Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito su Licenziamento individuale

Licenziamento intervenuto successivamente allo scadere del periodo di prova

18 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale di Sassari

Licenziamento individuale

Una volta accertato che il periodo di prova è già scaduto, licenziare motivando solo sul mancato superamento della prova equivale a licenziare ad nutum, cioè perché si è voluto licenziare e basta, senza alcuna ragione a fondamento della scelta, in violazione di quanto sancito dall'art. 1, l. n. 604 del 1966 (il licenziamento del prestatore di lavoro non può avvenire che per giusta causa ai sensi dell'art. 2119, c.c., o per giustificato motivo).

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Sulla quantificazione dell'indennità spettante al lavoratore illegittimamente licenziato dopo la Corte cost. 194 del 2018

08 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Cosenza, sez. lav.

Licenziamento individuale

La Corte costituzionale con la sentenza C. cost. n. 194 del 2018 ha ritenuto come la previsione di una tutela economica, calcolata sulla base di un principio matematico, potrebbe non costituire adeguato ristoro del danno prodotto dall'illegittimo licenziamento...

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Ambito cognitorio del giudice del lavoro e del giudice fallimentare a fronte dell'accertamento dell'indennità risarcitoria ex art. 18, st. lav.

29 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Licenziamento individuale

Va rammentato che il discrimine tra la sfera di cognizione del giudice del lavoro e del giudice fallimentare risiede nell'individuazione delle rispettive speciali prerogative: del primo, quale giudice del rapporto e del secondo, quale giudice del concorso, cui è riservato l'accertamento, con la relativa qualificazione, dei diritti di credito dipendenti dal rapporto di lavoro, in funzione della partecipazione al concorso...

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La falsa attestazione di orario di lavoro è giusta causa di licenziamento

22 Febbraio 2019 | di La Redazione

Tribunale Perugia, sez. lav.

Licenziamento individuale

Attestare falsamente e consapevolmente di aver svolto un orario di lavoro superiore rispetto a quello effettivo costituisce condotta fraudolenta, al di là dell'eventuale fondatezza dei motivi dai quali è stata ispirata e, pertanto, giusta causa di licenziamento, ai sensi dell'art. 55-quater, comma 1 lett. a), d.lgs. n. 165 del 2001, e ai sensi degli artt. 2106, c.c., e 2119, c.c., in quanto incide, in senso negativo ed in modo irreparabile, sul vincolo fiduciario che deve improntare ogni rapporto di lavoro...

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Nel periodo successivo al licenziamento inefficace al lavoratore spetta il risarcimento e non la retribuzione

31 Gennaio 2019 | di La Redazione

Licenziamento individuale

Nel caso di licenziamento dichiarato inefficace per difetto di forma scritta ad substantiam, si deve escludere che dall’inefficacia del recesso e dalla prosecuzione del rapporto di lavoro consegua automaticamente il diritto del lavoratore a percepire la retribuzione per l’intero periodo successivo il licenziamento, avendo egli, invece, diritto al risarcimento del danno,

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Il licenziamento ritorsivo è nullo quando il motivo ritorsivo, dunque illecito, sia stato l'unico determinante

17 Gennaio 2019 | di La Redazione

Licenziamento individuale

Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta che sia, è un licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito, sia stato l'unico determinante dello stesso.

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Mancato gradimento del lavoratore da parte della società committente e illegittimità del licenziamento

14 Novembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Venezia, sez. lav.

Licenziamento individuale

Secondo i plurimi insegnamenti della Cassazione in materia di ritiro del tesserino di accesso all'area aeroportuale, l'impedimento a svolgere le mansioni rileva in termini di sopravvenuta impossibilità della prestazione, e legittima il licenziamento, qualora imputabile al lavoratore...

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Onere della prova e obbligo di repêchage in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo

02 Ottobre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Licenziamento individuale

In caso di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo determinato dalla necessità di procedere alla soppressione del posto, ai fini della legittimità dello stesso, sul datore di lavoro incombe la prova sia della concreta riferibilità del licenziamento a iniziative collegate ad effettive ragioni di carattere produttivo - organizzativo, sia della impossibilità di utilizzare il lavoratore in altre mansioni compatibili con la qualifica rivestita, in relazione al concreto contenuto professionale dell'attività cui il lavoratore stesso era precedentemente adibito...

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Licenziamento per giusta causa e nozione di fatto materiale contestato

19 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Trib. Chieti, sez. lav.

Licenziamento individuale

Il licenziamento per giusta causa può considerarsi legittimo solo se, valutato ogni aspetto del caso concreto, la mancanza del lavoratore sia di tale gravità che ogni altra sanzione di tipo sospensivo risulti insufficiente a tutelare l’interesse del datore di lavoro ad una corretta attuazione del rapporto obbligatorio esistente tra le parti...

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Indennità risarcitoria per illegittimità del licenziamento e disciplina della compensazione atecnica

06 Giugno 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Teramo

Licenziamento individuale

È noto che, una volta reintegrato, il lavoratore deve restituire quanto percepito a titolo di trattamento di fine rapporto, non trovando applicazione nella fattispecie l’art. 1185 c.c. Occorre rilevare che, nella fattispecie in esame, ...

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