Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Lavoro dipendente e subordinazione

Distinzione tra lavoro autonomo e subordinato: rilevanza dei criteri complementari e sussidiari in assenza dell’elemento dell’assoggettamento

08 Luglio 2019 | di La Redazione

Tribunale Bergamo sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni...

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Nessuna presunzione di subordinazione deriva dalla tipologia dell’attività lavorativa in sé

09 Maggio 2019 | di La Redazione

Tribunale Catania, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Non sussiste alcuna presunzione di subordinazione che possa farsi derivare dalla tipologia dell’attività lavorativa in sé atteso che ogni attività umana economicamente rilevante può essere oggetto sia di un rapporto di lavoro subordinato che di un rapporto di lavoro autonomo a seconda delle modalità del suo svolgimento...

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Accertamento del rapporto di lavoro subordinato: indici sintomatici ed elementi indiziari

06 Maggio 2019 | di La Redazione

Tribunale Bari, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo, assumendo la funzione di parametro normativo di individuazione della natura subordinata del rapporto stesso, è il vincolo di soggezione personale del lavoratore - che necessita della prova di idonei indici rivelatori, incombente allo stesso lavoratore - al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia ed inserimento nell'organizzazione aziendale. Pertanto, gli altri elementi, quali l'assenza di rischio, la continuità della prestazione, l'osservanza di un orario e la forma della retribuzione, ed eventuali altri, pur avendo natura meramente sussidiaria e non decisiva, possono costituire gli indici rivelatori, complessivamente considerati e tali da prevalere sull'eventuale volontà contraria manifestata dalle parti, attraverso i quali diviene evidente nel caso concreto l'essenza del rapporto, e cioè la subordinazione, mediante la valutazione non atomistica ma complessiva delle risultanze processuali. La relativa valutazione di fatto di tali elementi è rimessa al giudice del merito, con la conseguenza che essa, se risulta immune da vizi giuridici ed adeguatamente motivata, è insindacabile in sede di legittimità, ove, invece, è censurabile soltanto la determinazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto.

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Inconferibilità degli incarichi di medicina convenzionata al personale medico ex-dipendente e collocato a riposo

03 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello L'Aquila, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Il divieto di conferire incarichi convenzionali al personale medico ex-dipendente e collocato a riposo costituisce un principio di ordine generale, non derogato dalla disciplina specifica (legale e pattizia) in tema di rapporti in convenzione...

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Elementi sintomatici e sussidiari del vincolo di subordinazione

28 Febbraio 2019 | di La Redazione

Lavoro dipendente e subordinazione

L’eterodeterminazione, unitamente all’inserimento del lavoratore nell’organizzazione del datore di lavoro e nel coordinamento con quest’ultimo (nel cui ambito si possono di volta in volta ricostruire i tratti sintomatici della subordinazione di una determinata prestazione lavorativa), viene a costituire per l’interprete quella “cornice” nel cui ambito si possono di volta in volta ricostruire i tratti sintomatici della subordinazione di una determinata prestazione lavorativa...

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Caratteristiche delle direttive impartite dal datore di lavoro ai fini della manifestazione della subordinazione

08 Febbraio 2019 | di La Redazione

Tribunale Bari

Lavoro dipendente e subordinazione

Affinché possano considerarsi manifestazione della subordinazione, le direttive impartite dal datore di lavoro devono essere reiterate, specifiche e intrinsecamente inerenti alla prestazione lavorativa, in modo da limitare l’autonomia del prestatore di lavoro. Ciò in quanto l’organizzazione del lavoro attraverso un’attività di coordinamento e di eterodirezione è propria di qualsiasi organizzazione aziendale e l’adozione di direttive generali non è di per sé incompatibile con altre forme di lavoro. Parimenti il controllo datoriale deve estrinsecarsi in una costante verifica dell’esattezza della prestazione lavorativa.

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Lavoro subordinato: se manca la prova della subordinazione non occorre che il giudice provi l'esistenza del diverso tipo di rapporto

17 Gennaio 2019 | di La Redazione

Corte appello Roma, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

L’elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato è l'assoggettamento del lavoratore al potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia ed inserimento nell'organizzazione aziendale, sicché - qualora non sia raggiunta la prova positiva degli elementi distintivi della natura subordinata - il giudice non deve provare, ai fini del rigetto della domanda, l'esistenza del diverso tipo di rapporto (nella specie di associazione in partecipazione alla loggia massonica di cui l’appellante è risultato appartenente).

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Accertamento del rapporto di lavoro subordinato: indici sintomatici ed elementi indiziari

09 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale Roma, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Ai fini della sussistenza o meno del rapporto di lavoro subordinato, elementi come l'osservanza di un orario predeterminato, il versamento a cadenze fisse di una retribuzione prestabilita, il coordinamento dell'attività all'assetto organizzativo dato all'impresa dal datore di lavoro, l'assenza in capo al lavoratore di una sia pur minima struttura imprenditoriale, restano privi di valore decisivo se individualmente considerati, potendo essere valutati solo globalmente come indizi.

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Un rapporto di lavoro non può considerarsi subordinato quando il lavoratore non ha fornito la prova dell’esistenza degli indici di subordinazione

09 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale Roma sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Un rapporto di lavoro non può considerarsi subordinato quando il lavoratore non ha fornito la prova dell’esistenza degli indici di subordinazione che era invece suo onere allegare e dimostrare (nella specie: i testi indicati dal lavoratore avendo lavorato insieme al ricorrente e nello stesso periodo anche se hanno riferito che le mansioni del ricorrente erano quelle di organizzazione del cantiere, della predisposizione del cronoprogramma dei lavori, della soddisfazione delle esigenze di materiale e del controllo del lavoro degli operai, ma non sono stati in grado di confermare la presenza giornaliera e costante nel tempo del ricorrente).

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Sulla stabilità del rapporto di lavoro

23 Luglio 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

La Suprema Corte, a Sezioni Unite, ha sin da epoca risalente affermato il principio che, ai fini che qui interessano, “deve ritenersi stabile ogni rapporto che, indipendentemente dal carattere pubblico o privato del datore di lavoro, sia regolato da una disciplina la quale...

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