Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Onere della prova per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo

04 Giugno 2015 | di La Redazione

Appello Potenza

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, sussistono due criteri concreti da valutare sotto il profilo dell’onere probatorio e del sindacato delle decisioni del datore di lavoro: quella delle ragioni economico produttive dell’azienda e quella in cui le predette ragioni impongano una riduzione di personale.

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Licenziamento ritorsivo e onere della prova

03 Giugno 2015 | di La Redazione

Trib. Bologna

Licenziamento individuale

In tema di licenziamento ritorsivo, con riferimento alla divisione dell’onere probatorio, incombe al datore di lavoro provare la giusta causa di licenziamento.

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Esiste un diritto a rimanere in servizio fino a settant’anni?

28 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Giornalisti

L’art. 24, comma 4, d.l. 201/2011 non prevede il riconoscimento della stabilità reale fino ai settant’anni......

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Commercianti: iscrizione obbligatoria anche per il socio amministratore

27 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma 16 ottobre 2014

Contributi previdenziali

L’art. 1, comma 203, l. 662/1996 ha ridisegnato i requisiti per l’iscrizione alla gestione commercianti, modificando il primo comma dell’art. 29, l. 160/75 e apportando, rispetto al passato....

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Rapporto di fatto con l'istituzione: il rapporto è di pubblico impiego

26 Maggio 2015 | di La Redazione

Appello L'Aquila

Lavoro pubblico

Un rapporto di lavoro subordinato di fatto con un ente pubblico, per i fini istituzionali dello stesso rientra nella nozione di impiego pubblico.

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Licenziamenti e termini di decadenza

25 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Impugnazione del licenziamento

È applicabile la disciplina della decadenza di cui all’art. 32, L. 183/2010, a tutte le forme di licenziamento nullo, nonché ai licenziamenti per giustificato motivo e per giusta causa, cui la legge ricollega una tutela reale o indennitaria di maggior peso, ma non al licenziamento viziato dalla mancanza di comunicazione scritta dei motivi.

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Inadempimenti e sanzioni: vige la proporzionalità

22 Maggio 2015

Trib. Roma

Sportivi

L'accordo collettivo per la Serie A non prevede determinate sanzioni per determinate ipotesi di inadempimento, ma indica quali siano le sanzioni applicabili che devono essere individuate in proporzione alla gravità dell’inadempimento

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Licenziamento: comunicazioni e specificazione motivi

21 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Rito Fornero (legge 92/2012)

La Legge n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero) ha inciso, dal punto di vista sostanziale, sull’art. 2, co. 2, L. n. 604/66 (come modificato dalla L. n. 108/90) affermando sia l’obbligo di comunicazione in forma scritta sia quello di contestuale specificazione dei motivi

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La "causale" dopo la Fornero non è obbligatoria

18 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Milano

Lavoro a tempo determinato

In tema di contratti a termine l'indicazione della causale non è obbligatoria per i contratti stipulati dopo la Legge Fornero

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Grava sul lavoratore l'onere di provare l'interposizione fittizia

18 Maggio 2015 | di La Redazione

Trib. Roma

Appalto

In tema di interposizione fittizia di manodopera in relazione al contratto di appalto, sul lavoratore che agisca per accertare detta interposizione fittizia grava l’onere di dimostrare l’assenza dei seguenti requisiti richiesti dall’art. 29, d. lgs. n. 276/2003

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