Bussola

Lavoro straordinario

Sommario

Inquadramento | Limiti quantitativi | Divieti | Condizioni di legittimità | Lavoratori interessati e lavoratori esclusi | Obblighi del datore di lavoro e del lavoratore | Trattamento retributivo | La forfettizzazione del compenso per lavoro straordinario | Incidenza del lavoro straordinario sul TFR | Sanzioni | Straordinario e onere della prova | Regime della prescrizione | Riferimenti |

 

L’orario di lavoro consiste in qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio della sua attività e delle sue funzioni, come recita l’art. 1, D.Lgs. n. 66/2003.   Il lavoro straordinario è quello che viene prestato dal lavoratore dipendente oltre il normale orario di lavoro: si tratta quindi di un impegno che esula da quello normalmente dovuto e che deve pertanto essere retribuito dal datore di lavoro con delle specifiche maggiorazioni della retribuzione ordinaria che sono previste dalla contrattazione collettiva.   L’art. 3, D.Lgs. n. 66/2003 fissa l’orario normale di lavoro in 40 ore settimanali, demandando alla contrattazione collettiva la possibilità di definire una durata inferiore.   Nel caso in cui il normale orario di lavoro stabilito dalla legge o l’orario di lavoro concordato nel rapporto di lavoro a tempo parziale vengano superati, si configurano rispettivamente le ipotesi di: Orario di lavoro straordinario, corrispondente alle prestazioni lavorative svolte oltre il normale orario di lavoro, stabilito dalla legge in 40 ore settimanali, per i rapporti lavorativi a tempo pieno; Orario di lavoro supplementare, corrispondente alle prestazioni lavorative svolte oltre l’orario di lavoro ridotto che è stato concorda...

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