Bussola

Orario di lavoro

04 Settembre 2014 |

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Definizione | Durata settimanale dell'orario di lavoro | Orario massimo | Sanzioni | Riferimenti |

 

Per orario di lavoro si intende il periodo in cui il lavoratore sia nella sfera tecnico-organizzativa del datore di lavoro e pertanto soggetto al suo potere direttivo. L’ordinamento comunitario ha cercato dai dare una organizzazione sistematica all’orario di lavoro, definendone i termini e le modalità, al fine di raggiungere l’obiettivo di “miglioramento del tenore di vita e delle condizioni di lavoro”, previsto tra i fini della CE dall’art. 2 del TCE, nonché dall’art. 137 TCE che dispone che la “Comunità sostiene e completa l'azione degli Stati membri al fine di migliorare l'ambiente di lavoro per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori”. Con la direttiva 93/104, codificata successivamente con la direttiva 2003/88, è stato previsto, in materia di orario massimo di lavoro, che la durata media per ogni periodo di 7 giorni non deve superare le 48 ore, comprese quelle di straordinario. L’Italia ha dato attuazione alle direttive comunitarie con il D.Lgs. n. 66/2003, modificato dal D.L. n. 213/2004, rilevando una tendenza alla flessibilizzazione dell’orario di lavoro. L’art. 2 co.1 del D.Lgs. n. 66/2003 dispone che la regolamentazione trova applicazione in tutti i settori pubblici e privati ad eccezione del lavoro della gente di mare, del personale di volo dell’aviazione...

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