Bussola

RSA - RSU

Sommario

Inquadramento | Nascita delle RSU | Il rapporto fra RSA e RSU | L’iniziativa dei lavoratori | I contratti collettivi applicati nell’unità produttiva ed il requisito della rappresentatività | Composizione delle RSA e suoi poteri | Contributi sindacali | Permessi retribuiti | Trasferimenti dei dirigenti delle RSA | Licenziamento del rappresentante sindacale aziendale e diritto di critica | La rappresentanza sindacale nel pubblico impiego | Riferimenti |

 

  L’art. 19, L. n. 300/1970, quale norma di sostegno e promozione dell’attività sindacale, individua gli organi rappresentativi dei lavoratori nelle rappresentanze sindacali aziendali (RSA).       Si tratta di organismi attraverso i quali è garantita la presenza del sindacato in azienda, che possono essere costituiti ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva nell’ambito delle associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro, anche non di livello nazionale o provinciale, applicati nell’unità produttiva o che, pur non essendo firmatarie, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda (Corte Cost. n. 231/2013).      Le RSA sono costituite per iniziativa dei lavoratori dell'azienda e non delle associazioni sindacali di cui all'art. 19, L. n. 300/1970. Le RSA, quali associazioni non riconosciute, hanno una propria soggettività giuridica,come si evince dalle varie disposizioni dello Statuto dei Lavoratori che prevedono la loro legittimazione all'esercizio di diritti e facoltà (artt. 9, 20, 21, 22, 25 e 27).     In particolare, va precisato che non sono organi dei sindacati, né sono con gli stessi in una relazione di immedesimazione organica, capace di determinare...

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