Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Licenziamento disciplinare

Licenziamento per giusta causa legittimo se viene svolta attività di consulenza in concorrenza, all’insaputa del datore

03 Agosto 2017 | di La Redazione

Tribunale Alessandria

Licenziamento disciplinare

È legittimo il licenziamento per giusta causa irrogato al dipendente che svolga attività di consulenza non dichiarata al datore di lavoro presso altra società (nel caso di specie è stata confermata l’attività in concorrenza per aver il lavoratore fornito consulenza ...

Leggi dopo

Licenziamento del medico che svolge attività libero professionale non autorizzata dall’Ente: è legittimo

26 Luglio 2017 | di La Redazione

Tribunale Bari

Licenziamento disciplinare

Deve ritenersi legittimo il licenziamento per giusta causa irrogato al medico che svolga attività libero professionale in forma autonoma non autorizzata dall’Ente dal momento che detto comportamento configura un duplice danno ...

Leggi dopo

Licenziamento per scarso rendimento legittimo se provata la violazione della diligente collaborazione del dipendente

20 Giugno 2017 | di La Redazione

Tribunale Pisa

Licenziamento disciplinare

È perfettamente legittimo il licenziamento intimato al lavoratore per scarso rendimento qualora sia provata, sulla scorta della valutazione complessiva dell'attività resa dal lavoratore stesso ed in base agli elementi dimostrati dal datore di lavoro, una evidente violazione della diligente collaborazione dovuta dal dipendente ...

Leggi dopo

Lavoratore: condotta colposa o manchevole, licenziamento e garanzie

18 Maggio 2017 | di La Redazione

Appelo l’Aquila

Licenziamento disciplinare

Il licenziamento motivato da una condotta colposa o comunque manchevole del lavoratore deve essere sempre considerato di natura disciplinare, indipendentemente dalla sua qualificazione ad opera del datore di lavoro e ...

Leggi dopo

Sospensione cautelare e tempestività della contestazione

04 Maggio 2017 | di La Redazione

Tribunale Roma

Licenziamento disciplinare

In materia di licenziamento disciplinare, qualora sia disposta la sospensione cautelare dal servizio permane l’interesse del datore di lavoro ad accertare con sicurezza i fatti incompatibili con la prosecuzione del rapporto, dovendosi intendere l’immediatezza della contestazione in senso relativo e, dunque, compatibile con un intervallo di tempo, più o meno lungo ...

Leggi dopo

Licenziamento ed efficacia determinante dei motivi addotti

30 Marzo 2017 | di La Redazione

Tribunale Bologna

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento disciplinare, la presenza di altri motivi di contrasto non elide l’efficacia determinante dei motivi effettivamente addotti (nel caso di specie svolgimento di attività concorrenziale); va ricordato infatti che l'art. 1345 c.c. richiede, per determinare la nullità dell'atto negoziale ...

Leggi dopo

Sulla decorrenza del termine breve di impugnazione

03 Marzo 2017 | di La Redazione

Appello l'Aquila

Licenziamento disciplinare

Ai sensi dell’art. 1, comma 58, della legge 92/2012, la decorrenza del termine breve di impugnazione è ancorato alla mera comunicazione di un provvedimento da parte della cancelleria, restando irrilevante che la comunicazione sia integrale o meno: decorso il termine breve (30 giorni) per l’impugnazione ...

Leggi dopo

Quando si applica l'affissione del codice disciplinare

08 Febbraio 2017 | di La Redazione

Appello Potenza

Licenziamento disciplinare

In materia di licenziamento disciplinare, il principio di necessaria pubblicità del c.d. codice disciplinare mediante affissione in un luogo accessibile a tutti non si applica nei casi in cui il licenziamento sia irrogato per sanzionare condotte del lavoratore ...

Leggi dopo

Reintegra: basta versare la retribuzione al lavoratore?

18 Novembre 2016 | di La Redazione

Appello L'Aquila

Licenziamento disciplinare

Il datore di lavoro non ottempera correttamente all'ordine giudiziale di reintegrazione del lavoratore illegittimamente licenziato, nel caso in cui, facendo leva sull'incoercibilità specifica dell'ordine medesimo, si limiti a versare al lavoratore la retribuzione ...

Leggi dopo

Facoltà del datore di lavoro di trasferimento ad altra sede e rifiuto della lavoratrice

01 Giugno 2016 | di La Redazione

Licenziamento disciplinare

L’ordine di reintegra, comportando il ripristino reale ed automatico della situazione giuridica precedente rispetto all’atto risolutorio caducato, implica ed impone la ricollocazione dell’interessato nel medesimo posto di lavoro già in precedenza ricoperto, salva la facoltà del datore di lavoro di disporne con successivo provvedimento il trasferimento ad altra sede nel concorso delle circostanze ...

Leggi dopo

Pagine