Giurisprudenza commentata

Transazione novativa, l’accordo raggiunto qualifica il rapporto tra datore e lavoratore

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

In ipotesi di intervenuta transazione novativa tra datore di lavoro e lavoratore, l’accordo raggiunto vale a qualificare il rapporto sorto tra gli stessi ed impedisce di configurare l’esistenza di un obbligo contributivo. (Nella specie la somma riconosciuta in forza dell’atto di transazione è stata attribuita al prestatore per mero spirito di liberalità ed al solo fine di evitare un danno all’immagine senza alcuna relazione con quanto precedentemente richiesto e dedotto dal lavoratore).

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