Bussola

Premi di risultato

03 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Premessa | Trattamento fiscale e contributivo | Contratti collettivi | Requisiti dei premi | Incremento del premio | Deposito del contratto collettivo | Sostituzione con welfare aziendale | Riferimenti |

 

La corresponsione di premi di risultato a favore dei lavoratori rappresenta, di regola, una normale retribuzione sotto il profilo fiscale e contributivo. Di conseguenza, costituisce un elemento della retribuzione, anche se non ricorrente, imponibile ai fini contributivi, previdenziali ed assistenziali ed inoltre concorre a determinare il reddito di lavoro dipendente con conseguente assoggettamento ad imposta sul reddito delle persone fisiche e relative addizionali regionali e comunali.   Tuttavia, il legislatore, con la chiara finalità di intervenire nella direzione della riduzione del cd. cuneo fiscale, dal 2016 ha introdotto alcuni incentivi che, a determinate condizioni, consentono una notevole riduzione del carico fiscale sulle somme corrisposte ed in taluni casi anche la possibilità di escludere le somme dagli imponibili sia ai fini fiscali che contributivi.   Dal 2017, la legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha introdotto alcune modifiche finalizzate ad incentivare ulteriormente le retribuzioni corrisposte per premi di risultato.

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