Bussola

Appalto

17 Ottobre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Nozione di appalto e subappalto | Appalto e contratto d'opera | Appalto e somministrazione di lavoro | Le responsabilità e le sanzioni in capo alle parti di un appalto non «genuino» | Le tutele dei lavoratori nell'ambito di un appalto e di un subappalto «genuini»: le responsabilità solidali dei committenti | Altri diritti dei lavoratori nell'appalto e nel subappalto «genuini» | I diritti dei lavoratori nei cambi di appalto e la modifica operata dalla cd. «Legge Europea 2016» | Le principali norme in materia di lavoro nell’ambito di appalti pubblici | Conclusioni | Riferimenti |

 

  Scheda in fase di aggiornamento autorale di prossima pubblicazione     Il contratto di appalto è disciplinato dal Codice civile, agli artt. 1665 e segg. La solida nozione codicistica lo descrive come il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di una opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. Il soggetto che affida l'incarico acquista la qualità di «appaltante» o «committente»; il soggetto che assume l'incarico, riveste la qualità di «appaltatore».   È possibile che l'appaltatore, ove ciò gli sia consentito, decida di affidare ad un secondo appaltatore l'esecuzione di una parte dell'opera o del servizio che egli si è impegnato a realizzare. In questo caso, il nuovo contratto di appalto stipulato tra il primo appaltatore (ora in veste di «sub-committente») ed il secondo («subappaltatore»), viene denominato «subappalto».

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