Bussola

Partita IVA

22 Dicembre 2016 | , ,

Sommario

Inquadramento | Sulla speciale disciplina dei contratti a partita IVA in materia lavoro | Presunzione relativa | Svolgimento del rapporto | Durata del rapporto di consulenza | Corrispettivo | Recesso | Orientamenti a confronto | Casistica | Il numero di partita IVA | Variazione o chiusura di una partita IVA | Autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie | Il modello AA7/10 | Il modello AA9/12 | Cessazione d’ufficio delle partite IVA inattive | Sentenze in materia fiscale | Riferimenti |

 

Negli ultimi anni una delle tipologie contrattuali maggiormente utilizzate dalle aziende è stata quella della collaborazione professionale con dipendenti titolari di partita IVA. Questo ha contribuito ad aumentare la precarietà e la disoccupazione giovanile: non di rado le aziende inducevano i dipendenti con contratto a progetto in scadenza ad aprire la partita IVA. Il criterio distintivo tra lavoro autonomo o subordinato viene individuato nella subordinazione, intesa come il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia. Altre caratteristiche, come l’assenza di rischio, la continuità della prestazione, l’osservanza di un orario prestabilito, sono solo elementi indicativi del contratto di lavoro subordinato, ma possono essere presenti anche in un contratto di lavoro autonomo.   Dal presente paragrafo a “Casistica”, a cura di Marco Giardetti Da “Il numero di partita IVA” a “Le sentenze in materia fiscale”, a cura di Andrea Marchegiani e Simone Giuggioloni 

Leggi dopo