Bussola

Trattamenti di invalidità

08 Novembre 2019 |

Sommario

Pensione di inabilità | Assegno di invalidità | Cumulo con redditi di lavoro dipendente | Cumulo ai fini del conseguimento di un’unica pensione | Lavoratori soggetti al calcolo contributivo | Riferimenti |

 

  La pensione di inabilità lavorativa viene riconosciuta ai lavoratori dipendenti, parasubordinati e autonomi iscritti all’assicurazione generale INPS. I lavoratori devono essere affetti da un’infermità o da una patologia che abbia causato l’inabilità permanente a svolgere qualsiasi lavoro.   Per richiedere la pensione di inabilità lavorativa è necessario che il lavoratore:   - sia iscritto all’INPS da almeno cinque anni; - possieda un’anzianità contributiva di almeno cinque anni; - abbia versato almeno tre anni di contributi negli ultimi cinque anni.   N.B.: Si considera inabile, al fine del conseguimento del diritto alla pensione, l’assicurato o il titolare di assegno di invalidità che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsivoglia attività lavorativa.   Il godimento della pensione di inabilità lavorativa non è compatibile con lo svolgimento di qualsivoglia attività lavorativa sia dipendente che autonoma. Inoltre, preclude l’iscrizione agli albi professionali, dei commercianti ed artigiani ed ancora l’attività di coltivatore diretto.   N.B.: A decorrere dal 1° gennaio 2017, viene erogata la pensione di inabilità a favore del lavoratore affetto da malattie “professionali” derivanti dall’esposizio...

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