Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Contributi previdenziali

La contribuzione figurativa durante l'astensione obbligatoria e raggiungimento dei 12 mesi di contribuzione

20 Febbraio 2018 | di Marta Filippi

Cass. sez. lav.,

Contributi previdenziali

I periodi corrispondenti a quelli per i quali sia prevista l'astensione obbligatoria dal lavoro in relazione all'evento maternità, ma che si collochino al di fuori del rapporto di lavoro, seppure riconosciuti come periodi contributivi attraverso la contribuzione figurativa, non sono utili ai fini del riconoscimento del diritto all'indennità di disoccupazione.

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Il principio della territorialità dell’obbligo contributivo

24 Luglio 2015 | di Emanuele Petrilli

Cass. sez. lav.

Contributi previdenziali

In materia di contribuzione previdenziale, l'impresa straniera che operi in Italia è tenuta, in forza del principio della territorialità delle assicurazioni sociali, al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per i lavoratori impiegati nel territorio, ancorché essi siano cittadini dello Stato di provenienza dell'impresa, salva solo l'esistenza di eventuali deroghe previste in accordi internazionali.

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La c.d. maxisanzione per il lavoro nero (art. 36 bis, comma 7, lett. a) D.l. n. 223/2006)

18 Febbraio 2015 | di Giovanni Mimmo

Corte costituzionale

Contributi previdenziali

È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 3 Cost., l'art. 36 bis , comma 7, lett. a), del d.l. 4 luglio 2006, n. 223 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248), nella parte in cui, modificando l'art. 3, comma 3, del d.l. n. 12 del 2002 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge n. 73 del 2002), stabilisce che l'importo delle sanzioni civili connesse all'omesso versamento dei contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria non può essere inferiore a euro 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata.

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Licenziamento del lavoratore assistito da tutela reale e regime dei contributi in caso di reintegrazione

28 Gennaio 2015 | di Glauco Zaccardi

Cass. civ. sez. un.

Contributi previdenziali

In caso di ordine di reintegrazione nel posto di lavoro del lavoratore illegittimamente licenziato, emesso dal giudice ai sensi della L. 20 maggio 1970, n. 300, art. 18, nel testo precedente la riforma di cui alla L. 28 giugno 2012, n. 92, si applicano, per il periodo fino all’ordine di reintegra, qualora il licenziamento sia stato dichiarato inesistente o nullo, le sanzioni civili previste dalla L. 23 dicembre 2000, n. 388, art. 116, comma 8, per l'ipotesi dell'omissione contributiva.

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Solidarietà negli appalti: la Cassazione chiarisce i rapporti tra la “Legge Biagi” e il “Codice dei contratti pubblici”

26 Gennaio 2015 | di Andrea Melchiorri

Cass. civ.

Contributi previdenziali

“La disciplina prevista dall’art. 29 del D. Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 non trova applicazione per i contratti pubblici di appalto relativi a lavori, servizi e forniture in caso di ritardato od omesso pagamento delle retribuzioni o dei contributi previdenziali dovuti dall’appaltatore, o dagli eventuali subappaltatori, ai propri lavoratori dipendenti. In tale ipotesi trova, invece, applicazione il particolare regime di tutela previsto dagli artt. 4 e 5 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ovvero il regime di tutela residuale previsto dall’art. 1676 c.c.”.

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