Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Responsabilità dell’appaltatore per omessa informazione sui rischi specifici nei confronti del subappaltatore

16 Agosto 2017 | di Aldo De Matteis

Cass. pen.,

Appalto

L’appaltatore, che non abbia svolto ingerenza nell’opera del subappaltatore, non è tenuto a fornirgli informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente di lavoro.

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Obbligo di repêchage nell’ambito del “gruppo” d’impresa e capacità professionale specifica del lavoratore

09 Agosto 2017 | di Maria Teresa Crotti

Cass. sez. lav.,

Licenziamento economico

Non assolve all’obbligo del repêchage il datore di lavoro che offra al lavoratore licenziando un trasferimento presso una sede di un’altra società del “gruppo”, in quanto quest’ultimo è rilevante sotto il profilo economico ma non sotto il profilo giuridico, salvo che si accerti l’esistenza di un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro.

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Tempestività della contestazione disciplinare

02 Agosto 2017 | di Daniela Bracci

Cass. sez. lav.,

Contestazioni disciplinari

Non è tardiva la contestazione disciplinare di presunti comportamenti illeciti del lavoratore risalenti a mesi prima, se avvenuta sulla base di una verifica casuale che l’azienda dimostri di non aver avuto motivo di compiere prima.

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La modificabilità del contratto individuale ad opera della contrattazione aziendale e collettiva

28 Luglio 2017 | di Paolo Patrizio

CCNL

La natura di fonti esterne di regolamentazione del rapporto di lavoro degli accordi collettivi fa sì che questi non possano modificare il contratto individuale in quanto non sono incorporati nello stesso.

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Illegittimità del licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica basato esclusivamente sulla certificazione del medico dell'azienda

26 Luglio 2017 | di Francesco Meiffret

Licenziamento discriminatorio

La sola valutazione del medico del lavoro non costituisce elemento sufficiente per giustificare l'intimazione di un licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica.

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Applicabilità dell’art. 18 al rapporto di lavoro con datore avente natura pubblica

21 Luglio 2017 | di Roberto Spagnuolo

Cass. sez. lav.,

Licenziamento individuale

In caso di licenziamento illegittimo intimato dopo l’entrata in vigore della L .n. 92/2012, l’art. 18 della L. n. 300/70 riconosce la tutela reintegratoria in caso di insussistenza del fatto disciplinare contestato o di fatto cui le fonti collettive colleghino una sanzione solo conservativa; la sproporzione tra espulsione e fatto disciplinare rientra nelle “altre ipotesi” di non ricorrenza di giusta causa o giustificato motivo, cui l’art. 18 co. V accorda la mera tutela indennitaria.

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Licenziamento per giusta causa e valutazione di fatti precedenti non contestati

19 Luglio 2017 | di Alessandra Boati

Cass. sez. lav.,

Licenziamento disciplinare

I fatti non tempestivamente contestati possono esser considerati quali circostanze confermative della significatività di altri addebiti (tempestivamente contestati) ai fini della valutazione della complessiva gravità, delle inadempienze del dipendente e della proporzionalità o meno del correlativo provvedimento sanzionatorio dell'imprenditore, secondo un giudizio che deve essere riferito al concreto rapporto di lavoro e al grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni. Pertanto, si deve ritenere possibile tener conto anche di precedenti disciplinari risalenti ad oltre due anni prima del licenziamento, non ostando a tale valutazione il principio di cui alla L. n. 300 del 1970, art. 7.

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Responsabilità del committente per la sicurezza dei dipendenti dell’appaltatore

13 Luglio 2017 | di Aldo De Matteis

Cass. sez. lav.,

Sicurezza sul lavoro

In caso di affidamento di lavori in appalto all'interno dell'azienda, il committente nella cui disponibilità permanga l'ambiente di lavoro è obbligato ad adottare tutte le misure necessarie a tutelare l'integrità e la salute dei lavoratori, ancorché dipendenti dell'impresa appaltatrice, misure che consistono nel fornire adeguata informazione ai singoli lavoratori circa le situazioni di rischio, nel predisporre tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza degli impianti e nel cooperare con l'appaltatrice nell'attuazione degli strumenti di protezione e prevenzione dei rischi connessi sia al luogo di lavoro sia all'attività appaltata.

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Tirocini formativi e contratto di somministrazione a tempo determinato: illegittimità e conseguenze

11 Luglio 2017 | di Silvia Donà

App. Bologna,
Trib. Reggio Emilia,

Stage

È ammessa la reiterazione di due tirocini presso lo stesso soggetto ospitante, purché le attività formative del secondo tirocinio siano diverse da quelle del primo. Per la causa contrattuale, è necessario che sia dimostrata una regolare erogazione della stessa, che spetta al tutor aziendale, il quale tuttavia non necessariamente deve essere presente costantemente. È, in ogni caso, necessario il rispetto dei limiti di contingentamento ex art. 1, co. 3, lett. c), D.M. n. 142/1998.

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Il bilanciamento tra obblighi di fedeltà ed obblighi di riservatezza nel diritto del lavoro

05 Luglio 2017 | di Fabrizio Daverio, Francesco Marasco

App. Torino, sez. lav.,

Diritti ed obblighi datore di lavoro

È illegittima la visualizzazione dei dati personali privati del dipendente senza aver reso una previa ed esaustiva informativa circa il loro trattamento, ancorché custoditi all’interno della strumentazione aziendale restituita al datore di lavoro all’atto della cessazione del rapporto di lavoro ed ancorché quei medesimi dati siano stati formattati.

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