Bussola

Certificato di malattia

Sommario

Inquadramento | Inizio e decorrenza della malattia | Certificazione della malattia | Lavoratore che si “ammala” all'estero | Visita medica di controllo | Sanzioni disciplinari | Certificati contrastanti | Continuazione e fine della malattia | Riferimenti |

 

L’insorgere di una malattia “non professionale” è causa di sospensione “legale” del rapporto di lavoro subordinato per sopravvenuta impossibilità della prestazione lavorativa.   L'insorgenza della malattia determina una serie di obblighi da parte del datore di lavoro (es: corresponsione della retribuzione pur mancando la prestazione lavorativa) e da parte del lavoratore “ammalato”. Tra gli adempimenti imposti dalla legge e dalla contrattazione collettiva in tema di malattia, assume importanza preponderante l’obbligo del lavoratore e del medico curante di produrre il certificato medico attestante lo stato di salute del lavoratore medesimo. La presentazione del certificato medico al datore di lavoro e all'INPS (che si sostituisce parzialmente nel pagamento della retribuzione) è un preciso adempimento volto a verificare la fondatezza dell'assenza per malattia e giustificare quindi i trattamenti normativi ed economici spettanti al lavoratore. La certificazione medica va diversamente prodotta in relazioni alle fasi della malattia: all’inizio della malattia; in caso di prosecuzione della malattia.

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