Focus

Focus

Legge di Bilancio 2018: riepilogo delle novità in materia di lavoro

03 Gennaio 2018 | di Mario Cassaro

Giuffrè editore

È stato approvato il 23 dicembre 2017, in via definitiva dal Senato, il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, pubblicato con Legge 27 dicembre 2017, n. 205, in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 302 S.O. n. 62 del 29 dicembre 2017. La Manovra ha previsto varie disposizioni che introducono incentivi e sgravi contributivi per le nuove assunzioni, tagli al cuneo fiscale, alcune misure in favore della formazione professionale ed altre che tendono ad ampliare il ricorso agli ammortizzatori sociali. L'approfondimento analizza le disposizioni per argomento e fornisce un quadro di riepilogo sulle novità in materia di lavoro.

Leggi dopo

Il risarcimento del danno derivante da mobbing e da demansionamento

29 Dicembre 2017 | di Giovanni Mimmo

Danni nel rapporto di lavoro

Costituisce mobbing la condotta del datore di lavoro, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolva, sul piano oggettivo, in sistematici e reiterati abusi, idonei a configurare il cosiddetto terrorismo psicologico, e si caratterizzi, sul piano soggettivo, con la coscienza ed intenzione del datore di lavoro di arrecare danni - di vario tipo ed entità - al dipendente medesimo. L'Autore del Focus analizza la responsabilità del datore di lavoro per mobbing e il demansionamento del lavoratore con i relativi danni risarcibili e le modalità di accertamento e di liquidazione di questi, proseguendo la propria disamina con l'onere della prova e il regime dell'autotutela.

Leggi dopo

Il whistleblowing alla luce della più recente evoluzione normativa

21 Dicembre 2017 | di Francesco d'Amora, Giuseppe Fera

Legge 30 novembre 2017, n. 179

Diritti ed obblighi lavoratore

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge sul whistleblowing. La nuova normativa, finalizzata all’incentivazione delle segnalazioni di comportamenti illeciti, rafforza la tutela degli autori delle segnalazioni stesse modificando l’art. 54-bis del D.Lgs. n. 165/2001 e estendendone il campo di applicazione anche ai dipendenti e ai collaboratori delle imprese che operano per la P.A.

Leggi dopo

Legge sul whistleblowing e aziende private: cosa cambia

19 Dicembre 2017 | di Massimo T. Goffredo

Legge 30 novembre 2017, n. 179

Diritti ed obblighi lavoratore

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge sul cosiddetto whistleblowing, volta a garantire l'anonimato ed impedire ritorsioni a chi segnala illeciti sia nel settore pubblico sia nel settore privato. Con queste note intendiamo fornire alcune prime e semplici valutazioni sulla portata della normativa in ambito aziendale privato.

Leggi dopo

La gestione del periodo di preavviso in caso di licenziamento o dimissioni

12 Dicembre 2017 | di Pasquale Staropoli

Accordo consensuale risoluzione rapporto di lavoro

Attraverso il preavviso il legislatore ha inteso modulare gli effetti della risoluzione del rapporto di lavoro. La gestione della modalità temporale di esercizio del recesso prevede il differimento del momento dell’effetto estintivo del rapporto di lavoro, con l’intenzione di evitare gli effetti pregiudizievoli che altrimenti ricadrebbero sulle parti in caso di cessazione immediata. L'Autore del presente contributo, attraverso l'analisi di alcune pronunce di Cassazione, presenta l'evoluzione, da reale ad obbligatoria, della natura del diritto al preavviso per poi concludere con il rapporto di quest'ultimo con le dimissioni.

Leggi dopo

Ius variandi dopo il Jobs Act e diritto alle mansioni: poteri e limiti del datore di lavoro

28 Novembre 2017 | di Mario Cassaro

Ius variandi

A decorrere dal 25 giugno 2015 nei confronti di tutti i lavoratori subordinati si applica il nuovo art. 2103 c.c., come modificato dal Testo Unico di riordino dei contratti di lavoro, D.Lgs. n. 81/2015. La nuova disciplina legittima la facoltà del datore di lavoro di modificare e rendere più flessibili l'organizzazione del lavoro e l'attività produttiva assegnando il lavoratore a mansioni diverse, nell'ambito di una mobilità orizzontale nonché della stessa categoria legale, nel livello di inquadramento inferiore. Nell'approfondimento si analizza la disciplina tracciando un quadro di riepilogo dei poteri e dei limiti posti al potere di modifica unilaterale del datore di lavoro, con riguardo anche alle conseguenze di un demansionamento illegittimo ed ai rapporti con altri principi costituzionalmente garantiti.

Leggi dopo

Le sanzioni per l’abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego privatizzato: breve excursus e ultimi approdi della giurisprudenza

22 Novembre 2017 | di Nicola Morgese

Lavoro pubblico

Il tema delle misure sanzionatorie previste dal legislatore contro l’abuso dei contratti a termine nell’impiego pubblico privatizzato rappresenta, alla luce della specialità della normativa di settore e delle disposizioni della Direttiva n.1999/70/CE, uno dei più fertili terreni di confronto fra la giurisprudenza interna e quella comunitaria. Il presente contributo, partendo dalle ultime sentenze in materia, ricognitive dei principi già tracciate dalle Sezioni Unite con sentenza n. 5072 del 15/03/2016, intende ripercorrere, per sommi e decisivi capi, la tormentata vicenda giurisprudenziale, in attesa di ulteriori e (sperabilmente) definitivi sviluppi interpretativi.

Leggi dopo

AdE: welfare unilaterale esente anche se collegato ad obiettivi individuali

17 Novembre 2017 | di Paolo Bonini

Retribuzione di produttività

Dopo una breve introduzione sul tema del welfare aziendale in termini generali, il Focus si sofferma sull’Interpello n. 904-791/2017. In esso, l’Agenzia interviene sul trattamento fiscale da riservarsi all’offerta, volontaria ed unilaterale, di flexible benefit, la cui effettiva fruizione sia collegata al raggiungimento di particolari obiettivi sia individuali che aziendali. Si vedrà in conclusione che la risposta dell’Agenzia delle Entrate ha importanti implicazioni sulle possibili decisioni aziendali in materia.

Leggi dopo

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per gli imprenditori agricoli

10 Novembre 2017 | di Aldo De Matteis

Assicurazione per invalidità e vecchiaia

L’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro è nata sul finire del secolo XIX, con la L. 17 marzo 1898 n. 80, per fornire un indennizzo economico agli operai della nascente industria nazionale che avessero perso i mezzi di sussistenza a causa di eventi traumatici sul lavoro. Tale imprinting originario è percepibile tuttora nel T.U. n. 1124 il quale, nell’indicare, all’art. 4, i parametri delle varie categorie di persone tutelate, richiede che tutte queste svolgano opera manuale. Il D.Lgs. n. 23 agosto 1917, n. 1450 ha esteso la tutela assicurativa ai lavoratori agricoli: tra le molte novità di questo testo legislativo, anticipatrici degli sviluppi futuri, vi è l’estensione della copertura assicurativa a figure imprenditoriali quali i proprietari, mezzadri, affittuari coltivatori diretti, loro mogli e figli, anche naturali, che svolgano opera manuale nelle rispettive imprese (art. 205, lett. b) T.U. n. 1124/1965).

Leggi dopo

Il danno pensionistico da omissione contributiva

02 Novembre 2017 | di Giovanni Mimmo

Pensioni

L’art. 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338 prevede una specifica forma di risarcimento che consente al datore di lavoro che ha omesso il versamento di contributi previdenziali ormai prescritti di rimuovere il vuoto contributivo mediante il versamento di una riserva matematica produttiva di una rendita vitalizia, con effetti equivalenti alla contribuzione mancante; la costituzione della riserva matematica può essere operata dallo stesso lavoratore interessato, il quale poi potrà rivalersi nei confronti del datore di lavoro. L'Autore del presente articolo, dopo aver descritto l'obbligo di versamento dei contributi previdenziali e relativo periodo di prescrizione, presenta le azioni esperibili dal lavoratore in caso di omesso versamento dei suddetti contributi.

Leggi dopo

Pagine