Bussola

Dis-Coll

Sommario

Inquadramento | Il calcolo della Dis-Coll | Durata della Dis-Coll | Domanda, decorrenza, erogazione della prestazione | Dis-Coll e nuova occupazione | Obbligo del lavoratore beneficiario | Dis-Coll | Trattamento fiscale | Effetti sulla contribuzione alla gestione separata | Riferimenti |

 

  L’art. 15 del D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22 riconosce ai collaboratori coordinati e continuativi e ai collaboratori “a progetto” (Co.Co.Pro.) una indennità di disoccupazione mensile denominata DIS-COLL. La Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) ha prorogato la DIS-COLL per tutto l’anno 2016 nei limiti delle risorse disponibili.   La prestazione era riconosciuta in via sperimentale per il 2015 in relazione agli eventi di disoccupazione verificatesi a decorrere dal 1.01.2015 e fino al 31.12.2015.   Dal 1 luglio 2017, ai sensi dell'articolo 7 della legge 81/2017, la DIS-COLL diventa ammortizzatore sociale "strutturato", ponendo fine alla condizione provvisoria caratterizzata dalla precedente normativa. La norma citata, per finanziare la stabilizzazione del ammortizzatore sociale, prevede un aumento pari a 0,51% dell'aliquota dovuta dagli iscritti alla gestione separata Inps.   I soggetti che fruivano dell’indennità ai collaboratori di cui all’art. 2 commi  da 51 a 56 L. 92/2012 fruivano fino al 31 dicembre 2015 esclusivamente della nuova indennità DIS-COLL. Restano salvi i diritti acquisiti relativi ad eventi di disoccupazione occorsi nell’anno 2013. I requisiti soggettivi per fruire dell’indennità sono: Aver perduto involontariamente la propria occupazione Iscri...

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