Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Licenziamento: comunicazioni e specificazione motivi

21 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Rito Fornero (legge 92/2012)

La Legge n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero) ha inciso, dal punto di vista sostanziale, sull’art. 2, co. 2, L. n. 604/66 (come modificato dalla L. n. 108/90) affermando sia l’obbligo di comunicazione in forma scritta sia quello di contestuale specificazione dei motivi

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La "causale" dopo la Fornero non è obbligatoria

18 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Milano

Lavoro a tempo determinato

In tema di contratti a termine l'indicazione della causale non è obbligatoria per i contratti stipulati dopo la Legge Fornero

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Grava sul lavoratore l'onere di provare l'interposizione fittizia

18 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Appalto

In tema di interposizione fittizia di manodopera in relazione al contratto di appalto, sul lavoratore che agisca per accertare detta interposizione fittizia grava l’onere di dimostrare l’assenza dei seguenti requisiti richiesti dall’art. 29, d. lgs. n. 276/2003

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Inadempimenti gravi, il licenziamento è legittimo

15 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Genova

Licenziamento disciplinare

Il licenziamento per giusta causa deve ritenersi legittimo qualora nel caso concreto vengano accertati inadempimenti di estrema gravità

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P.A. e utilizzo di contratti flessibili

14 Maggio 2015 | di La Redazione

Appello L'Aaquila

CO.CO.CO.

La responsabilità di cui all’art. 36 d.lgs. 165/2001 comporta l’obbligo da parte della P.A. di risarcire la perdita del lavoro.

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Assenza di “progetti”: la subordinazione è la naturale qualifica del contratto

13 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. MIlano

CO.CO.PRO.

L’art. 61 d.lgs. 276/2003 richiede chiaramente che il progetto (o il programma) debba essere del collaboratore, non dell’azienda: il progetto concreto assegnato al lavoratore non può essere generico o consistere in una mera serie di attività ripetitive ed esecutive.

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Comportamento durevole nel tempo: ordine del giudice della cessazione della condotta antisindacale

12 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Torino

Condotta antisindacale

In tema di repressione della condotta antisindacale, il solo esaurirsi della singola azione lesiva del datore di lavoro non può precludere l'ordine del giudice di cessazione del comportamento illegittimo ove questo risulti persistente e idoneo a produrre effetti durevoli nel tempo....

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È ritorsivo il licenziamento frutto di una reazione ad un atto legittimo del lavoratore

11 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Firenze

Licenziamento disciplinare

È ritorsivo il licenziamento frutto di una illegittima reazione del datore di lavoro ad un atto legittimo e comunque non arbitrario del lavoratore

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È possibile la successione di licenziamenti?

08 Maggio 2015 | di La Redazione

Appello Salerno

Licenziamento individuale

Nelle more dell'accertamento giudiziale promosso previa impugnazione di un primo licenziamento, il datore di lavoro ben può intimare un secondo licenziamento fondato su motivi o cause diverse rispetto a quelle contestate in precedenza

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Successione di contratti: utilizzo abusivo di contratti a termine

07 Maggio 2015 | di La Redazione

Appello Messina

Lavoro a tempo determinato

L’art. 332, n. 4, Cod. Nav. non esige la indicazione della esatta data di scadenza, ma richiede che siano indicate la decorrenza e la durata del rapporto, ragion pur cui l’indicazione della durata con la formula “max 78 giorni” non viola la norma del codice della navigazione.

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