Schede CCNL

Comunicazione pmi (carta, grafica, editoria)

Sommario

SCHEMA DI SINTESI | INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE | ASPETTI RETRIBUTIVI | RAPPORTO DI LAVORO | PREVIDENZA COMPLEMENTARE E ASSISTENZA INTEGRATIVA | MATERIE DEMANDATE ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO |

SCHEMA DI SINTESI

  

 

Fonti di riferimento

c.c.n.l. 9 luglio 2018

accordo interconfederale 25 ottobre 2018 sanità integrativa

verbale 14 febbraio 2019 sanità integrativa

verbale 28 settembre 2020

 

Parti stipulanti

UNIGEC/UNIMATICA CONFAPI

e

FISTEL/CISL

SLC-CGIL

UILCOM-UIL

 

Decorrenza e durata

1° luglio 2015 – 31 dicembre 2019

 

Campo di applicazione

Settore grafico ed affine e settore editoriale: la progettazione grafica;l’insieme delle operazioni finalizzate alla riproduzione di testi e immagini indipendentemente dal supporto utilizzato per prodotto finito; le operazioni di prestampa dal montaggio alla matrice; la stampa con tutti i procedimenti (offset, rotoffset, flessografia, rotocalco, calcografia, tipografia, serigrafia, digitale); l’allestimento degli stampati; la legatoria; l’editoria di libri; l’editoria di periodici; l’editoria di periodici specializzati: tecnici, scientifici, culturali; l’editoria elettronica e multimediale; gli studi grafici e i servizi alla comunicazione; la stampa digitale; la gestione sistemistica degli apparati tecnologici necessari alla trasmissione o allo scambio di pagine (testo e/o immagine) in forma digitale, sia su linee dedicate che su Internet; i progettisti e documentaristi; estende la sua efficacia anche ai comparti produttivi degli astucci pieghevoli e degli imballaggi flessibili stampati, limitatamente, per questi ultimi, alle aziende che abbiano una produzione di imballaggi nei quali l’apporto delle lavorazioni grafiche si evidenzia in un risultato qualitativo che è conseguente dello specifico apporto professionale grafico e che è prevalente sulle quantità globali di prodotto finito.

Settore cartario-cartotecnico:le attività cartotecniche propriamente dette (buste, registri, quaderni, raccoglitori, piatti e bicchieri di carta, articoli in cellulosa e carta per uso domestico e sanitario, ecc.); le attività di fabbricazione di: sacchi e sacchetti; astucci; scatole; imballaggi flessibili in genere di carta e cartone anche se accoppiati con altre materie quali cellophane, politene, plastica, ecc.; carte da parati; carte patinate gommate paraffinate; carte sensibili; carte e cartoni ondulati.

Settore informatico e dei servizi innovativi: servizi di informatica, telematica, progettazione, realizzazione e sviluppo di software, implementazione e manutenzione di hardware; progettazione, produzione, distribuzione, manutenzione ed assistenza di software di qualunque tipo e natura (gestionale, multimediale, di comunicazione, WEB ed affini); assemblaggio, commercializzazione, noleggio e manutenzione di apparecchiature informatiche e di telecomunicazione (rientrano in tale attività quelle nelle quali la commercializzazione dei prodotti risulta strumentale all'erogazione di servizi informatici); servizi innovativi rientranti nell'ambito di attività di consulenza (informatica, organizzativa, direzionale, qualità ed affini), fatta eccezione per quelli per cui sia richiesta iscrizione ad albi professionali; ricerche di mercato economiche, sondaggi di opinione e telemarketing, call-center; produzione e gestione di servizi multimediali e di rete e della relativa apparecchiatura, commercio elettronico; servizi tecnologici e di assistenza, di consulenza e gestionali.

Settore fotolaboratori per conto terzi

INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE

 

Tabelle declaratorie

Settori grafico ed affini, editoriale, informatico e dei servizi innovativi (Area tradizionale)

 

Livello

Declaratoria

Quadri

 

Lavoratori che, in possesso dei requisiti professionali di cui al 1° livello, partecipano con carattere di continuità su direttive non mediate della proprietà e/o della Direzione, ai processi di definizione degli obiettivi, delle strategie e della gestione delle risorse aziendali, attuando, in condizioni di autonomia decisionale e con poteri discrezionali, gli obiettivi aziendali in servizi ed aree produttive fondamentali dell’azienda.

Lavoratori che oltre che rispondere alle caratteristiche indicate nella declaratoria del 2° livello ed a possedere esperienza specifica, svolgono in completa autonomia decisionale e gestionale attività di coordinamento di servizi o aree produttive fondamentali dell’azienda ovvero svolgono, anche singolarmente, attività di alta specializzazione e importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali e della gestione delle risorse.

Lavoratori che nell’ambito della gestione sia tecnica che amministrativa svolgono funzioni direttive o che richiedano particolare preparazione e capacità professionale con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle direttive loro impartite nonché lavoratori che coordinano e controllano in condizioni di autonomia decisionale e operativa più aree di lavorazione anche se riferite ad un solo turno.

Lavoratori che, attraverso l’assunzione di capacità di coordinamento e conduzione del reparto loro affidato, svolgono attività richiedenti elevata autonomia decisionale ed operativa; ovvero lavoratori che con ampia esperienza svolgono, nell’ambito della gestione tecnica o amministrativa, attività che richiedono elevata autonomia con capacità di iniziativa e responsabilità dei risultati; ovvero lavoratori che, a perfetta conoscenza della funzionalità strutturale degli impianti tecnologicamente avanzati loro affidati, delle correlazioni del processo produttivo precedente e susseguente l’area di loro operatività, operano, in piena autonomia operativa, garantendo il pieno raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi prefissati dall’azienda avendo la responsabilità del coordinamento operativo di altri lavoratori che operano sugli stessi impianti di stampa o coordinando le attività di altri lavoratori nella stessa fase di preparazione.

Lavoratori che nell’ambito della gestione amministrativa o tecnica esplichino funzioni di concetto con autonomia decisionale ed operativa, nei limiti delle loro attribuzioni, ovvero abbiano piena e completa responsabilità di un impianto o macchina di notevole complessità e di elevato contenuto tecnologico; ovvero siano addetti a sistemi o linee complesse di preparazione del testo, dell’immagine o delle forme stampanti (sistemi complessi di fotocomposizione, linee di scansione automatizzate o altri sistemi comunque integrati) operando in piena autonomia e responsabilità; ovvero lavoratori, anche complementari, che avendo arricchito e integrato la propria professionalità e specializzazione di partenza attraverso conoscenze complete della intera fase nell’ambito produttivo equivalente, operano in piena autonomia e con responsabilità sui risultati, su più specializzazioni come verranno definite dalle nuove forme di O.d.L.

Lavoratori che esplichino funzioni che presuppongono l’acquisizione del richiesto grado di specializzazione; ovvero lavoratori che abbiano piena e complessa responsabilità di un impianto o macchina la cui complessità ed il contenuto tecnologico richiedano un livello professionale superiore alla specializzazione; ovvero lavoratori, che avendo arricchito e integrato la propria professionalità di partenza attraverso adeguate conoscenze in relazione all’intera fase o all’ambito produttivo equivalente, operano in autonomia e responsabilità sui risultati in più specializzazioni che saranno definite dalle nuove norme di O.d.L.

Lavoratori che provenienti da diversi livelli di qualificazione, esplichino funzioni che presuppongono l’acquisizione del richiesto grado di specializzazione: ovvero lavoratori che nell’ambito della gestione tecnica o amministrativa o della produzione svolgano lavorazioni di normale complessità.

Lavoratori che nell’ambito della gestione amministrativa o tecnica esplichino funzioni d’ordine; ovvero lavoratori che svolgano mansioni per le quali sono richieste specifiche capacità tecniche ed adeguata esperienza.

Lavoratori che, provenienti dal 9° livello, svolgano mansioni per le quali è richiesto un adeguato grado di qualificazione.

Lavoratori che nell’ambito della gestione amministrativa o tecnica svolgano mansioni per le quali è richiesta una generica preparazione ed esperienza, ovvero lavoratori che addetti ai vari rami delle lavorazioni o ai servizi svolgono mansioni per le quali è richiesto un normale grado di qualificazione.

10°

Lavoratori addetti a lavori o servizi di manovalanza comune.

 

Settore cartario e cartotecnico

 

Livello

Declaratoria

A super Quadri

Il quadro è colui che, oltre a possedere i requisiti richiesti nella declaratoria impiegati del livello A super, con carattere continuativo partecipa su direttive non mediate della proprietà e/o della Direzione, ai processi di definizione degli obiettivi, delle strategie e della gestione delle risorse aziendali, attuando, in condizioni di autonomia decisionale e con poteri discrezionali, gli obiettivi aziendali in servizi ed aree produttive fondamentali dell’azienda.

A super

Lavoratori che, oltre a possedere i requisiti indicati nella declaratoria del livello A, abbiano la responsabilità del coordinamento di servizi di rilevante complessità o di aree produttive fondamentali articolate in più unità operative; ovvero lavoratori che svolgano, anche singolarmente, attività di fondamentale importanza ai fini della realizzazione degli obiettivi aziendali, coordinando sotto il profilo gerarchico o funzionale rilevanti risorse aziendali.

A

Appartengono a questo gruppo i lavoratori che, in relazione alle capacità acquisite, esplicano funzioni direttive con discrezionalità di poteri, anche se limitati a determinati servizi di notevole importanza, autonomia di iniziativa e facoltà di decisione in base alle direttive generali impartite dall’imprenditore o dai dirigenti dell’impresa.

B

Appartengono a questo gruppo i lavoratori che, in relazione alle capacità acquisite, nell’ambito della gestione amministrativa o tecnica, esplicano funzioni di concetto con facoltà di iniziativa, ovvero che nell’ambito delle varie lavorazioni hanno, in condizioni di autonomia, compiti di guida, controllo e coordinamento del personale loro affidato, o piena e completa responsabilità di un impianto o macchina di notevole complessità o di elevato contenuto tecnologico ed alta potenzialità, oppure sono adibiti a lavori che per complessità e concettualità richiedono elevate capacità e rilevanti conoscenze tecniche e professionali.

C

Appartengono a questo gruppo i lavoratori che, avendo un’adeguata preparazione pratica e professionale, esplicano, nell’ambito della gestione amministrativa o tecnica, funzioni d’ordine, ovvero che nell’ambito delle varie lavorazioni svolgono funzioni comportanti il richiesto grado di specializzazione tecnica o tecnologica nel proprio lavoro, o che guidano, controllano e coordinano il lavoro di squadre, con apporto di competenza tecnico-pratica con limitata autonomia nell’ambito delle loro funzioni.

D

Appartengono a questo gruppo i lavoratori che nell’ambito delle varie lavorazioni abbiano acquisito il richiesto grado di qualificazione o che siano in possesso di semplici conoscenze tecnico-pratiche comunque acquisite.

 

Settore informatico e dei servizi innovativi (Area tecnica)

 

Livelli

Profili

Q

Quadri: lavoratori che, dipendendo unicamente dalla Direzione aziendale, in autonomia partecipano stabilmente e fattivamente alla definizione degli obiettivi e delle strategie aziendali, alla gestione delle risorse.

Lavoratori cui sono affidate funzioni direttive che comportano la responsabilità, con o senza poteri di coordinamento, ed il controllo di settori dell’attività aziendale o, comunque, di importanti funzioni della stessa, con ampia discrezionalità di giudizio, e di poteri, che sono, comunque, definiti dalla Direzione aziendale, nonché lavoratori con mansioni specialistiche di elevato livello che operano individualmente ed autonomamente su obiettivi e/o progetti indicati dall’azienda.

Lavoratori che, con autonomia operativa e decisionale nell’ambito delle funzioni loro assegnate, svolgono mansioni che, pur senza essere necessariamente di coordinamento, richiedono competenze professionali di rilievo ed una significativa esperienza, già acquisita, nell’esercizio delle funzioni stesse.

Lavoratori impegnati in lavori qualificati che richiedono specifica preparazione professionale e una particolare formazione.

Lavoratori in possesso di nozioni di base relative all’area di attività.

Lavoratori senza specifica esperienza, o provenienti dall’apprendistato, per la durata di 12 mesi.

 

 

Mutamento, cumulo di mansioni e passaggio alla categoria superiore

 

Mutamento di mansioni

Al lavoratore che sia adibito non occasionalmente e con carattere di prevalenza a mansioni di livello superiore al suo, trascorso un periodo di 5 mesi continuativi nel disimpegno di mansioni di livello superiore, il lavoratore acquisisce il passaggio al livello superiore.

Se tali mansioni superiori vengono svolte per periodi frazionati, il nuovo livello e la relativa retribuzione sono riconosciute quando la somma di tali periodi sia superiore a 6 mesi nell'arco di 9 mesi.

ASPETTI RETRIBUTIVI

 

 Retribuzione mensile

 

Divisore orario:

Fino al 31.12.2018: 166,5

Dal 1.1.2019: 169. Per il turno notturno del settore grafico (36 ore) il divisore è 156.

 

Divisore giornaliero:

26

 

Tabelle retributive

Grafica-editoria

 

Da 1.8.2018 

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.899,26

541,65

10,33

1

1.891,70

539,99

10,33

2

1.598,35

533,19

10,33

3

1.491,88

530,40

10,33

4

1.395,60

528,03

10,33

5

1.295,63

525,47

10,33

6

1.196,20

523,01

10,33

7

1.038,51

519,63

10,33

8

955,81

517,35

10,33

9

871,62

515,40

10,33

10

765,06

512,87

10,33

 

Da 1.1.2019 

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.931,05

541,65

10,33

1

1.923,37

539,99

10,33

2

1.625,14

533,19

10,33

3

1.516,88

530,40

10,33

4

1.418,93

528,03

10,33

5

1.317,30

525,47

10,33

6

1.216,20

523,01

10,33

7

1.055,56

519,63

10,33

8

971,84

517,35

10,33

9

886,24

515,40

10,33

10

777,88

512,87

10,33

 

Da 1.10.2019  

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.962,84

541,65

10,33

1

1.955,04

539,99

10,33

2

1.651,93

533,19

10,33

3

1.541,88

530,40

10,33

4

1.442,26

528,03

10,33

5

1.338,97

525,47

10,33

6

1.236,20

523,01

10,33

7

1.072,61

519,63

10,33

8

987,87

517,35

10,33

9

900,86

515,40

10,33

10

790,70

512,87

10,33

 

Carta-cartotecnica 

 

Da 1.8.2018 

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.863,89

536,53

10,33

AS

1.852,84

536,53

10,33

A

1.581,06

530,50

10,33

B1

1.401,90

525,47

10,33

B2S

1.357,20

523,65

10,33

B2

1.297,32

523,65

10,33

C1S

1.200,44

520,12

10,33

C1

1.140,94

520,12

10,33

C2

1.036,80

517,79

10,33

C3

963,23

516,39

10,33

D1

902,24

515,27

10,33

D2

827,36

513,56

10,33

E

745,69

511,84

10,33

 

Da 1.1.2019  

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.896,57

536,53

10,33

AS

1.885,39

536,53

10,33

A

1.608,77

530,50

10,33

B1

1.426,48

525,47

10,33

B2S

1.380,99

523,65

10,33

B2

1.320,07

523,65

10,33

C1S

1.221,49

520,12

10,33

C1

1.160,94

520,12

10,33

C2

1.054,97

517,79

10,33

C3

980,09

516,39

10,33

D1

918,06

515,27

10,33

D2

841,87

513,56

10,33

E

758,76

511,84

10,33

 

Da 1.10.2019  

Liv.

Minimo

Ind.cont.

Edr

Q

1.929,25

536,53

10,33

AS

1.917,94

536,53

10,33

A

1.636,48

530,50

10,33

B1

1.451,06

525,47

10,33

B2S

1.404,78

523,65

10,33

B2

1.342,82

523,65

10,33

C1S

1.242,54

520,12

10,33

C1

1.180,94

520,12

10,33

C2

1.073,14

517,79

10,33

C3

996,95

516,39

10,33

D1

933,88

515,27

10,33

D2

856,38

513,56

10,33

E

771,83

511,84

10,33

 

Scatti di anzianità

Maturazione: sono corrisposti per ogni biennio e fino ad un massimo di 5 bienni.

 

Importi

 

Settori grafico-editoriale, informatico-servizi innovativi

Settore cartario-cartotecnico

Aumento periodico di anzianità 

Livello

Livello

Euro

Q

Q

16,01

AS

16,01

A

16,01

B1

14,46

B2/B2S

13,94

C1/C1S

13,43

C2

13,17

C3

12,91

D1

12,39

D2

11,88

10°

E

11,62

 

Indennità

Indennità di cassa: all’impiegato, la cui mansione preveda normalmente maneggio di denaro con oneri per errori, è corrisposta un’indennità pari al 7% dello stipendio contrattuale (valore base e indennità di contingenza) della sua categoria di appartenenza.

 

 

Reperibilità - Settore informatico e dei Servizi innovativi

Per lo svolgimento del servizio è previsto un compenso specifico per ogni ora di reperibilità richiesta pari al 7% se feriale e al 10 % se festiva. Inoltre al lavoratore cui venga richiesto di intervenire sono corrisposte le seguenti maggiorazioni della retribuzione oraria:

 

Intervento effettuato "da remoto"

Intervento effettuato "in loco"

Fascia oraria

Festivo

Fascia oraria

Festivo

Fino alle 22.00

Dalle 22.00 
alle 6.00

Fino alle 22.00

Dalle 22.00 
alle 6.00

Maggiorazione del 15%

Maggiorazione del 27%

Maggiorazione del 30%

Maggiorazione del 30%

Maggiorazione del 54%

Maggiorazione del 60%

 

 

Retribuzione ultramensile

 

Tredicesima mensilità

Operai. Fino al 31.12.2018, 192 ore e 30 minuti di retribuzione; dal 1.1.2019, 169 ore.

Impiegati. Fino al 31.12.2018, 30/26 della normale retribuzione mensile; dal 1.1.2019 la tredicesima mensilità è fissata nella normale retribuzione mensile percepita.

 

Flex benefits

A decorrere dal 1° gennaio 2019 l'indennità sostitutiva del premio di risultato e Elemento di garanzia retributiva vengono sostituiti da flex benefits per un importo di euro 258,00 che le aziende dovranno mettere a disposizione di tutti i dipendenti a partire dal mese di febbraio di ogni singolo anno da utilizzare entro il 31 dicembre dell'anno stesso.

Hanno diritto a quanto sopra i lavoratori, superato il periodo di prova, in forza al 1° giugno di ciascun anno o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno:

- con contratto a tempo indeterminato;

- con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno sei mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno (1 gennaio/ 31 dicembre).

 

Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo dal 1 gennaio/31 dicembre.

RAPPORTO DI LAVORO

 

 Prova

Operai: 30 giorni di effettiva prestazione.

 

Impiegati

 

Settori grafico-editoriale informatico-servizi innovativi 

Settore cartario-cartotecnico

Quadri/1° liv./2° liv.

130 giorni

Quadri - Gruppo A

130 giorni

3° liv./4° liv./5° liv./6° liv./7° liv.

80 giorni

Gruppo B - Gruppo C

80 giorni

 

 

Orario di lavoro

 

Orario settimanale

38 ore e 30 minuti medie settimanali. 

Dal 1° gennaio 2019: 39 ore medie settimanali, in cui vengono assorbite tutte le riduzioni dell’orario di lavoro previste dai precedenti c.c.n.l.

 

Settore grafico-editoriale

L'orario di lavoro può articolarsi anche in turni avvicendati nel rispetto delle seguenti modalità:

- primo e secondo turno: 38 ore e 30 fino al 31.12.2018; 39 ore settimanali dall’1.1.2019;

- terzo turno: 36 ore settimanali per quanto attiene alla prestazione specificatamente prestata in tale turno.

Ai turnisti di cui sopra è corrisposta una maggiorazione del 6% al primo e secondo turno sul salario o stipendio contrattuale  con esclusione del primo turno con interruzione meridiana.

La maggiorazione dovuta per il terzo turno è pari al 24% da calcolarsi sul salario o stipendio contrattuale.

Le maggiorazioni sopra indicate vengono assorbite sino a concorrenza dai trattamenti di maggior favore esistenti a livello aziendale.

Qualora l’articolazione dei tre turni giornalieri sia tale da consentire l’utilizzo degli impianti 24 ore per l’intero orario settimanale, ai lavoratori turnisti effettuanti tali regimi di orario e ai quali non si applica la Parte Nona - Norme speciali per la stampa dei periodici vengono riconosciute 26 ore e 40 minuti di riduzione dell'orario di lavoro su base annua.

Il lavoro normale su due turni giornalieri non può avere inizio prima delle 7 e terminare dopo le 24.

Qualora il secondo turno termini dopo le 23 e non oltre le 24 sarà corrisposta una maggiorazione del 24% limitatamente all'ora compresa tra le 23 e le 24.

A livello aziendale le parti potranno anticipare l’inizio del 1° turno alle ore 6, fermo restando che in tale caso la maggiorazione di cui al precedente comma è corrisposta per l’ora compresa tra le 22 e le 23.

 

Giorni festivi

Sono considerati giorni festivi, oltre le domeniche e i giorni prestabiliti per riposo compensativo settimanale, le seguenti:

a) festività nazionali:

- 25 aprile;

- 1° maggio;

- 2 giugno;

b) altre festività:

- Capodanno;

- Epifania;

- lunedì successivo alla Pasqua;

- 15 agosto (Assunzione della B.V.M.);

- 1° novembre (Ognissanti);

- 8 dicembre (Immacolata Concezione);

- 25 dicembre (S. Natale);

- 26 dicembre (S. Stefano);

- giorno del Patrono della località dove ha sede lo stabilimento (per le unità produttive ubicate nel comune di Roma 29 giugno - SS. Pietro e Paolo).

 

Banca ore

Per le ore di straordinario che confluiscono nella "Banca ore" è corrisposta la maggiorazione onnicomprensiva pari al 50% di quella prevista per il lavoro straordinario nelle varie modalità di esplicazione, da computare sugli elementi utili al calcolo delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo.

L’accantonamento non può essere superiore al 50% delle ore prestate.

I riposi accantonati devono essere fruiti dal singolo lavoratore entro 12 mesi dalla scadenza del mese di accantonamento delle ore di straordinario.

 

Flessibilità settimanale

L’azienda può ricorrere, anche per singoli reparti, uffici, aree di lavoro, gruppi di lavoratori, specifiche mansioni o singoli lavoratori, alla flessibilità settimanale dell'orario normale di lavoro adottando orari fino a 48 ore settimanali e provvedendo a correlativi periodi di minor prestazione, con verifica trimestrale, stabilendone periodi e quantità.

Per le prestazioni in regime di flessibilità oltre l’orario settimanale ed entro i limiti di 48 ore di prestazione è corrisposta la maggiorazione del 9,62% fino alla data del 31.12.2018; dall’1.1.2109 la predetta maggiorazione sarà del 9,50%.

 

ROL

16 ore di riduzione dell’orario di lavoro nella misura di 8 ore, su base annua, a decorrere dall’1.1.2019 e ulteriori 8 ore a decorrere dall’1.1.2020.

 

 

Lavoro straordinario, notturno e festivo - maggiorazioni

 

Lavoro notturno definizione

Lavoro effettuato dalle ore 21.00 alle ore 7.00

Nei casi di esigenze indifferibili di durata temporanea non trova applicazione il principio della non obbligatorietà e l’azienda può fare ricorso allo straordinario dandone successiva comunicazione alle R.S.U.

Rientrano nei casi di esigenze indifferibili di durata temporanea le seguenti causali:

- completamento di commesse con scadenza, la cui mancata osservanza determina danni economici all'azienda;

- la salvaguardia manutentiva non ordinaria dell’efficienza degli impianti, fatti salvi gli accordi di reperibilità eventualmente definiti a livello aziendale;

- l’evasione di adempimenti collegati a scadenze fiscali e/o amministrative.

Le prestazioni straordinarie per le causali sopra elencate possono essere richieste per un monte ore pari a 80 ore annue pro capite e con un preavviso di 36 ore di anticipo.

  

Tabella maggiorazioni

 

Settori Grafico-editoriale, Informatico - Servizi innovativi

Tipologia di maggiorazione

Maggiorazione in vigore
 fino al 31.12.2018

Tabella in vigore 
dall’1.1.2019

Flessibilità

9,62%

9,76%

Discontinui notturno

14,40%

14,61%

Turni diurni

6%

6,09%

Turni notturni

24%

24,36%

Lavoro notturno

54%

54,81%

Lavoro domenicale e/o festivo

54%

54,81%

Lavoro domenicale e/o festivo con riposo compensativo per il settore informatico e servizi innovativi (area tecnica)

30%

30,45%

Maggiorazioni straordinario feriale

30%

30,45%

Maggiorazione straordinario notturno e festivo

54%

54,81%

Maggiorazioni straordinario non collegato con normale orario lavoro:

a) se diurno, con minimo di due ore di retribuzione

30%

30,45%

b) se notturno, con minimo di tre ore di retribuzione

60%

60,90%

Maggiorazioni straordinario notturno e festivo per i lavoratori addetti a turno notturno:

a) lavoro notturno

60%

60,90%

b) lavoro festivo

60 %

60,90%

 

Settore Cartario-cartotecnico

Tipologia di maggiorazione

Maggiorazione in vigore 
fino al 31.12.2018

Tabella in vigore
 dall’1.1.2019

Flessibilità

9,62%

9,76%

Discontinui notturno

14,40%

14,61%

Turni diurni (per 1° e 2° turno)

7,68%

7,80%

Turni notturni (3° turno)

25,02%

25,40%

Cambio squadre 1° e 3° turno

25,12%

25,50%

Cambio squadre 2° turno

49,15%

49,89%

Maggiorazioni straordinario diurno collegato con orario normale

25,12%

25,50%

Maggiorazioni straordinario non collegato con orario normale:

a) se diurno con minimo di tre ore di retribuzione

25,12%

25,50%

b) se notturno con minimo di 4 ore di retribuzione

49,15%

49,89%

Magg. lavoro festivo

52,64%

53,43%

Magg. lavoro notturno per operai non turnisti

52,64%

53,43%

Maggiorazioni straordinario domenicale

73,18%

74,28%

Lavoro domenicale con riposo compensative

76,97%

78,13%

 

Le suddette percentuali non sono cumulabili.

 

Settore informatico e servizi innovativi (area tecnica) - Lavoro domenicale e festivo

Per le prestazioni rese nella giornata della domenica e/o del festivo con riposo compensativo viene riconosciuta una maggiorazione pari al 30%.

 

 

Ferie e permessi annui

 

Ferie

Operai

173 ore e 15 minuti fino alla data del 31.12.2018; 175 ore e 30 minuti dall’1.1.2019.

 

Impiegati – Settori grafico-editoriale, informatico-servizi innovativi

173 ore e 15 minuti fino alla data del 31.12.2018; 175 ore e 30 minuti dall’1.1.2019.

 

Impiegati - Settore Cartario-cartotecnico

  

Fino al 31.12.2018

Fino a 10 anni di anzianità di servizio

Oltre 10 anni e fino a 15 anni di anzianità di servizio

Oltre i 15 anni di anzianità di servizio

166 ore e 30 minuti

173 ore e 18 minuti

192 ore e 30 minuti

Dall’1.1.2019

Fino a 10 anni di anzianità di servizio

Oltre 10 anni e fino a 15 anni di anzianità di servizio

Oltre i 15 anni di anzianità di servizio

168 ore e 38 minuti

175 ore e 39 minuti

195 ore

 

 

 

 

  

 

 

 

Festività soppresse

Fino al 31.12 2018

Sono riconosciute: 24 ore annue di permesso retribuito per i lavoratori dei settori grafico-editoriale, informatico-servizi innovativi; 23 ore annue di permesso retribuito per i lavoratori del settore cartario-cartotecnico.

Per la festività nazionale del 4 novembre, la cui celebrazione è spostata alla domenica successiva, al lavoratore compete il trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica.

 

Dall’1.1.2019

Sono riconosciute 32 ore su di permesso retribuito base annua.

Per la festività nazionale del 4 novembre, la cui celebrazione è spostata alla domenica successiva, al lavoratore compete il trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica.

  

Assenze

 

Malattia

Conservazione del posto

Fino ad un massimo di 12 mesi.

L'obbligo di conservazione del posto per l'azienda cessa ove nell'arco di 36 mesi (pari a 1095 giorni di calendario) si raggiungano i limiti precedenti anche con più malattie.

Trattamento economico

Corresponsione da parte dell'azienda a partire dal 1° giorno e fino al 180° giorno, di una integrazione di quanto il lavoratore percepisce, in forza di disposizioni di legge e/o di altre norme, fino a raggiungere il 100% della normale retribuzione giornaliera di fatto netta (escluso l'eventuale compenso per lavoro straordinario);

Per i successivi 6 mesi corresponsione del 50% della normale retribuzione di fatto netta come sopra definita. Tale trattamento aggiuntivo non può sommarsi all'indennità INPS e pertanto opererà esclusivamente per i periodi non coperti dall'intervento economico dell'INPS.

In caso di più assenze il periodo di conservazione del posto e il trattamento economico si intendono riferiti ad un arco temporale di 36 mesi precedente ciascun giorno di assenza per malattia od infortunio non sul lavoro.

Nel computo dei limiti della conservazione del posto e del trattamento economico come sopra definiti non saranno conteggiate:

- le assenze dovute a ricovero ospedaliero, compreso il day hospital;

- le terapie salvavita;

- i periodi di assenza continuativa superiori ad un mese, entro il limite complessivo di 90 giorni.

 

Aspettativa

Superati i limiti di conservazione del posto di lavoro, i lavoratori affetti da malattie di natura cronica di particolare gravità, debitamente documentate, possono richiedere un periodo di aspettativa non superiore a 6 mesi, salvo diversa intesa fra azienda e lavoratore, durante il quale non decorrerà retribuzione né si avrà decorrenza di anzianità a nessun effetto. Tale aspettativa può essere prorogata per un periodo pari a quello inizialmente richiesto.

 

Infortunio sul lavoro

Conservazione del posto per un periodo pari a quello per il quale viene corrisposta dall'INAIL l'indennità d'invalidità temporanea;

Corresponsione da parte dell'azienda, oltre l'intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio, di un'integrazione, a partire dal giorno seguente l'infortunio e fino alla scadenza dell'anzidetto periodo di conservazione del posto, dell'indennità erogata dall'INAIL fino a raggiungere il 100% della retribuzione giornaliera normale di fatto (escluso l'eventuale compenso per lavoro straordinario).

  

Maternità

Durante il periodo di astensione obbligatoria le lavoratrici hanno diritto alla retribuzione intera.

 

Congedo matrimoniale

15 giorni consecutivi con decorrenza della normale retribuzione.

 

Diritto allo studio

I lavoratori che al fine di migliorare la propria cultura anche in relazione all’attività dell’azienda, intendono frequentare corsi di studio presso istituti pubblici o legalmente riconosciuti, hanno diritto, con le precisazioni indicate ai commi successivi, di usufruire di permessi retribuiti a carico di un monte ore triennale messo a disposizione di tutti i dipendenti.

Le ore di permesso da utilizzare nell’arco del triennio sono usufruibili anche in un solo anno.

All’inizio di ogni triennio verrà determinato il monte ore a disposizione dei lavoratori per l’esercizio del diritto allo studio, moltiplicando ore 10 annue per 3 e per il numero totale dei dipendenti occupati nell’azienda o nell’unità produttiva in quella data, salvi i conguagli successivi in relazione alle variazioni del numero dei dipendenti.

I lavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dall’azienda o dall’unità produttiva per l’esercizio del diritto allo studio non dovranno superare il 2,5% del totale della forza occupata.

I permessi retribuiti possono essere richiesti per un massimo di 150 ore pro-capite per triennio, utilizzabili anche in un solo anno, sempreché il corso al quale il lavoratore intende partecipare si svolga per un numero di ore doppio di quelle richieste come permesso retribuito.

 

Lavoratori studenti

Ai lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria, universitaria e di qualificazione professionale, statali, parificate o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali, sono concessi permessi retribuiti, per esigenze di studio, nella misura di una settimana di calendario all’anno. Tali permessi si aggiungeranno ai permessi giornalieri retribuiti per sostenere prove di esame.

 

 

Lavoro a tempo parziale

 

Clausole elastiche

Per le ore prestate in orari diversi da quello iniziale, il lavoratore ha diritto ad una maggiorazione del 10% sulla retribuzione. La variazione in aumento della durata della prestazione è possibile entro un tetto massimo del 30% della durata annua dell'orario a tempo parziale ed è retribuita con la maggiorazione del 22% sulla retribuzione.

Le variazioni devono essere disposte con un preavviso non inferiore a 5 giorni lavorativi. In caso di preavviso inferiore (il cui minimo è fissato in 48 ore) la maggiorazione è pari al 10% per le ore prestate nei giorni compresi tra il preavviso effettivamente dato e quello considerato normale di 5 giorni lavorativi.

 

Lavoro supplementare

E’ compensato con la maggiorazione del 30%.

 

 

Malattia

Per i lavoratori con contratto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale il periodo di conservazione del posto di lavoro in caso di malattia o di infortunio non sul lavoro è trasformato in giornate lavorative per 325 giorni in caso di prestazione su 5 giorni, e di 390 giorni in caso di prestazione su 6 giorni, mentre per quanto attiene il trattamento economico i valori contrattualmente previsti di 180 giorni di calendario e di 120 giorni di calendario vengono trasformati in giornate lavorative sulla base del seguente schema:

 

Giorni di calendario

Giornate equivalenti in caso di orario su 5 giornate

Giornate equivalenti in caso di orario su 6 giornate

180 gg.

129 giornate

154 giornate

120 gg.

86 giornate

103 giornate

 

 

Lavoro a tempo determinato

 

Limiti quantitativi

I limiti complessivi di utilizzo di lavoratori con contratto di lavoro a termine e con contratto di somministrazione a tempo determinato non possono superare la percentuale del 40%, valutata mensilmente.

Sono esenti dai limiti i contratti a tempo determinato conclusi:

- nel caso incrementi di attività produttiva e di spedizione del prodotto, in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi, nonché installazione e collaudo di nuove linee produttive;

- per esigenze di attività, che non consentano una stabile programmazione ovvero per tutte le attività correlate all'esecuzione di un contratto di rete;

- per le attività stagionali definite dal D.P.R. n. 1525/1963 e quelle caratterizzate dalla necessità ricorrente di intensificazione dell'attività lavorativa in determinati e limitati periodi che non possono comunque superare complessivamente i 6 mesi nell'anno solare;

- nei casi previsti dall’art. 23, commi 2 e 3 del D.Lgs. 81/2015;

- per la sostituzione di lavoratori assenti per ferie o aspettative e comunque in tutti i casi in cui l’azienda sia tenuta alla conservazione del posto di lavoro;

- per la sostituzione dei lavoratori "part-time" con diritto di trasformazione da tempo pieno a tempo parziale e viceversa;

- dei disabili (legge n. 68/1999 e legge n. 104/1992);

- dei lavoratori di età superiore a 50 anni.

Non si applicano intervalli temporali alle assunzioni effettuate per ragioni di carattere sostitutivo (come maternità, ferie, malattia).

 

Malattia

In caso di malattia, la conservazione del posto per i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e limitata ad un periodo massimo pari ad 1/4 della durata del contratto e comunque non si estende oltre la scadenza del termine apposto al contratto.

L'integrazione economica a carico dell'Azienda cessa con l’esaurimento del periodo di conservazione del posto ovvero con il cessare dell'indennità economica da parte dell'Inps.

 

 

Apprendistato professionalizzante

Limiti di assunzione

 

L'assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 50% degli apprendisti dipendenti dallo stesso datore di lavoro. Dal computo della predetta percentuale sono esclusi rapporti cessati per recesso durante il periodo di prova, per dimissioni o per licenziamento per giusta causa. Sono escluse da limitazioni le aziende con meno di 10 dipendenti.

 

Durata e retribuzione

 

Durata complessiva mesi 

Primo periodo mesi 

Secondo periodo mesi 

Terzo periodo mesi 

36

12

12

12

30

10

10

10

24

8

8

8

 

Il livello di inquadramento di ingresso del lavoratore è inferiore di due livelli rispetto a quello di destinazione. La retribuzione è corrispondente a quella minima contrattuale prevista per il livello iniziale di inquadramento nel primo periodo.

Nel secondo periodo, l’inquadramento è inferiore di un livello rispetto a quello di destinazione e la retribuzione sarà corrispondente a quella minima contrattuale prevista per tale livello.

Nel terzo periodo, fermo restando l’inquadramento come disciplinato al precedente comma, la retribuzione sarà corrispondente a quella prevista per il livello di destinazione.

Per le figure con iter automatico di carriera l'inquadramento è così regolato:

- settore grafico - editoriale: liv. 10 per i primi 6 mesi e liv. 9 per il periodo successivo;

- settore cartario cartotecnico: liv. E per i primi 6 mesi e liv. D2 per il periodo successivo;

- settore informatico - servizi innovativi: liv. 9 per 18 mesi (destinazione finale liv. 8); liv. 10 per 18 mesi (destinazione finale liv. 9).

 

Malattia

1) Conservazione del posto: 15 mesi nei settori grafico-editoriale e informatico-servizi innovativi; 12 mesi nel settore cartario-cartotecnico. Per il raggiungimento del limite le assenze effettuate nell'arco di 36 mesi (pari a 1.095 giorni di calendario) si cumulano;

2) trattamento economico: 100% dal 1° al 180° giorno di assenza.

 

Infortunio sul lavoro

L’apprendista assente dal lavoro per infortunio sul lavoro o malattia professionale ha diritto al seguente trattamento:

1) Conservazione del posto: fino a guarigione clinica;

2) trattamento economico: 100% per l’intero periodo.

  

Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale

Si applica quanto previsto in materia dall'accordo interconfederale confapi/cgil- cisl-uil del 28 dicembre 2016.

 

Apprendistato di alta formazione e ricerca

Si applica quanto previsto in materia dall'accordo interconfederale confapi/cgil- cisl-uil del 28 dicembre 2016.

 

 

Contratto di inserimento

Abrogato.

 

 

Lavoro a domicilio

Non disciplinato.

 

 

Somministrazione di lavoro

I limiti complessivi di utilizzo di lavoratori con contratto di lavoro a termine e con contratto di somministrazione a tempo determinato non possono superare la percentuale del 40%, valutata mensilmente.

 

 

Lavoro intermittente

Non disciplinato.

 

 

Telelavoro

Il c.c.n.l. dispone i seguenti criteri applicativi:

 

- Il telelavoro riguarda sia le nuove assunzioni sia la trasformazione in telelavoro di un rapporto di lavoro già in essere.

- Il telelavoro può essere concordato a tempo determinato o a tempo indeterminato. In caso di tempo determinato, alla scadenza del termine originariamente previsto, le parti potranno concordare ulteriori proroghe ovvero la trasformazione a tempo indeterminato.

- Fermo restando l'orario settimanale ordinario, per il telelavoratore potranno essere previste diverse modalità di organizzazione dell'orario di lavoro nell'ambito della giornata sia in ordine alla collocazione che alla durata.

Il telelavoratore deve rendersi disponibile in fasce orarie prestabilite per connessioni operative con l'azienda; in caso di documentata impossibilità, dovuta a gravi ed improrogabili motivi, il telelavoratore ne darà preventiva comunicazione all'azienda.

In caso di riunioni programmate dall'azienda per l'aggiornamento tecnico/organizzativo e/o formativo, il telelavoratore dovrà rendersi disponibile per il tempo necessario per lo svolgimento della riunione stessa e dovrà recarsi nel luogo che gli verrà indicato.

 

 

Lavoro ripartito

Non disciplinato.

 

 

Lavoro agile

Il c.c.n.l. richiama le norme di legge.

 

 

Collaborazioni organizzate dal committente

Non disciplinato.

 

 

Estinzione del rapporto

 

Preavviso

 

OPERAI

Il licenziamento dell’operaio non in prova o le sue dimissioni, devono aver luogo con un preavviso di 2 settimane. Nel settore grafico-editoriale per gli operai con anzianità superiore a 10 anni il periodo di preavviso è elevato a 3 settimane.

Per il lavoratore che avesse partecipato, nei 12 mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni, a interventi formativi con la partecipazione di docenti esterni, comprendendo tra questi anche i tecnici delle case produttrici degli impianti acquisiti dal datore di lavoro, il periodo di preavviso individuale è incrementato di 2 mesi di effettivo lavoro.

 

Settore grafico-editoriale

 

Inquadramenti 

Fino a 5 anni di servizio

Oltre 5 e fino a 10 anni di servizio

Oltre 10 anni di servizio

Q - 1° e 2° livello

3 mesi

3,5 mesi

4,5 mesi

Fino al 3° livello

2 mesi

2,5 mesi

3 mesi

 

IMPIEGATI

a) Per gli impiegati che non hanno superato i 5 anni di servizio:

- mesi 2 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 1 - 2 gruppo A;

- mesi 1 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 3 - 4 gruppo B;

- mesi 1, per gli impiegati dei livelli 5 - 6 - 7 - 9 gruppo C.

b) Per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non i 10:

- mesi 3 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 1 - 2 gruppo A;

- mesi 2, per gli impiegati dei livelli 3 - 4 gruppo B;

- mesi 1 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 5 - 6 - 7 - 9 gruppo C.

c) Per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio:

- mesi 4 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 1 - 2 gruppo A;

- mesi 2 e 15 giorni, per gli impiegati dei livelli 3 - 4 gruppo B;

- mesi 2, per gli impiegati dei livelli 5 - 6 - 7 - 9 gruppo C.

Per il lavoratore che avesse partecipato, nei 12 mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni, a interventi formativi, il periodo di preavviso individuale è incrementato di 2 mesi di effettivo lavoro.

 

Norma speciale per il settore informatico-servizi innovativi – area tecnica 

In caso di dimissioni del lavoratore inquadrato nell'area tecnica del settore informatico-servizi innovativi, i periodi di preavviso sono disciplinati come segue:

 

Inquadramenti

Fino a 10 anni di servizio

Oltre 10 anni di servizio

Q - 1° e 2° livello

4 mesi

4,5 mesi

Fino al 3° livello

3 mesi

3,5 mesi

 

Per il lavoratore che avesse partecipato, nei 24 mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni, a interventi formativi con la partecipazione di docenti esterni, il periodo di preavviso individuale come sopra determinato è incrementato di 2 mesi di effettivo lavoro.

In aggiunta a quanto sopra previsto, per il lavoratore che abbia effettuato, nei 36 mesi precedenti alla presentazione delle dimissioni, un intervento formativo, certificato da società produttrici di hardware e/o software, o da società da quest'ultime autorizzate, che lo renda titolare di certificazione professionale, e il cui costo sia stato sostenuto dall'azienda, i termini di preavviso sono incrementati di ulteriori 2 mesi.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE E ASSISTENZA INTEGRATIVA

 

 Previdenza complementare

 

Fondo

FONDAPI

 

Finanziamento

A carico azienda 1.2%

Con riferimento alla quota di t.f.r. da maturare nell’anno le quote saranno:

- il 2% della retribuzione utile per il t.f.r. per i lavoratori con contribuzione previdenziale antecedente il 28 aprile 1993;

- il 100% del t.f.r. per i lavoratori con contribuzione previdenziale successiva al 28 aprile 1993.

 

 

Assistenza integrativa

Fondo

ENFEA SALUTE

 

Finanziamento

Il contributo mensile interamente a carico dell’azienda è stabilito nella misura di 10 euro per 12 mensilità, per tutti i lavoratori dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2019.

A far data dal 1° gennaio 2019, le imprese dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo nella misura stabilita di 25,00 (venticinque/00) Euro mensili per 13 mensilità.

Il verbale di accordo 14 febbraio 2019, prendendo atto che l’Inps non ha trasmesso in tempo utile il codice di attribuzione ad Enfea Salute per l'avvio del versamento della contribuzione con decorrenza 1° gennaio 2019, prevede di differire l'avvio del suddetto versamento entro la prima scadenza contributiva utile successiva alla comunicazione, da parte di Enfea Salute, dell'avvenuta assegnazione del codice di attribuzione Inps.

Per le imprese aderenti al sistema della bilateralità (Enfea ed Enfea Salute) ed in regola con i versamenti tale aumento è forfetariamente compreso nella quota di adesione e, pertanto, non va versato.

MATERIE DEMANDATE ALLA CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO

 

La contrattazione aziendale può svolgersi sulle seguenti materie:

a) materie per le quali è previsto uno specifico rinvio nel presente c.c.n.l.;

b) salario, secondo i contenuti di cui all’art. 9 - Premio di risultato;

c) questioni specifiche inerenti il mercato del lavoro in relazione a particolari rinvii della legislazione vigente, nel rispetto di quanto già convenuto in materia dal c.c.n.l.;

d) applicazione dell’inquadramento professionale e programmi di formazione;

e) pari opportunità ed applicazione della legge n. 125/1991 sulle azioni positive;

f) gestione degli orari di lavoro nell’ambito dei rinvii esercitati in materia dal c.c.n.l.

 

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