Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Contumacia del datore di lavoro e quantificazione delle spettanze retributive

26 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Chieti, sez. lav.

Dipendenti retribuzioni e contributi

Le circostanze di aver lavorato alle dipendenze di una società, per un certo arco temporale e con determinate mansioni possono ritenersi provate dalle buste paga prodotte e dall’estratto conto previdenziale, documenti da cui risulta, appunto, la durata del rapporto di lavoro, l’inquadramento attribuito al lavoratore ed il CCNL applicato al rapporto di lavoro.

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Parametri di valutazione della prestazione dell'avvocato dipendente da enti pubblici

26 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Chieti, sez. lav.

Lavoro pubblico

Gli avvocati, dipendenti da enti pubblici, nell’esercizio delle funzioni di rappresentanza e difesa giudiziale e stragiudiziale dell’amministrazione, in attuazione del mandato in tal senso ricevuto, sono dei professionisti i quali non possono essere costretti ad un’osservanza rigida e rigorosa dell’orario di lavoro alla stessa stregua degli altri dipendenti, senza tenere conto della peculiarità dell’attività da loro svolta.

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Illegittimità della sanzione disciplinare per mancata prova e difetto di specificità dei fatti contestati

26 Settembre 2018 | di La Redazione

Tribunale Milano, sez. lav.

Contestazioni disciplinari

A fronte della contestazione circa la fondatezza degli addebiti, è onere del datore di lavoro dimostrarne la sussistenza. Qualora il datore di lavoro, rimasto contumace, non offra alcuna prova sul punto, il mancato assolvimento dell’onere della prova si traduce in un giudizio di illegittimità della sanzione disciplinare per insussistenza dei fatti addebitati. Se la contestazione disciplinare difetta di specificità, poiché non individua fatti storici definiti, puntualmente descritti nella loro materialità e nelle relative coordinate di tempo e di luogo, ma esprime essenzialmente giudizi di tipo valutativo in ordine all'operato del dipendente, la sanzione disciplinare, anche per tale motivo, va dichiarata illegittima.

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Responsabilità solidale del committente ed indennità sostitutiva di ferie non fruite

21 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Milano, sez. lav.

Appalto

Tra i crediti oggetto di responsabilità solidale non si ritiene compresa l'indennità sostitutiva di ferie ed ex festività, in quanto non rientrante nella nozione di "trattamenti retributivi", di cui all'art. 29, comma 2, d.lgs. n. 276 del 2003, da interpretarsi in senso rigoroso, alla luce dell'orientamento recentemente espresso dalla Suprema Corte...

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Cambio di gestione dell'appalto e diritto di prelazione in sede di assunzione del personale

21 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Milano, sez. lav.

Appalto

Come osservato in giurisprudenza di legittimità, la fattispecie di cambio di appalto non è riconducibile all'ipotesi prevista dalla lett. d) dell'art. 32, l. n. 183 del 2010 (cd. Collegato lavoro), non essendosi in presenza di alcuna azione diretta a contrastare fenomeni interpositori o, comunque, con titolarità del rapporto di lavoro, trattandosi esclusivamente di un avvicendamento nella gestione di un appalto che eventualmente preveda delle clausole sociali di stabilità occupazionale...

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Fallimento dell'appaltatore ed esercizio dell'azione diretta dei lavoratori nei confronti del committente

19 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Appalto

La giurisprudenza di legittimità ha più volte affermato che: “in materia di appalto, l'apertura del procedimento fallimentare nei confronti dell'appaltatore non comporta l'improcedibilità dell'azione precedentemente esperita dai dipendenti nei confronti del committente, ai sensi dell'art. 1676 c.c., per il recupero dei loro crediti verso l'appaltatore-datore di lavoro...

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Licenziamento per giusta causa e nozione di fatto materiale contestato

19 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Trib. Chieti, sez. lav.

Licenziamento individuale

Il licenziamento per giusta causa può considerarsi legittimo solo se, valutato ogni aspetto del caso concreto, la mancanza del lavoratore sia di tale gravità che ogni altra sanzione di tipo sospensivo risulti insufficiente a tutelare l’interesse del datore di lavoro ad una corretta attuazione del rapporto obbligatorio esistente tra le parti...

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Per la tredicesima mensilità e il TFR il lavoratore deve solo provare esistenza e durata del rapporto di lavoro

11 Settembre 2018 | di La Redazione

Tribunale Roma, sez. lav.

Retribuzione

Ad eccezione della quattordicesima mensilità che è emolumento di origine contrattuale, la tredicesima mensilità e il TFR costituiscono emolumenti base per il cui accoglimento il lavoratore ha l’onere di provare solo l’esistenza e l’estensione del rapporto di lavoro in essere rimanendo a carico del datore la prova corretto adempimento dell’obbligazione retributiva.

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Quantificazione delle differenze retributive maturate per lo svolgimento di mansioni superiori

10 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Chieti, sez. lav.

Retribuzione

Per giurisprudenza costante, la mancata contestazione dei conteggi consente al giudicante di ritenere incontroverso e pertanto provato l'ammontare del credito così come richiesto. Tale principio trova applicazione anche nel processo del lavoro...

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Premio di risultato: mancata determinazione degli obiettivi e danno da perdita di chance

03 Settembre 2018 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma, sez. lav.

Premi di risultato

È qui condiviso l'insegnamento di legittimità che la clausola contrattuale che prevede l'erogazione di un “bonus” in ragione del raggiungimento di obiettivi non stabiliti è inefficace e non integrabile dal giudice, perché indeterminata nell'oggetto...

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