas, al trasporto, riclassificazione, stoccaggio, al teleriscaldamento ed alla cogenerazione ed i servizi relativi al ciclo integrale dell'acqua, incluse le attività di depurazione e gestione delle reti fognarie ed i loro dipendenti.

Attività di estrazione, trasporto, compressione, ricompressione esercitate dalle aziende attualmente aderenti a IGAS/ASSOGAS e le attività di gestione calore esercitate dalle aziende attualmente aderenti a UTILITALIA.

Addetti alle funzioni centrali nelle imprese e gruppi pluriservizio.

INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE

 

Livelli

Declaratorie contrattuali

 

 

1

Personale che:

- svolge lavori esecutivi d'ordine e/o di carattere manuale relativi al mestiere oppure attività ausiliarie;

- esegue operazioni/lavori ripetitivi su istruzioni ricevute o nell'ambito di procedure e prassi definite;

- ha responsabilità sul rispetto delle istruzioni per le operazioni svolte e sul rispetto delle procedure applicate;

- riceve informazioni standardizzate di tipo operativo e fornisce notizie semplici inerenti i lavori affidati;

- possiede conoscenze generiche e teoriche di base e conoscenze pratiche o di mestiere relative a semplici procedure standardizzate o prassi ricorrenti acquisibili attraverso addestramento specifico e/o tirocinio.

 

2

Personale che:

- svolge lavori esecutivi di contenuto tecnico-amministrativo-commerciale o attività operative di carattere esecutivo correlate ad una specialità di mestiere o attività ausiliarie complesse o differenziate;

- esegue in autonomia la propria attività, nell'ambito di procedure e prassi definite, anche se inserito in squadra;

- ha responsabilità sul risultato operativo della attività svolta;

- scambia informazioni di tipo operativo;

- possiede conoscenze teoriche specifiche o di mestiere e conoscenze pratiche inerenti tecniche e processi operativi, conseguite con addestramento ed esperienza lavorativa e corsi di aggiornamento periodici.

 

3

Personale che:

- svolge attività di concetto tecniche, amministrative e/o commerciali oppure attività operative specializzate, che possono comportare coordinamento di altri lavoratori;

- opera con autonomia nell'esecuzione di procedure, con elementi di variabilità nella realizzazione;

- è responsabile dei risultati operativi delle attività svolte direttamente o coordinate nel rispetto dei livelli di qualità definiti;

- scambia informazioni differenziate e le utilizza per lo svolgimento della propria attività; possiede conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze pratiche inerenti tecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con esperienza, addestramento e formazione specialistica nonché corsi di aggiornamento.

 

4

Personale che:

- svolge attività di concetto tecniche, amministrative, commerciali oppure attività operative con particolare specializzazione che, di norma comportano coordinamento di altri lavoratori;

- opera con autonomia operativa nell'esecuzione delle attività assegnate con contenuti margini di discrezionalità.

- è responsabile dei risultati operativi delle attività nel rispetto dei livelli di qualità prefissati;

- si avvale di informazioni differenziate che gestisce ai fini della propria attività nei limiti del proprio ambito discrezionale;

- possiede approfondite conoscenze teoriche o di mestiere e conoscenze pratiche inerenti tecniche, tecnologie e processi operativi, acquisite con esperienza, addestramento e formazione specialistica nonché corsi di aggiornamento.

 

5

Personale che:

- svolge, anche con l'ausilio di altri lavoratori, attività di concetto tecniche, amministrative, commerciali ovvero attività operative di elevata specializzazione o che comportano coordinamento, sovrintendenza e controllo di altri lavoratori, in squadra ovvero di volta in volta assegnati ;

- opera con autonomia operativa nell'esecuzione delle attività assegnate, con margini definiti di discrezionalità;

- risponde dei risultati delle attività svolte e coordinate nel rispetto degli standard temporali, quantitativi e qualitativi assegnati alla singola attività;

- si avvale di informazioni di media complessità che gestisce ai fini della propria attività nei limiti del proprio ambito discrezionale;

- possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore con specifica esperienza e formazione e conoscenze pratiche di grado professionale riferite a tecniche, tecnologie e processi operativi; cura forme di addestramento, formazione e/o specializzazione nei settori di competenza dei propri collaboratori o di personale anche esterno.

 

6

Personale che:

- svolge attività professionali tecniche/amministrative/commerciali, caratterizzate da guida, coordinamento e controllo di gruppi di lavoratori in attività complesse o ad elevato contenuto specialistico, che richiedono la conoscenza di tecniche e tecnologie avanzate ed innovative;

- opera con autonomia nell'esecuzione delle attività assegnate, con discrezionalità di interpretazione delle regole e di adattamento delle procedure date;

- ha responsabilità sui risultati qualitativi e quantitativi delle attività svolte o coordinate e della discrezionalità esercitata;

- si avvale di informazioni differenziate e complesse, che gestisce nell'ambito della propria discrezionalità;

- possiede conoscenze teoriche derivanti da istruzione di grado superiore e/o con approfondita esperienza e formazione e conoscenze pratiche di elevata specializzazione professionale relative a processi e metodologie di lavoro.

 

7

Personale che:

- svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità organizzative importanti in relazione alla struttura aziendale e/o funzioni professionali di contenuto specialistico;

- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e/o innovazioni da introdurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e metodi standard;

- ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle funzioni - presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;

- gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in funzione degli obiettivi da raggiungere;

- possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea o almeno al diploma e conoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed esperienza, relative a processi e sistemi di lavoro.

 

8

Personale che:

- svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità organizzative di primaria importanza in relazione alla struttura aziendale e/o funzioni professionali di contenuto altamente specialistico;

- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e/o innovazioni da introdurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e metodi standard, nel quadro di obiettivi che concorre a definire;

- ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle funzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;

- gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in funzione degli obiettivi da raggiungere;

- possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea e conoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed esperienza, relative a processi e sistemi di lavoro.

 

Quadri

Personale che:

- svolge funzioni direttive, di coordinamento, controllo ed integrazione di uno o più unità organizzative di primaria importanza in relazione alla struttura aziendale e/o funzioni professionali altamente specialistiche e notevolmente complesse, strettamente connesse agli obiettivi dell'azienda;

- opera con specifica autonomia ed assunzione di responsabilità, contribuendo con soluzioni migliorative o innovative all'andamento dell'attività aziendale, in linea con gli obiettivi e gli indirizzi generali di impresa;

- ha responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e, in generale, sul contributo al conseguimento dei risultati globali di impresa; in particolare sui risultati di gestione, ottimizzazione ed integrazione delle risorse tecniche, economiche ed organizzative, su gestione e sviluppo delle risorse umane, ove affidate, e/o sui risultati professionali;

- gestisce informazioni complesse, anche da identificare, rilevanti per il proprio settore, integrandole ed elaborandole con modalità innovative in funzione degli obiettivi da raggiungere;

- possiede conoscenze teoriche e professionali di alto livello, corrispondenti alla laurea e conoscenze pratiche dei processi e delle metodologie, acquisite con significativa esperienza in una o più attività che caratterizzano almeno una parte importante di un'intera funzione aziendale.

 

 

 

ASPETTI RETRIBUTIVI

   Retribuzione mensile

 

Divisore orario: 167

Divisore giornaliero:si ottiene moltiplicando la retribuzione oraria per il numero delle ore settimanali diviso il numero dei giorni lavorativi della settimana.

Retribuzione individuale mensile: si intende la retribuzione base, l'indennità di contingenza, gli importi degli aumenti periodici di anzianità, gli eventuali assegni ad personam e le altre eventuali voci che il c.c.n.l. indica espressamente come comprese nella retribuzione individuale.

Retribuzione globale mensile: si intende la retribuzione individuale, le indennità e le voci retributive corrisposte in via continuativa per specifiche prestazioni e gli eventuali assegni ad personam attribuiti in sostituzione di voci contrattuali soppresse dal c.c.n.l.; sono comunque esclusi dalla retribuzione globale gli emolumenti corrisposti a titolo di rimborso spese, anche se forfettizzati.

Indennità di funzione: è corrisposta ai quadri per 12 mensilità.

 

 

Variazioni retributive per le varie decorrenze

 

NUOVI MINIMI TABELLARI INTEGRATI

Livello

Decorrenze

01/12/2019

01/09/2020

01/09/2021

Q

3002,70

3041,86

3083,82

8

2711,64

2747,01

2784,90

7

2505,39

2538,07

2573,08

6

2298,91

2328,90

2361,02

5

2093,44

2120,74

2149,99

4

1965,70

1991,34

2018,81

3

1839,04

1863,02

1888,72

2

1662,50

1684,18

1707,41

1

1495,79

1515,30

1536,20


Scatti di anzianità

Abrogati e congelati in cifra dal 1/1/2016

Maturazione: 10 scatti biennali.

Decorrenza: dal mese immediatamente successivo a quello di compimento del biennio.

Importi: liv. Q € 25,72; liv. 8° € 22,67; liv. 7° € 20,55; liv. 6° € 18,44; liv. 5° € 16,32; liv. 4° € 14,98; liv. 3° € 13,69; liv. 2° € 11,83; liv. 1° € 10,12.

 

  Una tantum

È previsto il pagamento ai lavoratori in forza alla data del 1° dicembre 2019 di una somma forfettaria pari a 100 euro sul parametro medio, in forma di una tantum, per gli importi di cui alla tabella che segue.

Livello

Parametro

UNA TANTUM

Q

200,74

139,86

8

181,29

126,31

7

167,5

116,70

6

153,69

107,08

5

139,96

97,51

4

131,42

91,56

3

122,95

85,66

2

111,15

77,44

1

100,00

69,67

Tale importo, già comprensivo di qualsiasi incremento retributivo riferibile al periodo 1.6.2019/30 11.2019, è escluso dalla base di calcolo del TFR.

L'importo forfettario, per le quote spettanti, è corrisposto in unica soluzione con la retribuzione del mese di dicembre 2019, in misura pari ad 1/6 per mese intero di servizio prestato da ciascun lavoratore nel periodo sopra indicato; si intende per mese intero la frazione di mese pari o superiore a 15 giorni.

 

  Retribuzione ultramensile

 

Premio di risultato

È determinato in sede di contrattazione aziendale.

  

Tredicesima mensilità

Corresponsione: entro il 20 dicembre

Misura: una mensilità della retribuzione globale

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono come mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.

 

Quattordicesima mensilità

Corresponsione: nel mese di giugno

Misura: una mensilità della retribuzione globale

Maturazione: per dodicesimi, le frazioni di mese superiori a 15 giorni valgono come mese intero, mentre quelle inferiori non vendono considerate.

RAPPORTO DI LAVORO

  Prova

 

- 3 mesi di effettivo servizio per i lavoratori inquadrati nei livelli inferiori al 7°

- 6 mesi di effettivo servizio per i lavoratori inquadrati nei livelli superiori al 6°.

 

  Orario di lavoro

 

Orario settimanale

38 ore e 30 minuti settimanali medie, da calcolarsi su un arco temporale massimo di 12 mesi, distribuite, di norma, su 5 o 6 giorni alla settimana. L'orario può essere realizzato attraverso l'adozione di un orario di lavoro effettivo settimanale di 38 ore con il contestuale assorbimento dei permessi ex-festività, ovvero attraverso l'adozione di un orario di lavoro effettivo settimanale di 39 ore con il contestuale riconoscimento di 24 ore annue di riduzione di orario.

Nelle aziende che attualmente applicano un orario contrattuale di 40 ore settimanali l'orario medio contrattuale si realizza anche attraverso l'assorbimento di 68 ore di riduzione d'orario; le ore eccedenti tale orario medio contrattuale vengono retribuite con quote orarie non maggiorate di retribuzione globale fino a concorrenza della quarantesima ora e senza riflessi sugli istituti indiretti e differiti.

È facoltà delle aziende, nei confronti dei lavoratori addetti alle attività commerciali, stabilire la durata normale dell'orario 40 ore settimanali medie previa comunicazione alla R.S.U. almeno 20 giorni prima dell'attuazione

 

Turnisti

L'accordo 18 maggio 2017 contiene una dettagliata disciplina del lavoro in turni.

 

Giorni festivi

Oltre a quanto previsto dalla legge è considerata festiva la ricorrenza del Santo Patrono.

 

  Reperibilità

È la disponibilità del lavoratore a prestare la propria attività lavorativa su chiamata al di fuori del normale orario di lavoro per interventi non programmati. Esecuzione del servizio:

- il servizio di reperibilità viene svolto fuori del normale orario di lavoro;

- la disponibilità del lavoratore nell'ambito del servizio di reperibilità non costituisce prestazione lavorativa effettiva;

- l'impegno di reperibilità è limitato a 12 giorni/mese di servizio pro-capite. I compensi sono maggiorati del 15% per le giornate eccezionalmente eccedenti il 12esimo giorno/mese;

- le attività sono retribuite secondo le norme previste per il lavoro straordinario; per i tempi di viaggio di andata e ritorno dal luogo di intervento è riconosciuta forfettariamente un'ora di retribuzione straordinaria. Qualora l'azienda adotti sistemi di localizzazione che permettano una puntuale rilevazione delle effettive presenze, possono essere definite diverse modalità di compensazione dei tempi di viaggio;

- qualora il riposo giornaliero - fruito anche in modo frazionato a causa degli interventi effettuati - risulti, anche tenendo conto dei riposi fisiologici di cui all'art. 27, comma 14° del C.C.N.L., comunque inferiore complessivamente alle 11 ore nelle 24, il lavoratore ha diritto a riposi compensativi fino a concorrenza delle 11 ore di riposo, fermo restando il diritto alla sola maggiorazione di cui all'art. 27, comma 12° del ccnl. Detti riposi vanno goduti di norma nell'ambito della prestazione lavorativa ordinaria delle 48 ore successive;

- il lavoratore che, per qualsiasi causa eccettuata l'adesione allo sciopero, risulti assente per l'intera giornata lavorativa non può svolgere il servizio di reperibilità e l'azienda provvede alla sua immediata sostituzione con altro lavoratore.

Compensi:

Feriale

Sab. non lav. e festivo

21,88

30,5

Ai soli fini della misurazione del compenso giornaliero, la giornata di reperibilità, convenzionalmente fissata in misura sempre pari a 24 ore, decorre ogni giorno a partire dall'inizio dell'orario di lavoro ordinario, così come fissato nelle giornate lavorative.

I compensi per servizio feriale lavorativo o sabato non lavorato e festivo vengono erogati facendo riferimento all'inizio del servizio di reperibilità.

La reperibilità può essere richiesta con impegno diversificato nelle giornate lavorative, nel sabato non lavorato e nelle giornate festive; in sede aziendale possono pertanto essere attuate forme di reperibilità oraria, per quote orarie pari a 1/16 esimo del compenso sopra previsto per la giornata feriale ed 1/24 per le giornate di sabato e festive, fatto salvo un impegno minimo di 3 ore per la reperibilità in giornata lavorativa feriale e di 6 ore per quella in giornata festiva o di sabato non lavorato

Nei confronti del personale reperibile che, per effetto del modello organizzativo del servizio adottato, di norma svolge la propria attività da remoto utilizzando gli strumenti aziendali, senza doversi recare sul luogo dell'intervento in aggiunta ai compensi sopra indicati viene riconosciuto un importo aggiuntivo per ciascuna giornata di reperibilità pari a 5 euro. Tale importo viene assorbito nella retribuzione dovuta per la prestazione lavorativa eventualmente eseguita nel luogo di intervento. Ove siano attuate forme di reperibilità oraria, tale importo è riproporzionato alle ore prestate in ragione di 1/24esimo per ciascuna ora.

Tutti i compensi sono corrisposti mensilmente in base ai servizi di reperibilità effettivamente prestati; questi compensi, quale che sia la durata del servizio continuativo di reperibilità, non sono considerati come facenti parte della retribuzione a nessun effetto contrattuale, escluso il T.F.R.

 

  Lavoro straordinario, notturno, festivo maggiorazioni

 

Le maggiorazioni, sono da calcolare sulla quota oraria della retribuzione.

 

Tipologia della prestazione

Percentuale di maggiorazione

a) straordinario:

 

- feriale diurno

30%

- festivo diurno

38%

- feriale notturno

35%

- notturno festivo

45%

b) notturno:

25%

c) festivo

35%

 

Le percentuali di maggiorazione non sono cumulabili.

È lavoro notturno quello compiuto dalle 21 alle 6.

 

  Ferie e permessi annui

 

Ferie

- 26 giorni lavorativi/anno, quando l'orario settimanale è ripartito in 6 giorni;

- 22 giorni lavorativi/anno, quando l'orario settimanale è ripartito in 5 giorni in tale misura non comprendendo i giorni lavorativi non lavorati per effetto della ripartizione settimanale dell'orario in 5 giorni.

 

Festività soppresse

A fronte delle ex festività spettano 3 giorni (4 giorni in caso di orario ripartito in sei giorni) di permesso retribuito all'anno.

 

  Assenze

 

Malattia

Comporto: 12 mesi raggiungibili, anche con diverse malattie, durante l'arco temporale dei 24 mesi precedenti l'ultimo evento morboso. Superati detti periodi, per malattie particolarmente gravi, può essere concessa, su richiesta, un'aspettativa non retribuita fino a un massimo di 12 mesi.

Trattamento economico: 100% della retribuzione per tutto il periodo di comporto.

 

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Comporto: fino a guarigione clinica.

Trattamento economico: 100% della retribuzione per tutto il periodo di comporto.

 

Maternità

Per il periodo di astensione obbligatoria, 100% della retribuzione globale mensile.

 

Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi di calendario retribuiti.

 

Lavoratori studenti

I lavoratori studenti in occasione degli esami hanno diritto a permessi retribuiti nelle seguenti misure: giorni lavorativi 11 per gli esami di licenza di scuola media inferiore; giorni lavorativi 16 per gli esami di licenza di scuola media superiore; giorni lavorativi 3 per ogni esame universitario, 1 ulteriore giorno lavorativo per esami fino a 6 cfu e 2 giorni lavorativi per esami con cfu superiori.

In sede aziendale possono essere definiti permessi retribuiti destinati a lavoratori che conseguono titoli di studio finalizzati a migliorare e ampliare la propria preparazione con riferimento all'attività svolta in azienda. Complessivamente il lavoratore può fruire a tale titolo di permessi retribuiti nella misura massima complessiva di 150 ore triennali pro capite.

I lavoratori che contemporaneamente possono assentarsi dall'Azienda o dall'unità produttiva per l'esercizio del diritto allo studio non devono superare il 3% della forza occupata con il minimo di 1 lavoratore.

 

Diritto allo studio

Sono concessi permessi retribuiti nella misura di 150 ore triennali pro capite che possono essere usufruite mediante concentrazione anche in un solo anno, in relazione al piano di studi individuato. Complessivamente il lavoratore non può comunque fruire di permessi retribuiti in misura superiore a 50 ore per ciascun anno scolastico previsto nel piano di studi.

I lavoratori che contemporaneamente possono assentarsi per l'esercizio del diritto allo studio non devono superare il 3% della forza occupata con il minimo di un lavoratore.

 

Aspettativa per motivi privati

Al lavoratore non in prova può essere concesso, per motivi di carattere privato un periodo di aspettativa fino al massimo di 1 anno, senza alcuna corresponsione né decorrenza di anzianità.

  

  Lavoro a tempo parziale

 

Clausole elastiche e flessibili

L'azienda ha facoltà di attuare clausole flessibili con un preavviso non inferiore a 96 ore, clausole elastiche, con preavviso di almeno 5 giorni. Le ore di lavoro prestate in applicazione delle clausole sono compensate con la maggiorazione del 20% della retribuzione oraria.

 

Lavoro supplementare

È ammesso nella misura massima del 100% del normale orario contrattuale. Le ore prestate sono compensate con la maggiorazione del 10% per le prestazioni rientranti nell'ambito del 50% della differenza tra l'orario mensile part time e quello corrispondente a tempo pieno. Per le prestazioni eccedenti la maggiorazione è del 24%.

 

  Contratto a tempo determinato

In attuazione delle deleghe normative affidate alla contrattazione collettiva dalla legislazione vigente, le parti convengono che le disposizioni di cui all'art. 19 co. 2 D.Lgs. n. 81/2015 non sono applicabili nei seguenti casi:

a. sostituzione di lavoratori assenti;

b. punte eccezionali di attività, anche con riferimento alle procedure di gara, cui non sia possibile fare fronte con le risorse normalmente impiegate;

c. eventuali altre ipotesi concordate a livello aziendale.

 

Limiti quantitativi

Il numero dei lavoratori occupati con contratti a tempo determinato e con contratti di somministrazione a tempo determinato non può complessivamente superare la percentuale del 30% dei lavoratori occupati con contratto a tempo indeterminato, da calcolarsi come media annua tempo per tempo all'atto dell'assunzione.

Nei casi in cui il rapporto percentuale dia luogo a un numero inferiore a 5, resta ferma la possibilità dell'azienda di stipulare sino a 5 contratti di lavoro a tempo determinato. A livello aziendale le parti potranno definire maggiori percentuali di ricorso al contratto a tempo determinato.

Ai fini dell'esclusione dei limiti quantitativi per fase di avvio di una nuova attività si intende un periodo di tempo fino a 24 mesi decorrenti dall'inizio dell'attività di una nuova impresa/unità produttiva ovvero dalla entrata in funzione di una nuova attività produttiva o di servizio. Tale periodo potrà essere incrementato previo accordo aziendale con particolare riferimento alle aziende e/o unità produttive operanti nei territori del Mezzogiorno individuati dal T.U. approvato con d.p.r. 6 marzo 1978, n. 218.

Sono conclusi per attività stagionali ai sensi dell'art. 21, comma 2 del D.Lgs. n. 81/2015 i contratti a tempo determinato stipulati dalie imprese che operano in località a prevalente vocazione turistica per i periodi, dì norma coincidenti con i maggiori afflussi stagionali e con le festività e manifestazioni nazionali e locali, e per le attività individuate a livello aziendale.

Nel caso di sostituzione di lavoratori in congedo di maternità/paternità o parentale, il periodo previsto dall'art. 4, comma 2°, D.Lgs. 26 marzo 2001 n. 151, per l'assunzione anticipata di lavoratori a tempo determinato, può essere elevato sino a due mesi prima dell'inizio del congedo.

 

Malattia e infortunio

La conservazione del posto per i lavoratori con contratto a tempo determinato non in prova è limitata ad un periodo massimo pari ad un quarto della durata del contratto da determinarsi anche per sommatoria e comunque non si estende oltre la scadenza del termine apposto al contratto.

 

  Apprendistato professionalizzante

 

Condizioni

Aver mantenuto in servizio almeno l'82 per cento dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia terminato nei 36 mesi precedenti.

 

Durata e inquadramento retributivo

 

Livelli

Durata complessiva mesi

Durata primo periodo mesi

Durata secondo periodo mesi

Durata terzo periodo mesi

7º, 8º

24

12

6

6

4º, 5º, 6º

30

12

12

6

36

12

12

12

30

15

15

-

 

Primo periodo: inquadramento e retribuzione inferiori di due livelli rispetto a quello di destinazione, la retribuzione è composta da retribuzione base, ex indennità di contingenza ed E.d.r.

Secondo periodo: inquadramento e retribuzione inferiori di un livello rispetto a quello di destinazione finale.

Terzo ed ultimo periodo, fermo l'inquadramento e la retribuzione come nel secondo periodo, è riconosciuta un'indennità temporanea, utile ai fini del t.f.r., pari alla differenza tra retribuzione e contingenza del livello di inquadramento posseduto e quella corrispondente al livello di qualificazione finale.

Qualifica finale al 2º livello: primo periodo inquadramento e trattamento retributivo inferiori di un solo livello a quello di destinazione finale, secondo ed ultimo periodo, fermi restando retribuzione e inquadramento posseduti, è riconosciuta un'indennità temporanea, utile ai fini del t.f.r., pari alla differenza tra retribuzione e contingenza del livello di inquadramento posseduto e quella corrispondente al livello di qualificazione finale.

A far data dall'abolizione degli aumenti periodici di anzianità, nel primo e secondo periodo di apprendistato (solo nel primo periodo nel caso di contratti con qualifica finale al 2° livello) al lavoratore viene riconosciuta un'ulteriore indennità temporanea di 20 (venti) euro per 12 mensilità utile ai soli fini del T.F.R.

 

Prova

3 mesi

 

Malattia

Conservazione del posto: un periodo complessivo pari a 3, 6, 8 mesi anche non continuativi, in relazione alla durata del contratto rispettivamente pari a 24, 30 e 36 mesi, raggiungibile anche con una pluralità di episodi morbosi.

 

 Contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma - apprendistato di alta formazione e ricerca

I contenuti dell'accordo interconfederale Confindustria CGIL CISL UIL 18 maggio 2016 e Confservizi CGIL CISL UIL del 19 luglio 2016, diventano parte integrante delle previsioni del C.C.N.L.

 

  Lavoro agile

Il ccnl richiama le norme vigenti in materia.

 

  Somministrazione di lavoro

Limiti quantitativi

Fatto salvo quanto previsto dall'art. 31, comma 2°, ultimo periodo del D.Lgs. n. 81/2015, il numero dei lavoratori occupati con contratti a tempo determinato e con contratti di somministrazione a tempo determinato non può complessivamente superare la percentuale del 30% dei lavoratori occupati con contratto a tempo indeterminato, da calcolarsi come media annua tempo per tempo all'atto dell'assunzione.

Nei casi in cui tale rapporto percentuale dia luogo a un numero inferiore a 5, resta ferma la possibilità dell'azienda di stipulare sino a 5 contratti di somministrazione a tempo determinato.

A livello aziendale le parti potranno concordare percentuali più elevate.

Nell'ambito della contrattazione aziendale sul premio di risultato, come definita dall'art. 9 del C.C.N.L., le parti possono stabilire modalità e criteri per la eventuale determinazione e corresponsione delle erogazioni economiche correlate ai risultati di impresa anche ai lavoratori con contratti di somministrazione a tempo determinato, sempre che gli stessi risultino coinvolti direttamente nelle attività e nei programmi aziendali connessi al premio di risultato.

 

  Telelavoro

Il ccnl richiama le norme vigenti in materia.

 

  Lavoro ripartito

La retribuzione è corrisposta a ciascun lavoratore in proporzione alla quantità di lavoro effettivamente prestata.

I lavoratori devono informare preventivamente l'azienda sull'orario di lavoro di ciascun lavoratore con cadenza almeno settimanale.

L'eventuale risoluzione del rapporto di lavoro con uno dei lavoratori comporta l'estinzione dell'intero vincolo contrattuale, a meno che, su richiesta del datore di lavoro, il restante lavoratore coobbligato si renda disponibile ad adempiere l'intera obbligazione lavorativa, con conseguente trasformazione del rapporto.

 

  Estinzione del rapporto

 

Preavviso

In caso di licenziamento:

- mesi 1 fino a 2 anni di anzianità;

- mesi 2 fino a 5 anni di anzianità;

- mesi 3 fino a 15 anni di anzianità;

- mesi 4 oltre i 15 anni di anzianità e, senza alcun requisito di anzianità, per i quadri.

In caso di dimissioni i termini sono ridotti alla metà.

 

Trattamento di fine rapporto

Il ccnl richiama la disciplina di legge in materia, includendo espressamente nella base di calcolo del t.f.r.: retribuzione base mensile; ex-indennità di contingenza; E.D.R. ex Protocollo 31 luglio 1992; aumenti periodici di anzianità; superminimi, ed altri assegni ad personam; mensilità aggiuntive (per le sole aziende associate alla FEDERGASACQUA è esclusa la tredicesima); indennità sostitutiva della mensa, anche per le mense in natura; indennità funzione quadri; compensi per festività cadenti nel giorno di riposo settimanale; indennità per mancato preavviso; assegni ad personam sostitutivi di voci retributive soppresse in precedenza utili ai fini del calcolo del T.F.R. in forza dei C.C.N.L. di provenienza.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE E ASSISTENZA INTEGRATIVA

  Previdenza complementare

 

FederUtility, Anfida e le OO.SS. convengono che, dal 1.10.2012 o comunque nove mesi dopo la chiusura del Fondo Gas se successiva al 31.12.2011, la contribuzione al Fondo Pegaso è incrementata di euro 8 pro-capite su parametro 161 sull'imponibile mensile.

 

 Assistenza integrativa

 

Dal 1° gennaio 2012 la contribuzione aziendale destinata al FASIE per ogni iscritto è pari a € 5,00 al mese per 14 mensilità. Dal 1° gennaio 2017 le aziende versano per i lavoratori iscritti un importo aggiuntivo "pro-capite" in misura fissa pari a € 5 per 12 mensilità; dalla medesima data il contributo a carico di ciascun lavoratore e per ogni componente del suo nucleo familiare iscritto aumenta di € 12 annui.

 

Dal 1° gennaio 2018 le aziende attivano la copertura assicurativa in caso di premorienza o invalidità permanente certificata che comporti la cessazione del rapporto di lavoro, versando a tal fine un importo mensile in cifra fissa pari a € 5 per 12 mensilità.

 

Welfare

 

A decorrere dal 1° luglio 2020 la quota destinata al finanziamento del welfare contrattuale di settore è incrementata di un importo ulteriore pari a 5 euro per ogni mensilità imponibile.

 

Con verbale 5 giugno 2020 le parti hanno stabilito che dal 1° luglio 2020 le aziende versano al Fondo di Previdenza complementare negoziale di competenza, ad incremento della misura della contribuzione a carico dell’azienda, un importo aggiuntivo per ciascun iscritto sul parametro medio contrattuale 143,53 per ogni mensilità imponibile come da tabella che segue:

 

Dipendenti con anzianità contributiva al 28.4.1993

 

€ 4,30

Dipendenti con anzianità contributiva successiva al 28.4.1993

 

€ 5,90

 

L’applicazione di tali misure sarà soggetta a verifica nell’ambito del prossimo rinnovo del CCNL, anche al fine di adeguare eventualmente misura e scaglioni del contributo aggiuntivo.

 

MATERIE DEMANDATE ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO

Si svolge a livello aziendale e, oltre a disciplinare le materie oggetto di specifico rinvio da parte del c.c.n.l., ha la funzione di negoziare erogazioni economiche correlate a risultati conseguiti nella realizzazione di programmi concordati tra le parti aventi come obiettivo incrementi di produttività, miglioramento della competitività delle imprese, nonché maggiore innovazione, efficienza organizzativa, efficacia, qualità e redditività cioè i premi di risultato.

Le materie che il CCNL delega alla contrattazione a livello aziendale sono:

• Premio di risultato;

• Lavoro a tempo determinato

• Contratto di somministrazione a tempo determinato;

• Orario di lavoro;

• Lavoro in turno;

• Studenti lavoratori;

• Mense aziendali;

• Trattamento di trasferta;

• Trasferimento;

• Cessione di permessi e ferie.

 

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