Focus

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Fondo di solidarietà lavoratori del settore marittimo e lavoratori portuali in un'ottica di ulteriore sviluppo dei fondi autofinanziati

11 Agosto 2016 | di Piero Righetti

Fondi di solidarietà

In applicazione della legge n. 92/2012 e del D.Lgs. n. 148/2015 sono stati via via istituiti numerosi Fondi di solidarietà bilaterali per i settori e i sottosettori produttivi esclusi dalle disposizioni di legge in materia di cassa integrazione guadagni. Ultimi in ordine di tempo sono il Fondo di solidarietà in favore dei lavoratori del settore marittimo e il Fondo di solidarietà in favore dei lavoratori del settore portuale - ormeggiatori e barcaioli.

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La risposta sanzionatoria contro le false attestazioni della presenza in servizio

04 Agosto 2016 | di Enrico De Luca, Luciano Vella

Lavoro pubblico

Il D.lgs. n. 116 del 2016 ha apportato modifiche all’articolo 55-quater del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165, in tema di responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici. Frutto della c.d. riforma Madia, il D.lgs. si insinua all’interno di un contesto socio-giuridico che ha fatto discutere in punto di tutela del dipendente di una pubblica amministrazione, apprestando una risposta efficace e pervasiva contro le condotte illecite perpetrate all’interno dei comparti pubblici, mediante l’introduzione dei commi 1-bis, 3-bis, 3-ter, 3-quater e 3-quinquies all’art. 55-quater di cui sopra che, di certo, hanno contribuito a dare credibilità all’apparato sanzionatorio oggetto d’esame.

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Insussistenza addebito disciplinare e sottile confine tra fatto giuridico e materiale: la conservazione del posto di lavoro al vaglio di giudici e legislatore

02 Agosto 2016 | di Pasquale Staropoli

Licenziamento disciplinare

La riforma “Fornero” (l.n. 92/2012) ha modificato profondamente la disciplina delle tutele in caso di licenziamento illegittimo, intervenendo sull'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, prevedendo una gradazione di tutele, che riconosce il diritto alla conservazione del posto di lavoro solo come ipotesi speciale, in caso il licenziamento si riveli orale, nullo, discriminatorio o ritorsivo o quando, nel licenziamento disciplinare, il fatto addebitato non sussista.

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I licenziamenti collettivi nelle sentenze della Corte di giustizia

28 Luglio 2016 | di Roberto Cosio

Licenziamenti collettivi

La CGUE, nelle sentenze prese in esame, affronta una serie di questioni: il problema del c.d. licenziamento indiretto e l'esatta portata della nozione di “stabilimento” di cui all'art. 1, paragrafo 1, lettera a) della direttiva 98/59 per stabilire se abbiano avuto luogo licenziamenti collettivi, ancora esamina se i lavoratori assunti, soltanto a tempo determinato, debbano essere parimenti ricompresi nel conteggio volto a stabilire se sia stata raggiunta la soglia, che determina l'applicazione della direttiva 98/59. Nel focus in oggetto sono analizzati gli effetti delle sentenze sull'ordinamento interno.

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Ispettorato nazionale del lavoro: l'organizzazione delle risorse umane e strumentali

22 Luglio 2016 | di Iunio Valerio Romano

Ispezioni

Come disposto dall'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 149/2015, istitutivo dell'Ispettorato nazionale del lavoro, l'organizzazione delle risorse umane e strumentali per il funzionamento dello stesso sono demandate ad un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il cui schema è stato registrato alla Corte dei Conti il 9/06/2016. Tale decreto, strutturato in sei titoli e composto da 26 articoli, dispone in ordine alle funzioni e alla struttura organizzativa del nuovo ente, nonché al coordinamento con il personale dell'Arma dei carabinieri, dell'Inps e dell'Inail, prevedendo, altresì, una sorta di moratoria con riguardo agli effettivi tempi di avvio dell'Ispettorato, che consenta l'epocale passaggio di funzioni, con relativo apparato burocratico, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali a quest'ultimo.

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Criteri per l'esame delle domande di concessione dell'integrazione guadagni ordinaria CIGO ex DM 95442/2016

21 Luglio 2016 | di Livio Lannutti

Cassa Integrazione Guadagni

Tra i vari strumenti predisposti dal nostro ordinamento giuridico al fine di attenuare la conflittualità sociale derivante da processi di riduzione o sospensione dal lavoro nonché di costituire un sostegno al reddito dei lavoratori - che vanno sotto il nome di “ammortizzatori sociali” -, come già illustrato nel Focus "Programmi di CIGS ex D.Lgs. n. 148/2015: criteri per l’approvazione", la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) è stato l'istituto di utilizzo più comune e, nel contempo, più “antico”, in quanto risalente al 1941, per far fronte alle difficoltà produttive conseguenti allo stato di guerra e per offrire un sostegno economico ai lavoratori che, a causa di un fatto estraneo alla loro volontà ed a quella delle imprese, erano costretti a lavorare ad orario ridotto o a sospendere l'attività per periodi più o meno lunghi nella certezza, comunque, di poterla riprendere.

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Il problema delle ferie maturate e non godute

14 Luglio 2016 | di Massimo T. Goffredo, Vincenzo Meleca

Ferie e riposi

La legislazione italiana prevede che ogni lavoratore abbia diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane (di calendario, cioè in genere a 20 giornate lavorative). A questo periodo di riposo annuale, in base alle norme derivanti dalla contrattazione collettiva, si aggiungono due tipi di permessi retribuiti, che vengono sostanzialmente gestiti come ferie, e cioè quelli per riduzione dell'orario di lavoro e quelli sostitutivi delle festività soppresse. In taluni casi questi permessi ammontano a 104 ore annue, pari ad ulteriori 13 giornate lavorative. Inoltre, molti contratti collettivi di lavoro prevedono che il lavoro straordinario eventualmente prestato anziché essere remunerato possa essere convertito in permessi retribuiti, da godere con modalità simili a quelle previste per le ferie e gli altri tipi di permessi retribuiti.

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Il concetto di sanzione amministrativa definitiva

08 Luglio 2016 | di Iunio Valerio Romano

Ispezioni

In materia di lavoro e legislazione sociale, il procedimento sanzionatorio amministrativo è regolato dal combinato disposto di due normative speciali, la L. n. 689/1981 e il D.Lgs. n. 124/2004. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, richiamando la giurisprudenza formatasi sul tema, ha chiarito che l'atto definitivo di irrogazione di una sanzione amministrativa è l'ordinanza-ingiunzione di cui all'art. 18 della L. n. 689/1981, con ogni conseguenza di legge in capo al trasgressore. Con il presente focus l'Autore fornisce il dettaglio sulla natura giuridica della sanzione amministrativa, illustra il procedimento, la potestas puniendi, il provvedimento definitivo e infine descrive la posizione del Ministero.

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La Somministrazione transnazionale nella UE e gli adempimenti necessari alla fornitura del servizio in Italia

07 Luglio 2016 | di Leonardo Chilosi

Stranieri

Il proliferare di agenzie di somministrazione di altri Stati membri dell'Unione europea che propongono il ricorso a manodopera straniera, ha portato il Ministero del Lavoro ad intervenire nella corretta interpretazione delle norme applicabili. In particolare con la circolare n. 14 del 9 aprile 2015 il Ministero ha precisato i requisiti patrimoniali e le indicazioni operative per consentire alle imprese estere di somministrare manodopera nel territorio italiano senza necessità di un deposito cauzionale e di garanzie fideiussoria, indicando i precisi limiti e le condizioni di tale vantaggio.

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La disciplina dei licenziamenti collettivi a seguito del D.lgs. n. 23/2015

30 Giugno 2016 | di Sabrina Apa

Licenziamenti collettivi

A seguito degli interventi legislativi che hanno interessato la disciplina del licenziamento negli ultimi anni, si ritiene opportuno precisare la portata di tali interventi sul licenziamento collettivo con particolare riferimento alle recenti riforme della L. n. 92/2012 e del D.lgs. n. 23/2015.

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