Bussola

Lavoro straordinario

Sommario

Inquadramento | Nozione | Il computo orario | Limiti di utilizzo dello straordinario | Soggetti esclusi dal computo dello straordinario | Il compenso per il lavoro straordinario | Riferimenti |

 

Per lavoro straordinario si intende la prestazione di lavoro che eccede l’orario normale settimanale. Generalmente è quindi considerato straordinario l’orario eccedente le 40 ore settimanali. Dal punto di vista contrattuale è invece straordinaria la prestazione di lavoro che eccede l’orario settimanale prefissato dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Il lavoro straordinario viene compensato mediante una maggiorazione della retribuzione, fissata dalla contrattazione collettiva; sempre la contrattazione può prevedere che, in alternativa alla maggiorazione per il lavoro straordinario, al lavoratore vengano concessi periodi di riposo compensativo.  Se Il compenso per lavoro straordinario viene corrisposto in modo fisso e continuativo, il medesimo incide sul calcolo del T.F.R.  La retribuzione per il lavoro straordinario può essere quantificata da un compenso onnicomprensivo non vincolato al numero di ore effettivamente lavorate oltre l’orario di lavoro.  

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