Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Licenziamento disciplinare

Inadempienze del lavoratore e provvedimenti sanzionatori

04 Febbraio 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Taranto, sez. lav., decreto di rigetto

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento disciplinare, il principio di cui all'art. 7, ultimo comma, della l. n. 300 del 1970, secondo il quale non può tenersi conto, ad alcun effetto, delle sanzioni disciplinari decorsi due anni dalla loro applicazione, non vieta di considerare fatti non contestati, e collocantisi a distanza anche superiore ai due anni dal recesso, quali circostanze confermative della significatività di altri addebiti posti a base del licenziamento, al fine della valutazione della complessiva gravità, sotto il profilo psicologico delle inadempienze del lavoratore e della proporzionalità, o meno, del correlativo provvedimento sanzionatorio dell'imprenditore...

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Licenziamento disciplinare e regime dell'onere probatorio

28 Gennaio 2019 | di Sabrina Apa

Corte d'appello Milano, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento disciplinare l'onere probatorio della giusta causa, posto dall'art. 5, l. n. 604 del 1966, a carico del datore di lavoro, comporta che questi fornisca la prova completa di tutti gli elementi della fattispecie e richiede, altresì, che tale prova sia certa, non essendo previsto nel nostro ordinamento un licenziamento fondato esclusivamente su prove indiziarie non adeguatamente verificate. Dalla citata norma discende allora che “in mancanza di quella prova il datore di lavoro, convenuto in sede di impugnativa di licenziamento, resterà soccombente (sicché, tenuto conto della severità delle preclusioni poste dal rito del lavoro alla deduzione di mezzi probatori...

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Licenziamento disciplinare irrogato in ragione del compimento di atti configuranti illecito penale: rapporto tra giudicato penale e procedimento disciplinare

21 Gennaio 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello Bari, sez. lav., 23 ottobre 2018, n. 1655.pdf

Licenziamento disciplinare

Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale: “Il giudice del lavoro adito con impugnativa di licenziamento, ove pure comminato in base agli stessi comportamenti che furono oggetto di imputazione in sede penale, non è affatto obbligato a tener conto dell'accertamento contenuto nel giudicato di assoluzione del lavoratore, ma...

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Licenziamento disciplinare: regola dell'inadempimento di "non scarsa importanza"

21 Gennaio 2019 | di La Redazione

Corte appello Roma, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

Ai fini dell’adeguatezza del licenziamento disciplinare, l’inadempimento deve essere valutato in senso accentuativo rispetto alla regola generale della "non scarsa importanza" di cui all'art. 1455, c.c., sicché l'irrogazione della massima sanzione disciplinare risulta giustificata soltanto in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali ovvero addirittura tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto (art. 2119 c.c.).

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Procedimento disciplinare e accesso alla documentazione aziendale

21 Gennaio 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello Bari, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di accesso alla documentazione aziendale inerente al procedimento disciplinare ex art. 7, l. n. 300 del 1970, non vi è un obbligo in capo al datore di lavoro di mettere a disposizione del lavoratore tutta la documentazione aziendale, ma solo di assicurare l'efficace esercizio del diritto alla difesa...

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Licenziamento disciplinare in assenza di preventiva contestazione e applicazione della tutela reintegratoria

10 Dicembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav., ord.

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento disciplinare intimato senza preventiva contestazione scritta, la Suprema Corte ha affermato che "il radicale difetto di contestazione dell'infrazione determina l’inesistenza dell’intero procedimento, e non solo l'inosservanza delle norme che lo disciplinano, con conseguente applicazione della tutela reintegratoria, di cui al comma 4 dell’art. 18, l. n. 300 del 1970, come modificato dalla l. n. 92 del 2012”...

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Giusta causa di licenziamento e insussistenza del fatto contestato

22 Novembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma, sez. lav., ord.

Licenziamento disciplinare

La Cassazione ha più volte precisato come, per stabilire in concreto l'esistenza di una giusta causa di licenziamento - che deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro ed in particolare di quello fiduciario - occorra valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi ed all'intensità dell'elemento intenzionale, dall'altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta, stabilendo se la lesione dell'elemento fiduciario su cui si basa la collaborazione del prestatore di lavoro sia in concreto tale da giustificare o meno la massima sanzione disciplinare.

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Riduzione del personale e criteri di scelta

03 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

È qui condiviso l'insegnamento di legittimità che la cd. “platea” dei licenziabili, che in linea di principio deve investire l'intero complesso aziendale, può tuttavia essere ristretta ad una (o più) unità produttive, se il progetto di ristrutturazione aziendale, quale individuato dalla comunicazione di apertura...

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L'intervenuta sentenza penale non costituisce fatto nuovo per una nuova contestazione disciplinare

17 Aprile 2018 | di Daniela Fargnoli

Tribunale Bari

Licenziamento disciplinare

Non è possibile per il datore di lavoro sanzionare due (o più) volte una identica condotta concretamente già contestata, a seguito di una diversa valutazione e/o configurazione giuridica della condotta medesima.

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Legittimo il licenziamento in tronco se il dipendente patteggia e il CCNL prevede solo la condanna penale

29 Marzo 2018 | di Daniela Fargnoli

Appello l'Aquila

Licenziamento disciplinare

Qualora il contratto collettivo di lavoro preveda l'applicazione della sanzione disciplinare del licenziamento nell'ipotesi di condanna penale del dipendente, la stessa può essere comminata anche nei confronti del dipendente verso il quale sia intervenuta una sentenza ...

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