Bussola

Licenziamento economico

04 Febbraio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Introduzione | La giustificazione del licenziamento | Le procedure per il licenziamento | Conseguenza del licenziamento illegittimo | Contratti di lavoro a tutele crescenti | Organizzazioni di tendenza | Licenziamenti inefficaci | Riferimenti |

 

Il licenziamento dei lavoratori per motivi economici è quello determinato da ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa. Per procedere alla risoluzione contrattuale risultano peraltro regole differenti a seconda che il licenziamento sia individuale o collettivo. Nella prima ipotesi, il licenziamento individuale è regolato dalla legge n.604/1966. Negli altri casi, invece, la disciplina è contenuta nella legge n.223/1991. Si intende collettivo il licenziamento che riguarda i datori di lavoro che occupano più di quindici lavoratori e che intendano effettuare almeno cinque licenziamenti nell’arco di 120 giorni. Relativamente ai licenziamenti individuali, risulta fondamentale al fine di verificarne la legittimità, che vi sia un nesso di causalità dei motivi  e la risoluzione contrattuale, ed inoltre che non vi sia possibilità di un utile reimpiego del lavoratore. Anche all’interno della tipologia di licenziamenti individuali, sono previste procedure e tutele differenti a seconda della forza aziendale del datore di lavoro. La disciplina peraltro è stata profondamente modificata dalla Legge Fornero e da ultimo dalla Legge delega cd. Jobs Act. Quest’ultima introduce una tutela differente in caso di illegittimità del lice...

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