Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Lavoro a tempo determinato

Il reclutamento del personale nelle società a totale partecipazione pubblica

12 Giugno 2018 | di Alessia Giunta

Cass. sez. lav.,

Lavoro a tempo determinato

Una volta affermato che per le società a partecipazione pubblica l'esperimento delle procedure concorsuali condiziona la validità del contratto di lavoro, non può che operare il principio secondo cui la regola della concorsualità impedisce la conversione in rapporto a tempo indeterminato del contratto a termine affetto da nullità.

Leggi dopo

I contratti acausali di Poste: le Sezioni Unite

25 Agosto 2016 | di Roberta Cosio

Cass. civ., sez. un.

Lavoro a tempo determinato

Le assunzioni a tempo determinato effettuate da imprese concessionarie di servizi nel settore poste, che presentino i requisiti specificati dal comma 1-bis dell'art. 2 del decreto legislativo n. 368 del 2001, non necessitano anche dell'indicazione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo ai sensi del primo comma dell'art. 1 del medesimo decreto legislativo.

Leggi dopo

Apposizione del termine per previsione contrattuale collettiva svincolata dalla legge

25 Maggio 2016 | di Francesco Baldi

Cass. sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

È legittima la stipulazione di un contratto a termine che, ex art. 23 della l. n. 56/1987, indicava le causali giustificative in base alla previsione dei contratti collettivi in maniera del tutto svincolata rispetto al disposto della legge n. 230/62 e con l'unico limite rappresentato dall'indicazione percentuale dei lavoratori da assumere a termine rispetto a quelli assunti a tempo indeterminato?

Leggi dopo

Illegittima apposizione del termine e accertamento della risoluzione per mutuo consenso

13 Novembre 2015 | di Elisa Mapelli

Cass. sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

Nel giudizio instaurato ai fini del riconoscimento della sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, sul presupposto dell'illegittima apposizione al contratto di un termine finale ormai scaduto, affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata una chiara e certa comune volontà delle parti medesime di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo.

Leggi dopo

Onere della prova sul superamento del limite massimo di contratti a termine stipulabili

13 Luglio 2015 | di Maria Luisa Vallauri

Cass. sez. lav.

Lavoro a tempo determinato

L’onere della prova dell’osservanza del rapporto percentuale tra lavoratori stabili e lavoratori assunti con un contratto a tempo determinato, fissato dalla contrattazione collettiva, è a carico del datore di lavoro, secondo quanto previsto dall’art. 3 l. 18 aprile 1962, n. 230 applicabile ratione temporis.

Leggi dopo

Risarcimento danni ex art. 32 l. 183/2010 e diritto del lavoratore agli scatti di anzianità

19 Febbraio 2015 | di Giampaolo Perdonà

Cass. civ.

Lavoro a tempo determinato

Nel caso di trasformazione, in unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, di più contratti a termine succedutisi fra le stesse parti, per effetto dell'illegittimità dell'apposizione del termine, l'indennità risarcitoria, dovuta ai sensi della L. 4 novembre 2010, n. 183, art. 32, comma 5, ristora per intero il pregiudizio subito dal lavoratore, comprendendo tutti i danni - retributivi e contributivi - causati dalla perdita del lavoro a causa dell'illegittima apposizione del termine, con riferimento agli "intervalli non lavorati" fra l'uno e l'altro rapporto a termine.

Leggi dopo