Focus

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Aspetti pratico-operativi e riflessi del nuovo GDPR nell'ambito del rapporto di lavoro

22 Maggio 2018 | di Mario Cassaro

Privacy

In applicazione del Regolamento n. 2016/679 (GDPR), a decorrere dal 25 maggio 2018, tutti i soggetti residenti negli Stati membri e contemplati dalla normativa, sono tenuti a rispettare la nuova regolamentazione che abroga la precedente Direttiva 95/46/CE. In questo approfondimento analizziamo i principi generali, le basi di legittimità del trattamento dati nell'ambito dei rapporti di lavoro e le caratteristiche dell'informativa da rilasciare ai lavoratori.

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Premi di risultato senza rappresentanza aziendale

18 Maggio 2018 | di Luca Furfaro

Premi di risultato

Con il presente elaborato si torna ad affrontare la già citata Circolare n. 5/E/2018 emanata dall’Agenzia delle Entrate il 29 marzo 2018 in cui si illustrano le diverse tematiche legate al welfare ed ai premi detassati per incrementi di produttività. In particolare, si approfondiscono alcuni aspetti legati alla detassazione dei premi connessi ad incrementi della produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

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La tutela del lavoratore diversamente abile

10 Maggio 2018 | di Sabrina Apa

Disabili

In materia di diritto del lavoro, i principi di parità di trattamento e di non discriminazione dei lavoratori affetti da disabilità costituiscono canoni secondo i quali il raggiungimento del livello occupazionale non è una mera rappresentazione formale di un dato statistico, ma, coniugandosi con un elevato grado di protezione sociale, produce rilevanti benefici sostanziali sullo sviluppo della personalità e, a livello collettivo, dell'inderogabile dovere di solidarietà, come sancito dall'art. 2 Cost.

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Detassazione premi di risultato incrementali

24 Aprile 2018 | di Luca Furfaro

Premi di risultato

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 5/2018, è tornata sul tema della detassazione dei premi di risultato e delle misure di welfare, evidenziandone i dubbi interpretativi emersi e analizzando le diverse possibilità di erogazione di servizi al personale dipendente. In particolare, l’Agenzia concentra le maggiori attenzioni sulla detassazione dei premi di produttività.

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Jobs Act e modelli organizzativi aziendali: tra domicilio informatico e controlli a distanza

19 Aprile 2018 | di Nicola Antonio Nicoletti

Jobs act

L’approvazione, nel settembre 2016, dei Decreti attuativi del Jobs Act ha modificato in modo sostanziale il sistema dei controlli a distanza disciplinato dalla originaria formulazione dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori. Il fenomeno sempre più attuale del Cyber Crime coinvolge soprattutto piccole e medie imprese. Tra gli Autori degli “attacchi informatici”, oltre agli hacker, spesso vi sono anche gli stessi lavoratori che, venendo meno al vincolo fiduciario posto alla base del rapporto lavorativo, in alcuni casi possono essere legittimamente licenziati. Infatti, il datore, valutata la gravità della condotta, attraverso la preventiva comunicazione di regole sulle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa e di fruizione degli strumenti di lavoro, adotterà gli adeguati provvedimenti.

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Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il c.d. "licenziamento economico"

09 Aprile 2018 | di Francesco Rotondi

Licenziamento economico

Con la riforma della disciplina sui licenziamenti, implementata in due fasi dalla Riforma Fornero e dal Jobs Act, è stata posta in essere una vera e propria “rivoluzione culturale” (prima ancora che giuridica) del diritto del lavoro italiano. È stato, fondatamente, sostenuto che il nuovo assetto rimediale permette al datore di lavoro di “prevedere” in anticipo quale sia il costo del recesso “illegittimo”. Nell’articolo l’Autore prende in esame sia il licenziamento per giustificato motivo oggettivo sia per gli assunti prima del 7 marzo 2015 che per quelli assunti successivamente al 7 marzo 2015, senza tralasciare l’obbligo del repechage.

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La nuova stagione della contrattazione decentrata

05 Aprile 2018 | di Stefano Passerini

CCNL

La contrattazione aziendale, altrimenti detta “decentrata”, nel nostro Paese ha trovato applicazione limitata a beneficio di una forte centralizzazione della contrattazione collettiva. I CCNL hanno assicurato standard minimi di trattamento economico e normativo nei vari settori produttivi, garantendo la gestione centralizzata del costo del lavoro e, dunque, pace sociale e politiche di sviluppo economico. Tuttavia, a partire dalla crisi del 2008 le parti sociali sono intervenute sulla struttura della contrattazione collettiva con lo scopo di un decentramento a favore della contrattazione aziendale.

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Cambio di appalto: le misure per la conservazione del posto di lavoro

29 Marzo 2018 | di Paolo Laguzzi

Appalto

La successione di un’impresa appaltatrice ad un’altra costituisce un momento critico che più di altri rende opportuno l’impiego di strumenti di garanzia a favore dei lavoratori. La tutela a cui l’ordinamento mira si attua principalmente attraverso la predisposizione di meccanismi volti alla conservazione del posto di lavoro. Nel presente approfondimento l’Autore illustra siffatti meccanismi sia attraverso l’esame della normativa, nazionale e comunitaria, che della giurisprudenza.

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Leggi regionali tirocini extracurriculari: Piemonte, Liguria, Marche e Abruzzo

23 Marzo 2018 | di Silvia Donà

Stage

Si propone un approfondimento delle leggi regionali relative ai tirocini extracurriculari di Piemonte, Liguria, Marche e Abruzzo, in recepimento delle Linee Guida in Conferenza Permanente del 25 maggio 2017.

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La rilevabilità d'ufficio dei profili di nullità del licenziamento: i termini di una questione in divenire

22 Marzo 2018 | di Nicola Morgese

Impugnazione del licenziamento

La questione della rilevabilità d’ufficio di motivi di nullità del licenziamento si è di recente caricata di forti tensioni ermeneutiche per effetto della riconosciuta estensione, da parte della nota pronuncia a Sezioni Unite n. 26242 del 12 dicembre 2014, del potere giudiziale di rilevare d’ufficio nullità negoziali anche diverse da quelle dedotte dal ricorrente. L’articolo, richiamando i più recenti arresti giurisprudenziali contrari alla diretta traslazione dei principi dettati dalle S.U. in ambito lavoristico, intende ridiscutere le argomentazioni esposte della Suprema Corte, tentando una ricostruzione del tema che sia compatibile con i principi ed i valori dell’ordinamento armonizzato.

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