Bussola

Retribuzione minima

20 Febbraio 2014 |

Sommario

Inquadramento | Premessa | Retribuzione effettiva | Minimale di retribuzione giornaliera | Retribuzioni convenzionali | Retribuzioni di ragguaglio |

 

Con il termine retribuzione viene indicato il corrispettivo per l’effettiva prestazione fornita dal lavoratore subordinato, corrisposta dal datore di lavoro secondo il principio di “corrispettività” in pendenza del rapporto di lavoro, come stabilito dal codice civile all’articolo 2094.
Per principio Costituzionale (articolo 36) il lavoratore ha diritto ad un compenso proporzionato alla quantità e qualità del lavoro prestato ed in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé ed alla propria famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
In linea generale la retribuzione può essere concordata liberamente tra le parti sempre nel rispetto di un limite minimo (principio Costituzionale di “retribuzione sufficiente” che la dottrina individua nei valori di paga base fissati dai contratti collettivi nazionali. Dal  lato contributivo il nuovo articolo 12 della Legge n. 153/69 rinvia all’articolo 48 del T.U.I.R. che definisce redditi di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti aventi ad oggetto prestazione di lavoro con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri. Dalle altre definizioni che si ritrovano sparse tra la moltitudine di Leggi nazionali, come ad esempio l’articolo 28 del D.P.R. 1124/65, si può concludere che la retribuzione non costituisce sol...

Leggi dopo

Esplora i contenuti più recenti su questo argomento