Bussola

Mobilità

30 Marzo 2017 |

Sommario

Inquadramento | Procedure di mobilità | Liste di mobilità | Indennità di mobilità | Attività lavorativa in corso di mobilità | Reiscrizione nelle liste di mobilità | Agevolazioni per assunzione dei lavoratori in mobilità | Legge di Satbilità 2013 | Riferimenti |

 

  La normativa italiana in materia di lavoro prevede diversi tipi di tutela per i lavoratori dipendenti che hanno perso il posto di lavoro, attraverso il sistema degli ammortizzatori sociali.   Con la definizione di "ammortizzatore sociale" si intendono tutti gli strumenti di sostegno compensativo del reddito che vengono attivati in caso di disoccupazione, conseguente alla perdita di un precedente posto di lavoro.     Tra questi rientrava l'istituto della mobilità introdotto dalla Legge n. 223/1991, considerato, fino al 31 dicembre 2016, il principale strumento di gestione degli esuberi di manodopera che presuppone il recesso del rapporto di lavoro e, quindi, lo stato di disoccupazione del lavoratore.   Dal 1°gennaio 2017, infatti, diviene efficace l’abrogazione prevista dall’art. 2, co. 71, L. n. 92/2012 (Legge Fornero), relativa all’istituto della mobilità. Da tale data, l’unica prestazione legata alla cessazione del rapporto di lavoro, non importa se di natura individuale o collettiva, sarà rappresentata dalla NASpI.     In merito, la Legge n. 223/1991 prevedeva che potevano essere iscritti nelle liste di mobilità i lavoratori licenziati da imprese, a causa della riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro.   I beneficiari dell’indennità dovevano essere i...

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