Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Sottoscrizione della clausola di flessibilità e assenze ingiustificate prolungate

11 Novembre 2019

Tribunale Treviso, sez. lav.

Diritti ed obblighi lavoratore

Sotto un profilo più propriamente sostanziale, si rileva che, di per sé stessa, l’assenza ingiustificata dal lavoro per 10 giorni consecutivi costituisce un inadempimento di gravità tale da giustificare il licenziamento, e data la sottoscrizione della clausola di flessibilità, l’ordinaria diligenza avrebbe imposto al lavoratore di porsi in condizione di ricevere la comunicazione circa l’applicazione della clausola e di organizzare il rientro tempestivo.

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Se il fatto è punito dalla contrattazione collettiva solo con una misura conservativa il lavoratore ha diritto alla reintegrazione

11 Novembre 2019 | di La Redazione

Tribunale Roma, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamenti disciplinari, ove il fatto contestato sia punito dalla contrattazione collettiva con una misura conservativa, l'intimato licenziamento disciplinare risulta illegittimo in quanto fondato su un fatto che è inidoneo a sorreggere una sanzione espulsiva: ciò giustifica la più incisiva tutela reintegratoria, seppur attenuata. Questa valutazione si raccorda al canone generale dell'art. 1455 c.c. che prescrive che il contratto non si può risolvere se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra...

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Appalti endoaziendali e divieto di intermediazione

31 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Appalto

Gli appalti c.d. “endoaziendali” sono caratterizzati dall’affidamento ad un appaltatore esterno di attività strettamente attinenti al complessivo ciclo produttivo del committente. Il divieto d’intermediazione...

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Diritto di recesso e abuso del diritto

28 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale La Spezia, sez. lav.

Diritti ed obblighi datore di lavoro

Si è affermato che: “L'abuso del diritto non è ravvisabile nel solo fatto che una parte del contratto abbia tenuto una condotta non idonea a salvaguardare gli interessi dell'altra, quando tale condotta persegua un risultato lecito attraverso mezzi legittimi, essendo, invece, configurabile allorché il titolare di un diritto soggettivo, pur in assenza di divieti formali...

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Derogabilità in pejus della contrattazione aziendale rispetto ai CCNL

21 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Treviso, sez. lav.

CCNL

Secondo la giurisprudenza della Corte di cassazione, nel caso di contrasto tra contratti collettivi di diverso livello, occorre aver riguardo non ai criteri di gerarchia e specialità ma accertare l'effettiva volontà delle parti, da desumersi attraverso il coordinamento delle varie disposizioni della contrattazione collettiva...

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Retribuzione: CCNL e principi di proporzionalità e sufficienza ex art. 36, Cost.

21 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Retribuzione

Non può affatto escludersi a priori che il trattamento retributivo determinato dalla contrattazione collettiva, pur dotata di ogni crisma di rappresentatività, possa risultare in concreto lesivo del principio di proporzionalità alla quantità e qualità del lavoro...

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Lo ius variandi in tema di mansioni dirigenziali

18 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Milano, sez. lav.

Demansionamento

Lo ius variandi del datore di lavoro attualmente è collegato ad un duplice limite: il primo, la nozione di categoria (dirigente, quadro, impiegato, operaio) di fonte legale; il secondo, la nozione di inquadramento (I livello, II livello, III livello ecc.) di fonte contrattuale collettiva...

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La comunicazione dell'approssimarsi del termine di comporto in ossequio ai principi di correttezza e buona fede

14 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Santa Maria Capua Vetere, sez. lav.

Malattia

Se è vero che generalmente non vi è l'obbligo per il datore di comunicare l'appropinquarsi della scadenza del comporto al lavoratore malato, vi sono delle fattispecie particolarmente gravi, in cui la comunicazione datoriale è sicuramente meno gravosa rispetto al dovere di attivarsi per chiedere informazioni da parte del lavoratore gravemente ammalato...

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Lo stalking occupazionale, al confine tra mobbing e straining

14 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Mobbing

Lo stalking occupazionale può essere descritto, mutuando espressioni proprie della scienza medico-legale, come un fenomeno di stalking che inizia sul posto di lavoro per poi penetrare invasivamente nella vita privata della vittima. Nello stalking occupazionale, infatti, l'attività persecutoria può essere esercitata non solo sul lavoro...

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L'onere di specificazione delle “ragioni sostitutive” nel contratto a termine

10 Ottobre 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

Il datore di lavoro che voglia assumere con contratto a termine può farlo in presenza di ragioni tecniche, produttive, organizzative o sostitutive che giustifichino la apposizione del termine ed è tenuto a provare in giudizio la esistenza di dette ragioni...

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