Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Lavoro dipendente e subordinazione

Lavoro autonomo, libertà di inizio e di svolgimento concreto della prestazione

20 Luglio 2018 | di Marco Giardetti

Tribunale Torino, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

La non obbligatorietà della prestazione lavorativa esclude in radice la subordinazione perché la configurabilità della eterodirezione contrasta con l'assunto secondo cui la parte che deve rendere la prestazione può, a suo titolo, interrompere il tramite attraverso il quale si estrinseca il potere direttivo dell'imprenditore. Può esserci coordinamento senza subordinazione.

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La natura autonoma (?) del rapporto di lavoro dei riders di Foodora

20 Luglio 2018 | di Francesco Meiffret

Tribunale Torino, sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

La non obbligatorietà della prestazione lavorativa esclude in radice la subordinazione perché la configurabilità dell’eterodirezione contrasta con l’assunto secondo cui la parte che deve la prestazione può, a suo libito, interrompere il tramite attraverso il quale si estrinseca il potere direttivo dell’imprenditore. Affinché ai sensi dell’art. 2, d.lgs. n. 81 del 2015, ad un rapporto di lavoro di collaborazione si possa applicare la disciplina del lavoro subordinato è necessario che il lavoratore sia sottoposto sempre al potere direttivo e organizzativo del datore di lavoro e non è sufficiente che tale potere si estrinsechi soltanto con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro perché deve al contrario riguardare anche i tempi e il luogo di lavoro

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Il rapporto di lavoro giornalistico tra subordinazione attenuata e lavoro autonomo

04 Luglio 2018 | di Marta Filippi

Cass., sez. lav.

Lavoro dipendente e subordinazione

Nel rapporto di lavoro giornalistico il carattere della subordinazione risulta attenuato posto che esso si caratterizza in base all'inventiva e all'autonomia del prestatore di lavoro nonché per la natura prettamente intellettuale dell'attività stessa. Per tanto ai fini del riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro in esame assumono particolare rilievo l'inserimento continuativo ed organico di tali prestazioni nell'organizzazione dell'impresa dell'editore, l'obbligo di essere sempre a disposizione e l'assunzione delle responsabilità del servizio. Per tali motivi la figura del collaboratore fisso si distingue da quella del collaboratore autonomo. La prima, infatti, ai sensi dell'art. 2 C.N.L.G, si caratterizza per un'attività giornalistica continuativa che si esplica in varie fasi tra cui: il controllo della notizia, la sua predisposizione e la stesura dell'articolo su un particolare tema, operazioni che non necessariamente devono essere espletate in redazione.

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Collegamento economico-funzionale fra imprenditori societari: imputazione del rapporto di lavoro tra uno di essi e un lavoratore anche dell’altro

19 Settembre 2017 | di Stefania Billi

Cass. sez. lav.,

Lavoro dipendente e subordinazione

ll collegamento economico-funzionale tra imprese gestite da società del medesimo gruppo non è di per sé solo sufficiente a far ritenere che gli obblighi inerenti ad un rapporto di lavoro subordinato, formalmente intercorso fra un lavoratore ed una di esse, si debbano estendere anche all'altra, a meno che non sussista una situazione che consenta di ravvisare, anche all'eventuale fine della valutazione di sussistenza del requisito numerico per l'applicabilità della cosiddetta tutela reale del lavoratore licenziato, un unico centro di imputazione del rapporto di lavoro.

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