Bussola

Impugnazione del licenziamento

Sommario

Inquadramento | Impugnazione stragiudiziale del licenziamento prima del cd. Collegato Lavoro | L’impugnazione del licenziamento dopo il cd. Collegato Lavoro | Le modifiche introdotte dalla Riforma Fornero | L’impugnazione giudiziale del licenziamento: la Riforma Fornero | Orientamenti a confronto | Casistica | Riferimenti |

 

Attraverso l’impugnazione del licenziamento, il lavoratore manifesta la propria volontà di contestare il contenuto del provvedimento espulsivo irrogato dal datore di lavoro.   Il lavoratore, entro sessanta giorni dalla ricezione del licenziamento, deve impugnarlo attraverso qualsiasi atto idoneo a manifestare propria volontà di opporsi al contenuto dello stesso.   A questa fase di impugnativa stragiudiziale segue quella giudiziale, consistente nel deposito, entro i 180 giorni successivi, di un ricorso presso il Tribunale territorialmente competente. Ebbene, tale iter è stato oggetto di numerose modifiche in relazione ai diversi interventi riformatori che hanno caratterizzato il diritto del lavoro negli ultimi. Ma procediamo con ordine.

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