Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Differenze tra licenziamento discriminatorio e ritorsivo

13 Luglio 2016 | di La Redazione

Tribunale Milano

Licenziamento discriminatorio

Il licenziamento discriminatorio e quello ritorsivo, accomunati dal motivo illecito determinante dell'atto recessivo, si distinguono in ragione del fatto che il primo prescinde dalla situazione personale del lavoratore, essendo intimato con riguardo al sesso, alla razza, alla religione, a motivi politici ...

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L'alterco con il collega di lavoro giustifica il licenziamento

11 Luglio 2016 | di La Redazione

Tribunale Como

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento, il diverbio con aggressione fisica costituita da uno schiaffo e una spinta configura un comportamento di tale gravità da non consentire, secondo i principi dell’art. 2119 c.c., la prosecuzione del rapporto di lavoro ...

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Società collegate e ascrivibilità rapporto di lavoro

07 Luglio 2016

Tribunale Milano

Lavoro dipendente e subordinazione

L'accertamento di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro tra società collegate o l'ascrivibilità del rapporto di lavoro a società diversa da quella che rivesta formalmente la qualità di datore di lavoro non possono essere annoverati tra le questioni inerenti alla qualificazione ...

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Correttezza del datore e criteri di scelta

06 Luglio 2016 | di La Redazione

Tribunale Como

Licenziamenti collettivi

In tema di licenziamento collettivo, ai sensi dell'art. 4, co. 9, L. n. 223 del 1991 (la cui "ratio", in funzione di garanzia dei licenziati, è quella di rendere visibile e quindi controllabile dalle organizzazioni sindacali - e tramite queste dai singoli lavoratori - la correttezza del datore di lavoro in relazione alle modalità di applicazione dei criteri di scelta) il requisito ...

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Vigile volontario: nessuna sanzione disciplinare se il fatto è avvenuto anni prima

01 Luglio 2016 | di La Redazione

Tribunale Matera

Contestazioni disciplinari

Non è possibile irrogare in deroga al principio di irretroattività sanzioni disciplinari nei confronti di appartenenti, anche in qualità di volontari, ad un Corpo di Pubblica Sicurezza (nel caso di specie al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco) per comportamenti tenuti, ...

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Requisito dimensionale: la dimostrazione è onere del datore

28 Giugno 2016 | di La Redazione

Tribunale Torino

Licenziamento individuale

In ordine al requisito dimensionale per l’applicazione dell’art. 18 L. 300/70, la sussistenza dello stesso va dimostrata dal datore di lavoro (e non dal lavoratore): diversamente opinando si avrebbe una (non condivisibile) interpretazione della norma sostanziale, basata sull’introduzione della nuova disciplina ...

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Zone sismiche e immobili danneggiati: il Contributo per l’Autonoma Sistemazione quando è dovuto

24 Giugno 2016 | di La Redazione

Appello L'Aquila

Contributi previdenziali

ll Contributo per l’Autonoma Sistemazione (art. 11 O.P.C.M. n. 3754/2009), finalizzato ad assicurare assistenza alle popolazioni terremotate, è riconosciuto solo in presenza di immobili irrimediabilmente danneggiati ovvero in presenza di un espresso ordine ...

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Quando l'Amministratore da solo ha poteri di gestione, controllo, comando e disciplina non è lavoro subordinato

23 Giugno 2016 | di La Redazione

Tribunale Como

Dirigenti

Il rapporto organico che lega l'amministratore ad una società̀ di capitali non esclude astrattamente la configurabilità̀ di un rapporto di lavoro subordinato a contenuto dirigenziale tra il primo e la seconda: colui che intende far valere il rapporto di lavoro subordinato deve quindi provare in modo certo l'elemento tipico qualificante ...

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Scelta dei lavoratori in mobilità e onere del datore dimostrare le professionalità

22 Giugno 2016 | di La Redazione

Appello Bari

Licenziamenti collettivi

In tema di licenziamento collettivo, ai sensi della L. n. 223 del 1991, art. 5, comma 1, la riduzione del personale deve, in linea generale, investire l’intero ambito aziendale, potendo essere limitato a specifici rami d’azienda soltanto se caratterizzati da autonomia e specificità delle professionalità utilizzate, infungibili rispetto alle altre: non è possibile dunque limitare la scelta dei lavoratori da porre in mobilità ...

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Esclusa dalla selezione per hostess a causa del rifiuto di togliersi il velo: è comportamento discriminatorio

21 Giugno 2016 | di La Redazione

Appello Milano

Atti discriminatori

Nell’ambito del rapporto di lavoro, non costituiscono atti di discriminazione (art. 3, D.Lgs. n. 216/2003) le differenze di trattamento dovute a caratteristiche connesse alla religione, purché tali peculiarità rappresentino un requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa ...

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