Casi e sentenze di merito

Casi e sentenze di merito

Distacco di personale per la gestione degli esuberi

08 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Roma, sez. lav.

Distacco

Ai sensi dell'art. 30, d.lgs. n. 276 del 2003 “L'ipotesi del distacco si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l'esecuzione di una determinata attività lavorativa”...

Leggi dopo

Inconfigurabilità del diritto quesito a mantenere la retribuzione oraria riconosciuta dai contratti collettivi precedenti

08 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello Torino, sez. lav.

Retribuzione

Secondo i principi giurisprudenziali consolidati “il lavoratore non può pretendere di mantenere come definitivamente acquisito al suo patrimonio un diritto derivante da una norma collettiva non più sussistente, perché caducata o sostituita da altra successiva”...

Leggi dopo

Inconferibilità degli incarichi di medicina convenzionata al personale medico ex-dipendente e collocato a riposo

03 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello L'Aquila, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Il divieto di conferire incarichi convenzionali al personale medico ex-dipendente e collocato a riposo costituisce un principio di ordine generale, non derogato dalla disciplina specifica (legale e pattizia) in tema di rapporti in convenzione...

Leggi dopo

Competenza in materia di procedimento disciplinare nell'area del pubblico impiego

03 Aprile 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello L'Aquila, sez. lav.

Lavoro pubblico

Come già affermato dalla Suprema Corte, va considerato che “In tema di rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 59, quarto comma, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29...

Leggi dopo

Ambito cognitorio del giudice del lavoro e del giudice fallimentare a fronte dell'accertamento dell'indennità risarcitoria ex art. 18, st. lav.

29 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Licenziamento individuale

Va rammentato che il discrimine tra la sfera di cognizione del giudice del lavoro e del giudice fallimentare risiede nell'individuazione delle rispettive speciali prerogative: del primo, quale giudice del rapporto e del secondo, quale giudice del concorso, cui è riservato l'accertamento, con la relativa qualificazione, dei diritti di credito dipendenti dal rapporto di lavoro, in funzione della partecipazione al concorso...

Leggi dopo

Definizione di condotta antisindacale

25 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Trento, sez. lav.

Relazioni sindacali

Secondo il consolidato orientamento della Suprema Corte la definizione della condotta antisindacale di cui all'art. 28, st. lav., non è analitica ma teleologica, poiché individua il comportamento illegittimo non in base a caratteristiche strutturali, bensì alla sua idoneità a ledere i beni protetti; ne consegue che il comportamento, che leda oggettivamente gli interessi collettivi di cui sono portatrici le organizzazioni sindacali, integra gli estremi della condotta antisindacale...

Leggi dopo

Licenziamento disciplinare e nozione di recidiva

19 Marzo 2019 | di La Redazione

Tribunale Latina, sez. lav.

Licenziamento disciplinare

Il disvalore di una condotta recidivante non risiede nel fatto che sussistano una pluralità di episodi identici e ripetuti, bensì, nel contegno assunto dal lavoratore che, sebbene ammonito con una precedente sanzione disciplinare, abbia proseguito con il medesimo inadempimento facendo venire definitivamente meno la fiducia del datore di lavoro nella corretta esecuzione della prestazione.

Leggi dopo

CIG e obbligo di comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali dei criteri di scelta dei lavoratori da sospendere

19 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Corte appello L'Aquila, sez. lav.

Cassa Integrazione Guadagni

La Corte d'appello richiama il principio generale affermato dalla Cassazione a Sezioni Unite secondo cui in caso di intervento straordinario di integrazione salariale per l'attuazione di un programma di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale che implichi una temporanea eccedenza di personale, il provvedimento di sospensione dall'attività lavorativa è illegittimo qualora il datore di lavoro, sia che intenda adottare il meccanismo della rotazione sia nel caso contrario, ometta di comunicare alle organizzazioni sindacali, ai fini dell'esame congiunto, gli specifici criteri, eventualmente diversi dalla rotazione, di individuazione dei lavoratori che debbono essere sospesi (in base al combinato disposto degli art. 1, comma 7, l. 23 luglio 1991, n. 223 e 5, commi 4 e 5, l. 20 maggio 1975, n. 164), tale illegittimità potendo essere fatta valere dai lavoratori interessati davanti al giudice ordinario, in via incidentale, per ottenere il pagamento della retribuzione piena e non integrata...

Leggi dopo

Esercizio di fatto di attività giornalistica ed inapplicabilità del regime di tutele del licenziamento ingiustificato

15 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Bari, sez. lav.

Giornalisti

La giurisprudenza di legittimità è consolidata sul punto, affermando che “In caso di esercizio di fatto di attività giornalistica da parte di soggetti non iscritti all'albo professionale, la nullità del rapporto di lavoro, non derivando dall'illiceità dell'oggetto o della causa ma dalla violazione della norma imperativa dettata dall'art. 43, l. 3 febbraio 1963, n. 69, non produce effetto nel periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, secondo l'espresso disposto dell'art. 2126, c.c...

Leggi dopo

Natura della conversione del rapporto di lavoro a tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato

15 Marzo 2019 | di Sabrina Apa

Tribunale Parma, sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

L’art. 1, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2015, stabilisce che la disciplina da esso posta si applichi ai lavoratori che rivestono la qualifica di operai, impiegati e quadri assunti dopo l’entrata in vigore del decreto medesimo. L’art. 1, d.lgs. n. 23 del 2015, al secondo comma, prevede che “[l]e disposizioni di cui al presente decreto si applicano anche nei casi di conversione, successiva all’entrata in vigore del presente decreto, di contratto a tempo determinato o di apprendistato in contratto a tempo indeterminato”...

Leggi dopo

Pagine