Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Mobbing: ambito e limiti di configurabilità della fattispecie

22 Luglio 2019 | di La Redazione

Corte appello Milano, sez. lav.

Mobbing

E’ possibile parlare di mobbing quando si è in presenza di una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolva in sistematici e reiterati comportamenti ostili, che finiscono per assumere forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica, da cui può conseguire la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente...

Leggi dopo

Ai fini della determinazione della prestazione previdenziale legata al reddito non vanno sommati i redditi dell'anno precedente a quelli dell'anno in corso

19 Luglio 2019 | di La Redazione

Tribunale Ravenna, sez. lav.

Pensioni

Come chiarito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (del 12 gennaio 2015), l'art. 35, comma 8, d.l. n. 207 del 2008, è finalizzato ad evitare il riconoscimento di prestazioni previdenziali legate al reddito non dovute o dovute in misura inferiore...

Leggi dopo

Riconoscimento di qualifica superiore: onere probatorio e procedimento logico giuridico

17 Luglio 2019 | di La Redazione

Corte appello Milano, sez. lav.

Qualifica, mansioni e categorie professionali

La verifica del corretto inquadramento del lavoratore rispetto alle mansioni svolte in concreto e l'eventuale riconoscimento di una qualifica superiore, deve avvenire seguendo un procedimento logico articolato in tre fasi successive, occorrendo accertare, in fatto, le attività effettivamente svolte dal lavoratore, individuare, poi, la qualifica rivendicata e le mansioni alla stessa riconducibili secondo la disciplina dettata dalla contrattazione collettiva e verificare, infine, che le prime corrispondano a queste ultime.

Leggi dopo

Licenziamento disciplinare: il giudice può individuare solo in alcuni episodi il comportamento che giustifica la sanzione espulsiva

11 Luglio 2019 | di La Redazione

Corte appello Milano sez. lav.

Licenziamento disciplinare

In tema di licenziamento per giusta causa, quando vengano contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, pur dovendosi escludere che il giudice di merito possa esaminarli atomisticamente, attesa la necessaria considerazione della loro concatenazione ai fini della valutazione della gravità dei fatti...

Leggi dopo

Legittimo il licenziamento per g.m.o. finalizzato all'incremento della redditività e dell'efficienza gestionale

11 Luglio 2019 | di La Redazione

Corte appello Milano sez. lav.

Licenziamento economico

La migliore efficienza gestionale o anche l’esigenza d’incremento del profitto che si traducano in un effettivo mutamento dell'assetto organizzativo da attuare mediante soppressione di una posizione lavorativa possono integrare il giustificato motivo oggettivo di licenziamento.

Leggi dopo

Ripartizione dell'onere probatorio nel licenziamento orale

08 Luglio 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Licenziamento individuale

Il giudicante ritiene che il lavoratore, che agisca in giudizio per la dichiarazione dell'illegittimità di un licenziamento, ha l'onere di provare l'esistenza del licenziamento medesimo - e non la sola circostanza della cessazione di fatto del rapporto - spettando al datore di lavoro la prova della giusta causa o del giustificato motivo oppure...

Leggi dopo

L'esercizio di altra attività lavorativa o extralavorativa da parte del lavoratore durante la malattia è giusta causa di licenziamento

08 Luglio 2019 | di La Redazione

Tribunale Catania sez. lav.

Licenziamento individuale

Il licenziamento rappresenta la più grave delle sanzioni che un datore di lavoro può irrogare nell’esercizio del proprio potere disciplinare laddove il comportamento del lavoratore sia stato tale da interrompere il rapporto fiduciario posto alla base del vincolo lavorativo...

Leggi dopo

Distinzione tra lavoro autonomo e subordinato: rilevanza dei criteri complementari e sussidiari in assenza dell’elemento dell’assoggettamento

08 Luglio 2019 | di La Redazione

Tribunale Bergamo sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni...

Leggi dopo

Licenziamenti collettivi: individuati i motivi, la scelta dei lavoratori da licenziare va limitata agli addetti ad uno specifico settore dell’azienda

08 Luglio 2019 | di La Redazione

Corte appello Firenze, sez. lav.

Licenziamenti collettivi

In tema di licenziamenti collettivi, l’ambito dei dipendenti tra i quali individuare i destinatari del provvedimento di riduzione del personale può essere limitato ad una unità produttiva o ad uno specifico settore dell’azienda ove il datore di lavoro, nella comunicazione di apertura della procedura, ne indichi le oggettive ragioni organizzative e produttive...

Leggi dopo

Illegittimità della cessione di ramo d'azienda e diritto alla retribuzione

01 Luglio 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello Roma, sez. lav.

Retribuzione

Ai fini della condanna del datore di lavoro ad un facere infungibile (come il ripristino del rapporto di lavoro), ciò che rileva è l'operatività della pronuncia nell'ambito del possibile giuridico e non già in quello diverso del possibile materiale, estrinsecandosi l'effetto imperativo della decisione nel legittimare il lavoratore ad offrire la propria prestazione lavorativa esclusivamente con quelle modalità che la controparte è condannata ad accettare e "con la conservazione del diritto alla retribuzione anche nel caso in cui il datore di lavoro non ottemperi alla condanna medesima"...

Leggi dopo

Pagine