Focus

Focus

Le novità del correttivo Jobs act

30 Settembre 2016 | di Mario Cassaro

Jobs act

Il 23 settembre 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti emanati in attuazione della legge delega n. 183 del 2014. Nel presente focus saranno analizzate le modifiche apportate ai vari decreti e alle principali fattispecie da essi disciplinate.

Leggi dopo

“Rito Fornero” e Licenziamenti: genesi storica ed inesorabile tramonto di una procedura inopportuna e poco amata

29 Settembre 2016 | di Leonardo Chilosi

Rito Fornero (legge 92/2012)

La procedura di cui all’art. 1, commi da 47 a 68 della Legge n. 92/2012 (cosiddetto Rito Fornero), pur destinata, negli originari auspici del Legislatore, ad evitare alcune incongruenze del precedente sistema processuale, ha creato, sin dalla sua introduzione, notevoli problematiche, preoccupazioni e complicazioni per gli Avvocati e per i Giudici. Fin da subito, gli operatori del settore ne hanno chiesto l’abrogazione tanto che, lo scorso 10 marzo 2016, la Camera dei Deputati, in sede di discussione sulla legge delega per l’efficienza del processo civile ha approvato un testo normativo che, quantomeno per il futuro, dovrebbe ricondurre, con alcune modifiche, le cause di impugnativa di licenziamento alla disciplina ordinaria dell’articolo 414 c.p.c. e seguenti.

Leggi dopo

Distacco transfrontaliero alla luce del nuovo D.Lgs. n. 136/2016

27 Settembre 2016 | di Mario Cassaro

Distacco

Dal 22 luglio 2016 è in vigore il D.Lgs. n. 136/2016, emanato in attuazione della Direttiva 2014/67/UE che ridefinisce la disciplina in materia di distacco transfrontaliero dei lavoratori. Nel presente approfondimento saranno analizzate le novità introdotte e gli aspetti sostanziali che regolano la fattispecie.

Leggi dopo

Riflessioni sul c.d. tempo-tuta

22 Settembre 2016 | di Marianna Russo

Orario di lavoro

Il c.d. tempo-tuta, cioè il tempo impiegato per indossare e dismettere la divisa da lavoro, è una mera attività preparatoria oppure rientra a tutti gli effetti nell'orario lavorativo da retribuire? È evidente quanto la questione sia rilevante per le ricadute economiche nei confronti dei lavoratori e dei datori di lavoro: per tale ragione il contenzioso in materia è piuttosto elevato, dando vita a una variegata gamma di pronunce di merito e di legittimità, non sempre concordanti tra loro. Il presente focus illustra i principali indici giurisprudenziali e propone una guida all'approfondimento.

Leggi dopo

Le nuove regole del licenziamento disciplinare del pubblico dipendente dopo il d.lgs. n. 116/2016

15 Settembre 2016 | di Angelo Delogu

Lavoro pubblico

Una breve analisi dei nodi interpretativi posti dalle norme introdotte dal d.lgs. n. 116/2016, il quale, in attesa dell’imminente riforma della P.a., è intervenuto in merito al licenziamento disciplinare dei pubblici dipendenti. Il d.lgs. n. 116/2016 riguarda, in particolare, l’infrazione della falsa attestazione della presenza in servizio. Il legislatore delegato, da un lato, specifica la nozione di tale illecito disciplinare e rafforza il quadro delle connesse responsabilità. Dall’altro - per i casi di accertamento in flagranza o mediante strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze - prevede un procedimento disciplinare serrato con tempi di avvio (48 ore), di audizione (15 giorni) e di conclusione (30 giorni) assai più brevi rispetto al procedimento ordinario.

Leggi dopo

Rinnovato il CCNL dei dirigenti del Terziario

12 Settembre 2016 | di Paolo Bonini

CCNL

ll 21 luglio scorso CONFCOMMERCIO e MANAGERITALIA hanno siglato l’ipotesi di Accordo di rinnovo del CCNL 31 luglio 2013 per i dirigenti delle aziende del Terziario. La firma giunge al termine di una lunga trattativa, certamente influenzata dalle difficoltà economiche del momento. La stessa scadenza del contratto precedente, fissata al 31 dicembre 2014, era infatti frutto di una proroga annuale (nel mese di luglio 2013) del vecchio testo, che sarebbe dovuto scadere in data 31 dicembre 2013. Di seguito una breve rassegna delle novità contenute nell’accordo che, come sostenuto dagli stessi firmatari, puntava a conciliare reciproche esigenze di flessibilità.

Leggi dopo

Ancora sul contratto di lavoro a tempo determinato: la disciplina normativa e la sentenza della Corte di giustizia

08 Settembre 2016 | di Vincenzo Di Cerbo

Lavoro a tempo determinato

La normativa del contratto di lavoro a tempo determinato è stata profondamente trasformata dal D.L. 20 marzo 2014, n. 34 convertito con modificazioni dalla legge 16 maggio 2014, n. 78 e ulteriori modifiche sono state da ultimo introdotte dal D.lgs. n. 81 del 2015 che ha dettato una nuova disciplina sull'istituto. L'Approfondimento in oggetto, a completamento di quello proposto la settimana scorsa, continua nell'esame dettagliato della normativa collegata, prendendo in considerazione anche la sentenza significativa della Corte di giustizia 26 novembre 2014, C-22/13, Mascolo.

Leggi dopo

La giurisprudenza della Corte di giustizia in tema di compatibilità comunitaria della normativa sui contratti a termine

02 Settembre 2016 | di Vincenzo Di Cerbo

Lavoro a tempo determinato

Con la direttiva 1999/70/Ce si è data attuazione all’accordo quadro sul contratto a tempo determinato concluso dalle organizzazioni intercategoriali a carattere generale. Con il presente contributo, insieme ad un altro che seguirà, l’Autore, partendo dai termini essenziali dell’accordo quadro, analiticamente descritti insieme alle interpretazioni giurisprudenziali della Corte di Giustizia, analizza la normativa italiana del contratto a termine. Dall'esame del D.Lgs n. 368/2001, attuativo della citata direttiva europea, all'ultimo decreto del 2015 che ha dettato una nuova disciplina dell'istituto.

Leggi dopo

Il nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori: alcuni profili problematici nella prima applicazione della nuova disposizione

23 Agosto 2016 | di Ilario Alvino

Diritti ed obblighi datore di lavoro

Il contributo esamina le principali novità della nuova formulazione dell'art. 4 l. n. 300/1970, come modificato dall'art. 23 d.lgs. n. 150/2015, soffermandosi su alcune problematiche emerse nella prima applicazione della nuova disposizione. Il ragionamento è condotto prendendo in considerazione: un provvedimento del Garante della privacy adottato antecedentemente alla entrata in vigore della nuova disposizione su una fattispecie toccata dalle nuove regole; un parere della Direzione Interregionale del Lavoro di Milano e un provvedimento di autorizzazione della DTL di Latina in materia di installazione del GPS su autovetture aziendali.

Leggi dopo

Legge Cirinnà e unioni civili: l'impatto sul diritto del lavoro

18 Agosto 2016 | di Enzo Summa

Congedi parentali

La legge 76 del 20 maggio 2016, cosiddetta Legge Cirinnà recante modifiche ed integrazioni sulle unioni civili, impatta fortemente sulle norme del diritto del lavoro e sulle modifiche che, di fatto, ne deriveranno nella corretta gestione del rapporto di lavoro. La norma, come sappiamo, istituisce l'unione civile tra persone dello stesso mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale distato civile ed alla presenza di due testimoni. Questo comporta, quindi, la registrazione degli atti di unione civile tra persone dello stesso sesso nell'archivio dello stato civile formando, di fatto e di norma, una famiglia a tutti gli effetti. E per il diritto del lavoro, cosi come richiamato anche dalla norma sui riflessi degli articoli del codice civile, la famiglia di persone dello stesso sesso gode delle identiche tutele, e trattamento, della famiglia cd. tradizionale, ovvero come siamo stati abituati a comprenderla fino ad oggi.

Leggi dopo

Pagine