Bussola

Contestazioni disciplinari

Sommario

Inquadramento | Contestazioni disciplinari: le reciproche obbligazioni | Sanzioni conservative ed espulsive | Il procedimento disciplinare | Il rimando ai contratti collettivi | Riferimenti |

 

Il lavoratore, quale parte del contratto di lavoro, nell'esecuzione dello svolgimento della sua attività soggiace alle obbligazioni legali e contrattuali derivanti dalla stipulazione del contratto. Egli deve osservare le direttive del datore di lavoro, svolgere l'attività diligentemente e fedelmente. Più in generale non deve incorrere in comportamenti che possono incidere negativamente sul rapporto di lavoro. La violazione di tali comportamenti comporta l'assoggettamento alle sanzioni disciplinari previste dal codice disciplinare applicabile e, in caso di particolare gravità, a quella espulsiva del licenziamento. Tuttavia, rispetto agli altri contratti, quello di lavoro subordinato soggiace ad importanti limitazioni che trovano giustificazione nel fatto che il lavoratore rappresenta la parte debole del contratto.   Il legislatore ha pertanto previsto che la possibilità di irrogare sanzioni al lavoratore è sottoposta a precise procedure che il datore di lavoro deve seguire nella fase procedimentale. Le regole sono previste, in particolare, dallo Statuto dei lavoratori finalizzate a consentire al lavoratore di far valere le proprie ragioni sin dall'avvio del procedimento e dunque prima dell'irrogazione delle sanzioni. Rimane peraltro la possibilità per i lavoratore di opporsi al...

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